giovedì 18 settembre 2014

Che dire?

Che dire? Due notizie più o meno simili a distanza di pochi mesi.

In questo articolo http://www.lastampa.it/2013/11/21/edizioni/asti/una-notte-astigiana-tra-baby-squillo-e-sesso-a-euro-fgNjuwwOwqhPaVHJ4I674O/pagina.html del novembre 2013 si parla di ragazzine appena maggiorenni (forse) che si prostuitiscono in strada.

In questo di oggi  http://www.atnews.it/cronaca1/item/14385-asti,-scoperta-in-via-prandone-casa-di-appuntamenti-cinese.html si parla di una casa di appuntamento in centro.

La situazione però è la stessa. Donne o quasi donne che vendono il loro corpo per soldi.
Per loro volontà? Difficile crederlo. Soprattutto difficile che sia vero.
Vengono portate qua con la lusinga di un lavoro e poi finiscono a battere sulla strada perchè altrimenti sono  i loro "padroni" a battere. E in questo caso non si intende camminare sul marciapiedi ma pestare con violenza.
Sono donne ridotte in schiavitù per la maggior parte.
Schiave, senza documenti, spostate qua e là di continuo perchè non possano  farsi clienti fissi a cui chiedere eventualmente aiuto, sono il simbolo di un mercimonio antico come il mondo e sempre più schifoso.

Non sono bigotta e nemmeno mi ritengo una puritana però queste ragazze suscitano in me sentimenti a volte pure contrastanti.
Alcune, quelle che il sabato mattina alle dieci vedo sulla statale direzione Alessandria, mi fanno rabbia. Seminude, sedere fuori, seni quasi al vento, cercano di avvicinarsi all'auto con gesti osceni e inconfondibili.
Che al volante ci sia un uomo (mio marito) e al fianco una donna (io) a loro non crea problemi. E visto che non ti fermi ti fanno pure il gesto dell'ombrello.
Non è il fatto che siano nigeriane che mi dà fastidio ma la loro sfacciataggine. Sei costretta a viaggiare con la sicura delle portiere chiusa altrimenti te le trovi dentro la macchina.
E pure la sporcizia che si lasciano dietro detesto.
Montagne di rifiuti di ogni genere. Gettati lì, sul ciglio della strada come niente fosse.
Senza contare i clienti che già a quell'ora si fermano in quel maledetto incrocio per contrattare, far salire o scendere la ragazza e poi magari fanno inversione in fretta senza guardare.
Rischio incidente: alto! Anche di più che alto perchè molti li conosci pure e quindi devono scappare in fretta.... non si sa mai che qualcuno li saluti.

Dall'altra parte mi fanno anche pena perchè penso che potrebbero trovare di meglio da fare... ma forse guadagnerebbero di meno. E dovrebbero sudare di più... Certo che la ragazza incinta di sei o sette mesi, short, tette fuori e pancione per aria....
Effettivamente però bisogna anche sempre vedere il loro padrone, quello che le scarica sul posto di lavoro.

Poi, però, mi dico una cosa. Semplice semplice! Come prevede la legge del mercato, una merce che vende e rende non si ritira dal commercio.
Giusto no? Se ci sono clienti... finchè ci saranno clienti ci saranno prostitute.
E allora che fare?
Personalmente????? Io affiggerei le foto dei clienti dovunque con la scritta cliente abituale.... ci andrebbero ancora dopo?

Ma non so nemmeno  se questo potrebbe servire, Bisognerebbe beccarli tutti  "in corso d'opera"... difficile!

Non so proprio! Certo che lo schifo su queste strade extrarbane di giorno e di notte e cittadine di notte sta aumentando a vista d'occhio.

