sabato 6 settembre 2014

Giuseppe Ungaretti


Silenzio

Conosco una città
che ogni giorno s'empie di sole
e tutto è rapito in quel momento

Me ne sono andato una sera

Nel cuore durava il limìo
delle cicale

Dal bastimento
verniciato di bianco
ho visto
la mia città sparire
lasciando
un poco
un abbraccio di lumi nell'aria torbida
sospesi
Giuseppe Ungaretti

La solitudine che ci porta indietro nel tempo. 
Ricordi di radici che non riusciamo a tagliare.
Sublime!
Myrtilla

2 commenti:

  1. Bella questa poesia,ma la mia preferita tra quelle di Ungaretti è di certo Veglia. :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Diciamo che con le poesie di Ungaretti (e non solo) c'è l'imbarazzo della scelta.
      Sceglierne una è sempre difficile per cui si fa propria quella che in base al nostro stato d'animo è la più indicata al momento.
      Ciao bella!

      Elimina