sabato 13 settembre 2014

30 giorni di libri 13

                                   30 giorni di libri


Ritorna dopo un periodo di riposo il tag sui libri. Beh, così non potete lamentarvi, eh... vi ho lasciato anche un po' di riposo. Non siete contenti???

Il fatto è che sto seguendo questo tag lanciato da MissDafne del blog http://aprileportedellafantasia.blogspot.it/ e quindi devo aspettare le sue domandine. :)

Due giorni fa, l'ha postata ma io avevo altro programmato e così vi ho graziato anche se per poco.... :))))

Adesso però, bando alle ciance. Si riparte!!!!

DOMANDA: quale libro tieni in questo momento sulla scrivania.

Allora allora.... partendo dal principio che io non ho una scrivania, posso  parlare di quello che tengo sul comodino accanto al letto..... e magari anche di quello che tengo sul bracciolo del divano...
Eh, sì... leggo due libri contemporaneamente ma sapete perchè???? Pigrizia!!!!
Mi spiego meglio. Quando compero i libri restano in sala, al piano terra. Tutte le sere o quasi, prima di addormentarmi leggo qualche pagina ma la camera da letto è al piano superiore.
Quando attendo che i miei rientrino dal lavoro, leggo qualcosa ma cosa devo fare? Andare su a prendere il libro? E poi, se quando vado a dormire mi dimentico di portarlo su????  Del male alle gambe a fare le scale non ve ne parlo... sssst!!!!!
Allora esagero! Tengo un libro  sotto e uno sopra e così sono sempre pronta a togliere gli occhiali e perdermi nelle parole stampate da.....

questa volta:
da Gianrico Carofiglio (sul tavolino) con Il bordo vertiginoso delle cose
e

da Richard Aleas  (sul divano) con Little girl lost

Ve ne parlerò più approfonditamente quando li avrò finiti ma sappiate che mi piacciono entrambi.  Carofiglio è una delle mie passioni letterarie. L'altro autore non lo conoscevo ancora però..... :)))  Sono entrambi intriganti.

Neanche a farlo apposta, da queste  prime pagine posso dire che trattano entrambi di un viaggio nel passato, tra ricordi e situazioni vissute, tra idee di un tempo e realtà che forse non è poi così piacevole.
Di quei viaggi che, insomma, forse a volte sarebbe meglio non fare.
Alla prossima, Myrtilla

2 commenti:

  1. brava Patty, l'importante è non restare mai senza il nostro pane quotidiano.....
    ma Aleas lo leggi in italiano? non ho trovato questo libro tradotto
    ciao
    flora

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    Risposte
    1. Ciao Flora,
      sì in italiano. In inglese non saprei da che parte iniziare :(((
      Questa edizione è di Keller editore del 2007.
      Mia figlia lo ha comperato al salone di quest'anno.

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