Se a voi succedesse come alla mia veterinaria quando una sera tornando a casa col bambino piccolo si è sentita chiedere.... ma mamma hai visto come sono ben vestite quelle signore?  Perchè non ti metti anche tu tutte quelle cose che luccicano?????
Myrtilla

3 commenti:

  1. Non so...anzi lo so. Se rispondo non posso non essere sincera.
    Vedere quelle povere schiave sulla strada mi genera un misto di tristezza, rabbia perché nessuno le tutela ed anche le forze dell'ordine fanno finta di non vedere, ribrezzo per le condizioni igieniche ed i rischi che corrono le ignare mogli e compagne a casa...e odio verso gli uomini che sfruttano la loro sudditanza e si lavano la coscienza volendo credere che i soldi che lasciano siano per le ragazze.
    Quelle che lo fanno per scelta, cavoli loro: in genere lo fanno in casa, è un vero e proprio mestiere. Non mi generano alcun sentimento, nè positivo nè negativo. E' il loro lavoro, se ci sono baccalà disposti a pagare per il sesso (che poi oggi non ci vuole molto a rimorchiare gratis...) mica gliene posso fare una colpa? Ma agli uomini che ci vanno sì, esattamente come sopra: schifo per quelli che tradiscono la loro donna in generale...ma anche per i single che preferiscono pagare per non avere "rogne".
    Le baby squillo sono un discorso a parte: vendersi per il telefonino, non è vendersi per fame o per vivere. E' moda. E a quattordici anni o a sedici certe cose si scelgono consapevolmente.
    Le manfrine sulla famiglia, la società, la scuola...con me in questo caso non attaccano.
    Per me sono proprio loro le p....ane.
    Ti autorizzo a cancellarmi se sono stata troppo diretta, ma proprio oggi stavo per fare un brutto incidente a causa di un camionista che ha improvvisamente sterzato per raggiungere una "signorina" (camion con rimorchio, mica una sciocchezza!) e il pensiero me lo sono chiarito bene bene!!!
    Io riaprirei le case chiuse, con i controlli medici ed il pagamento delle tasse incluse.

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    1. Ciao Fortunata, prima di tutto stai bene? Non è successo niente di grave vero?

      Per il resto concordo con te.
      Oggi c'è molta libertà anche sessuale e quindi pagare in cambio di sesso mi sembra una cosa anacronistica oltre che schifosa.
      Quando poi a pagare sono uomini sposati magari anche con figli trovo che lo schifo aumenti. Cosa possono cercare da una professionista del sesso? Cosa non vogliono chiedere alla moglie? Cosa la moglie non concede?
      Oppure è soltanto per il puro piacere della trasgressione... del senso di possesso di un corpo che non conoscono ancora? Quel senso di possesso che misto ad una forte dose di maschilismo li fa sentire simili a dei?
      Certo è egoismo perchè alle malattie non pensano... al maledetto regalo che possono fare alle loro compagne sottoforma di AIDS o epatite o altro non pensano.
      Pensano ai loro cinque minuti di gloria e soddisfazione fisica e basta.
      Anche a me fanno pena queste ragazze/schiave. Costrette a suon di botte a fare il mestiere con l'illusione di potersi un giorno liberare,... e intanto mantenere magari la famiglia o i figli rimasti a casa.

      Quanto alle baby squillo, altro discorso davvero. Vogliono di tutto e di più e sanno come ottenerlo senza però rendersi conto in quale girone infernale si stanno cacciando.
      Anche qui forse è una sorta di egoismo ... della serie voglio questo, voglio quello e se i miei non me lo comprano mi arrangio.
      Anche qui forse è una sorta di onnipotenza.. della serie, guarda ottengo quello che voglio perchè sono brava.
      Sì, a 14 o 15 anni ne sanno più di noi alla loro età tanti anni fa... senz'altro!
      Queste ragazze scelgono ben sapendo quale scelta stanno facendo. E' di tutto il resto che non si rendono conto...

      Cancellarti? E perchè? Il blog è nato per discutere, fare quattro chiacchiere. Ci mancherebbe ancora.... :))
      Ciao carissima!

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    2. Tutto bene, grazie Patricia! Mantenevo le distanze di sicurezza e per fortuna anche quelli dietro di me, altrimenti mi sarei spiaccicata a sandwich! Solo tanta paura e rabbia...

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