giovedì 18 settembre 2014

Quella volta che....

Questa volta ho copiato... no, non è giusto dire così... diciamo  che ho accettato un invito.

Da chi? Da Ivano Landi sul post http://ivanolandi.blogspot.it/2014/09/quella-volta-che.html. Lui a sua volta lo ha accettato da altri blogger. Andate a leggervi la cronistoria.

Che invito? Semplice... più o meno... accettarlo significa raccontare  un certo numero di aneddoti sulla propria vita iniziando proprio con QUELLA VOLTA CHE....
Inizialmente erano 20, poi son  scesi a 15 e con Ivano son risaliti a 16.

I miei???? E che ne so ora? Lo saprò alla fine del post. Dipende dalla mia memoria.


Naturalmente dopo aver letto aspetto di leggere i vostri aneddoti, eh.... mi raccomando!!!!! Partecipate!!!! ))))


Quella volta che...... entrai all'asilo. Trauma!!!!! Suor Teodolinda voleva farmi fare tutto quello che da bambina non ho mai fatto. Mangiare la minestrina e non la mangio nemmeno ora che ho dieci volte di più di anni. Dormire al pomeriggio seduta al banco con la testa appoggiata sopra.
Così mi punivano e mi mandavano in cortile da sola anche d'inverno.... periodo orribile per me!


Quella volta che...... il primo giorno di scuola di tutta la mia vita mi sono ritrovata rinchiusa in un banco dentro una stanza con tante bambine come me, grembiule bianco, fiocco blu sotto alla gola e fiocco blu tra i capelli.
Soprattutto con una maestra anziana, piccola (allora mi sembrava altissima), capelli corti grigi  e occhiali spessi.
Lavoro in classe? Una pagina di puntini all'incrocio dei quadretti del quaderno. Rigorosamente con la matita.
Votazione finale? Benino ma sporchino.... le mie mani sudavano talmente tanto che avevo sbavato la mina della matita....
ps quella maestra l'ho avuta per 5 anni 5!!!!!!!!


Quella volta che...... sono dovuta andare dalla dentista. Io avevo un molare cariato e faceva malissimo. Lei era alta un metro e larga due. Di aggiustarmelo forse non ne aveva voglia non so... fatto sta che mi ha fatto la puntura nella gengiva e poi senza aspettare che facesse effetto mi ha piantato il palmo della mano in fronte, un ginocchio nello stomaco e poi ha tirato. GIURO! E' VERO!!!!!!! Sarà per quello che ho ancor paura adesso????????


Quella volta che....... vidi i telefilm di Belfagor alla tivù!  Dio mio che paura!!!!!! Ricordo che li guardavo tenendo la mano davanti alla faccia, le dita larghe in modo da vedere qualcosa ma non troppo....
E poi per andare a dormire accendevo tutte le luci e non mi coricavo mai con la schiena rivolta alla porta. E se entrava il fantasma del Louvre????
Ero piccola, paurosa ma non riuscivano a staccarmi dalla tivù.. dovevo vedere!!!!
Sempre stata furbetta, io..... :)))))

Quella volta che..... mi sono seduta per la prima volta al volante di un auto.... che emozione!!!!!! che felicità!!!!! Ero davvero grande! Un lavoretto e stavo per prendere la patente... peccato che volessi partire col freno a mano tirato e l'istruttore continuasse a dirmi "parta" ma senza informarmi che forse senza freno avrei avuto meno problemi.... :)))



Quella volta che..... sempre a proposito di auto, salii sulla 600 di mio papà da sola. Ero emozionatissima. Mi davo anche tante arie in quel momento.
Avevo un gran batticuore ma tanto quello nessuno lo vedeva. :)))
Andò tutto bene fino a casa, quando mia madre mi sgridò perchè ero un'incosciente,  perchè non avevo giudizio, perchè......
Perchè però quando un'ora dopo le dissi "se vieni con me ti offro il caffè a Viatosto" lei non ci ha pensato sopra e venne?????? Misteri materni!!!!!







