venerdì 5 settembre 2014

Un giorno a Milano


Salone del Libro 2014
Acquisto di mia figlia

Un giorno a Milano
Autori Vari
Novecento Editore (2013)









Raccolta di racconti gialli niente male anche se credo di aver letto di meglio. Non che siano brutti. Tutt'altro! Sono carini e interessanti. Nessuno però che mi abbia coinvolto eccessivamente.

Protagonista principale comune a tutti i racconti è Milano, città dai due volti. Quella ricca, la Milano da bere, ufficialmente dalla faccia pulita. Quella piena di soldi e di boria. Di parvenu e figli di papà che predicano la lotta alla povertà con le tasche piene di soldi. Soldi che per altro tirano fuori solo per i club esclusivi, il whisky di marca e per alimentare l'altra parte della città, quella che vende la polvere bianca. Quella della malavita.
Più sommersa eppure più invadente è anche più feroce con regolamenti di conti e violenze gratuite. Parte che fa da contraltare alla prima ma che troppo sovente prende il predominio. Ed è anche quella che interessa gli autori.

Quartiere per quartiere, le storie si evolvono in un mare di violenza, sadismo e crudeltà con rapine, spaccio, vendette allucinanti. Anche con fantasia e unicità.

Racconti neri a tutti gli effetti scritti da Di Marino, Narciso, Pastori, Roversi, Besola, Ferrari, Gallone, Cappi, Foderaro, Perizzolo, Lugli.
Racconti nati una sera per caso, quando dopo la presentazione dell'ultimo libro di Paolo Roversi, lo stesso ha avuto la sfolgorante idea di scrivere una raccolta di racconti noir. Storie tutte ambientate lo stesso giorno e nello stesso posto.
Milano, appunto!
Leggibile per una serata di svago e, perchè no, anche di riflessione, chiedendosi se quello che noi è vediamo è tutto... se non c'è altro.
Myrtilla


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