giovedì 11 settembre 2014

11 settembre 2001

Quante giornate nere si sono  susseguite nella storia dell'uomo?
Migliaia... miliardi, forse. Troppe!
La prima fu quando Caino uccise Abele. Poi, seguirono le altre.
Ogni inizio di guerra, ogni inizio di carestia, ogni inizio di epidemia, ogni colpo di stato, ogni strage terroristica rossa o nera.... ogni....
Già! Perchè Caino non ha un solo volto. Può essere bianco  o nero, nazista o comunista. Può chiamarsi Pinochet o Francisco Franco, Stalin o Kim Sun Il.
Non importa il credo religioso o politico.
Chiunque usi il terrore e la violenza..... Chiunque compia stragi in nome di una ideologia, in nome del suo credo è Caino.
Chiunque si arroghi il diritto di togliere la vita ad altri che ritiene inferiori o infedeli è Caino.
Già solo per il fatto di ritenersi superiore.... migliore.

Caino dai mille volti! Peggio di Giano bifronte. Può assumere mille sembianze. Oggi come oggi, anche quello del vicino di casa o del pacifico padre di famiglia.

E può essere a periodi alterni, sia Caino che Abele. Dipende dal suo ruolo al momento, se carnefice o vittima.
Si diventa carnefici riducendo gli altri a vittime e le vittime a loro volta si fanno carnefici riducendo a vittime i carnefici di prima e via così, in un girotondo senza fine.

Che dire? Che il Creatore, chiunque sia e comunque si chiami, si sta strappando i capelli a pensare a come le sue creature, tanto amate e desiderate e create con infinita passione, si sono trasformate  in peggio. Ed hanno peggiorato il mondo intero creando un gap notevole in tutto: ricchezza e povertà, abbondanza e penuria, tavoli con estrema ricchezza di cibo e fame della peggiore.
Se abbiamo ridotto così il regalo immenso che ci è stato fatto della vita....
Che possiamo fare allora? Non so... ho mille dubbi.
Almeno sperare che le immagini di quel lontano 11 settembre 2001 (dopo quelle dello stesso giorno del  1973) ci restino negli occhi e nel cuore affinchè non si ripetano più. Per non vederle mai più. Nè dal vivo nè in televisione.
Agire perchè le cose cambino.
Sperare che cuori e cervelli si aprano al dialogo, che diventino disponibili e capaci ad ascoltarsi e capirsi. Che trovino modo di  apprezzare le differenze.
Differenze che ci fanno uomini simili. Sempre e comunque.
Perchè la diversità è ricchezza e arricchimento spirituale per tutti.
Myrtilla

Un ricordo per tutti i caduti dell'11 settembre 2001.
Un ricordo tramite loro per tutti i caduti di sempre.

Immagine presa dal web a questo link

http://www.vanityfair.it/news/speciale-11-settembre/2011/09/10/11-settembre-2001-racconto-anniversario-new-york-faillaci











7 commenti:

  1. Per tutti i caduti di sempre...brava. Si continua a morire per le "cause" più assurde

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    1. Ciao Fortunata.
      Sì, si muore e non si sa il perchè in buona parte dei casi. O forse, sì, se ne conosce il motivo ma non se ne parla.
      Forse si muore perchè i "grandi" litigano, perchè sono chiusi nel loro egoismo e nella loro avidità (di terre, beni mezzi, soldi). Perchè ognuno di loro si sente nella ragione assoluta e non vuole nemmeno sentire, non dico ascoltare che comporta già un altro impegno, ma nemmeno sentire le ragioni dell'altro.
      Che si tratti di politica, di religione o di tifoserie varie è sempre assurdo morire così.
      Vero!

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  2. Ho letto il tuo post stamattina. Continuato a pensarci durante il giorno...la parola "caduti" non rende giustizia a chi non c'è più e non sa' neanche perchè.
    Perchè le vittime delle atrocità di guerra si chiamano "caduti". I CADUTI sono i mostri che permettono tutto questo...eppure loro non CADONO MAI.

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    1. Opinione rispettabilissima.
      I caduti sono quelli che cadono nell'egoismo, nell'avidità, nella cattiveria, nella brama del potere. Tutto sommato è anche giusto!
      Le altre sono le vittime. Di cosa? Di chi? Dei caduti delle righe sopra.
      Mica hai torto, sai?
      Ciao carissima!

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  3. "differenze che ci fanno uomini simili".
    ti stimo. <3

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. Lo sai anche tu Carla, che nonostante le differenze, nonostante il colore della pelle, le idee poltiche o religiose eccetera, tutti quanti sanguiniamo alla stessa maniera se ci feriscono. E il sangue è rosso per tutti!!!!!
      Un bacione!

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