Quella volta che..... ricevetti un regalo di compleanno che sognavo da una vita. Una gattina!!!!!!!! Tornai a casa dal lavoro e appesa alle tende c'era lei, Minou la siamesina con gli occhi blu. Bellissima!!! Tenera!!!! 
Me ne innamorai subito ma lei preferiva mio papà. Appena lui si coricava andava a dormire tra le sue gambe.  Tanto è vero che sposandomi l'anno dopo non la portai con me. La lasciai a casa dei miei, tanto andavo ogni giorno a pranzo lì..... 
 


Quella volta che..... andai qualche giorno in montagna col mio futuro marito.
Scegliemmo Lurisia perchè non era lontano e perchè costava poco. Lui sciava e io facevo la guardia ai panini. Poi un bel momento decisi di fargli una sorpresa. Lasciai la carta d'identità in deposito e noleggiai scarponi e sci. 
Poverino!!!! Cercò di insegnarmi con tanta pazienza ma io, anche sulla pista baby e a spazzaneve ero sempre per terra. L'unica volta in cui riuscii ad arrivare al fondo non riuscii a risalire perchè lo skilift è il mio menico giurato.
In parole povere, dopo due giorni di cadute terribili, con un livido enorme sulla coscia destra, gli sci volarono lontano, lui risalì con lo skilift e i miei sci in spalla ed  io a piedi con gli scarponi. Che appesi al chiodo ovviamente.....


Quella volta che..... mi svegliai dall'anestesia e mi dissero che era nata una bella bambina. Che aveva una faccetta  rotonda come una mela. 

E pensare che solo la settimana prima mi avevano detto che era un maschio..... ma che importa? Stringerla a me è stata la cosa più bella della mia vita.

 

Quella volta che..... per il mio compleanno... ehm... oltre quaranta e non chiedete di più!!!! ricevetti in regalo il personal. Sibilla!!!!! 
Sì, va bene, una che battezza il suo pc forse tanto a posto non è ma mi sembra di averlo anche dimostrato su queste paginette.... :)))
Comunque, a quella venerabile età mi mise a pasticciare e pasticciare. Sbagliando e correggendo. Prendendo virus e facendo casini che poi il marito doveva mettere a posto. 
Però forse qualcosa sono riuscita a portare a termine.....



 
Quella volta che..... mi stufai di sentirmi dire da mio marito perchè non ti apri un blog?? Cosa che ovviamente adesso lui nega a spron battuto. Memoria corta il mio dolce... doppio!
La figlia mi consigliò blogger perchè semplice da preparare e gestire .
Beh! Ci provai. Pasticciai. Corressi, Cambiai e ricambiai le cose.
Poi dopo 15 giorni di prove e tentativi mi buttai a capofitto. Feci una sorta di bungee jumping (su scrive così?) e lo resi pubblico.
Che ne dite? Ho fatto bene o devo chiuderlo? 



Quella volta che.....  a furia di  navigare in internet finii sul forum di giardinaggio. Cercavo notizie sulle mie grasse per coltivarle meglio. Incominciai così a fare varie amicizie e a parlare con altre persone di cose varie e  non solo di cactus. Tenete presente che sono in casa tutto il giorno con una madre anziana.
Poco per volta queste amicizie virtuali divennero più profonde. Due almeno.
Infatti un bel giorno un'utente di Genova mi disse che voleva venirmi a trovare. DAIIIIIIII! Potete immaginare quel giorno.... messaggi privati a tutto andare, via uno l'altro. Agitazione e affanno insieme alla felicità e alla paura.
Insomma, per farla breve, quindici giorni dopo era a casa nostra col marito. 
Due giorni stupendi!!! Pieni di chiacchiere e risate.
Stessa cosa successa quest'anno con un'utente di Roma.  Scesa dalla macchina in cortile, sembrava che ci conoscessimo da sempre. E quanto abbiamo parlato!!!!! Quanto abbiamo riso!!! Alla faccia del tempo che era veramente brutto! Pioggia e freddo. Un giro per la città però in compagnia degli amici genovesi l'abbiamo fatto lo stesso.


Quella volta che.....   mi dissero che avevo un cancro. O meglio, dirmelo chiaramente no. Però quando fai una visita da un oncologo e questo parla di terapia... beh! Ci vuol poco a capire.
Il mondo crollò d'improvviso poi però davanti agli occhi vidi la mia bambina di 6 anni e il mondo si ricostruì di colpo. Come una scena proiettata a contrario. 
Ricordai anche in quel momento cosa avevo sempre detto. Nel caso  mi avessero parlato di una cosa simile, nessuno sarebbe riuscito a fermarmi. Avrei aperto la prima finestra che trovavo e avrei fatto il volo d'angelo. 
No! In quel momento controllai che fosse ben chiusa quella finestra. E che non si potesse aprire.
Marito e figlia... senza offesa per il marito, soprattutto la figlia. La mia salvezza! Ovviamente oltre ai medci e alle cure...
Diciotto anni fa!!!!! Un'altra vita!
 
Beh!  Sono arrivata a tredici se non  ho contato male..... la memoria non è più quella di una volta e chi come me è diversamente fanciullo lo sa!!! :))))  Può capitare!!!
Ma così non vi annoio troppo, daiiii!
Myrtilla!

11 commenti:

  1. Wow bellissime queste frasi... Ti ho conosciuta molto di più... Mi dispiace per la tua malattia, ma è bellissimo vedere che l'hai combattuta con le unghie e i denti, ti fa onore...
    La storia della gattina è dolcissima, ma quella di tua madre che si è "venduta" per un caffé (quella era la scusa, in realtà si fidava :D ) è spettacolare...

    Grazie Patricia!

    Maira

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    1. Ciao stellina, la vita è tutta una battaglia. O si combatte o si soccombe in partenza. Arrendersi, MAI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Poi se proprio perdiamo lameno lo facciamo con onore e la schiena diritta.
      Eh, la mia Minou,.... aveva quasi 17 anni quando è morta... era una piccola tigre. Se si rompeva piantava certe unghiate!!!!
      Le mamme sono sempre le mamme. Mettila come vuoi ma è così!!!!
      Sarà anche il fatto che lei non guida, però.... :)))
      Un bacione!

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  2. Da g +

    Annalisa Scassandra

    Momenti che scorrono come i flash di una macchina fotografica illuminando pezzi di vita che si ricompongono man mano come un puzzle, alternando sentimenti diversi come la vita stessa. Bello! 

    Patricia moll
     Grazie, Annalisa. E' che nella vita non ci sono solo momenti belli o solo brutti. Menomale che si alternano anche se a volte a noi non sembra... Buona giornata carissima!

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  3. Ciao Patricia, eccomi al volo da te!
    Il tuo primo aneddoto l'ho vissuto pari pari anch'io... minestrina e testa sul banco per dormire compresi. Non per niente ho fatto un solo giorno di asilo. Il giorno seguente mi sono categoricamente rifiutato di tornarci e i miei per fortuna sono stati comprensivi.
    Come hai potuto leggere dai miei aneddoti speravo di potermela cavare altrettanto facilmente con le elementari, ma poi ho capito che in quel caso il discorso era... ehm... leggermente diverso.

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    1. Io invece non sono stata così fortunata... nonostante i capricci mamma mi ci portò tutti i giorni.... :(((
      Unico risutato fu che ancora adesso con le Suore non vado troppo d'accordo anche se queste che conosco adesso e gestiscono una casa di riposo sono completamente diverse....
      La scuola... lasciamo perdere la mia maestra... una tigre del bengala l'aveva definita una mamma.... e nemmeno a torto. :)))
      Ciaoooo!

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  4. Risposte
    1. Era il minimo visto che ho "scopiazzzato" da te!
      Ciao e buon pomeriggio!

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  5. Ma che si minaccia impunemente di chiudere il blog?! PAZZA!
    Un abbraccio forte forte

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    1. No no!!! Non lo faccio più!!!! Promesso!
      Cioa bella e grazie! Un bacione!

      ps pazza? sììììììì! Eccome!!!!!

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  6. Ciao
    bello questo post. Ho saputo qualcosa in più di te.
    Un super salutone.

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