martedì 7 ottobre 2014

Calcio e ambasciatori 2

Scusate se ritorno sul post di questa mattina ma forse non mi sono spiegata bene
A parte il fatto di averne perso un pezzo per strada visto che la notizia letta di corsa ieri sera sul televideo rai era lacunosa,  forse non ho spiegato bene cosa volevo dire.
Partiamo dal fatto che ho perso il discorso economia e Borsa anche  se non so fino a che punto una partita di calcio vi possa influire, pur essendovi  la squadra quotata.
Per mio conto in un caso del genere chi ci rimette è la squadra vera e propria che non vende altre azioni e ovviamenti i proprietari di queste azioni che se le vedono svalutate. Ma l'economia italiana nel complesso... mah! Poi si sa che nel calcio niente è certo. Potevano scegliere qualcosa di più sicuro.
Una cosa mi domando però. Ma non è sempre così? Ogni volta che una società di calcio S.p.A. perde le sue azioni calano. Per qualunque motivo abbia perso.
Basare l'economia di un Paese sul calcio, però.....

A parte rarissimi casi, quando le azioni di una qualunque S.p.A. calano anche vistosamente,  mica vengono fatte queste interrogazioni.... perchè per il pallone sì?

Per proseguire, cosa mi ha mandato fuori dai gangheri è stato che in Parlamento si parli di calcio. Quando ci sono problemi ben più gravi.
Quando ne parlarono a iosa alla morte dell'Ispettore Raciti senza per altro poi concludere niente perchè nulla è cambiato da allora. O ogni volta che muore un tifoso. Parole tante e fatti nessuno.

Lavoro? Giustizia? Sanità? Sicurezza? Economia ma quella vera?  Quella che dà lavoro e soldi per comperarsi il pane?  Pagare l'affitto? Non sono più importanti?
Quando ti senti raccontare che una ragazza dell'età di tua figlia (24/25 anni) ha trovato un lavoretto in un locale pubblico a fare praticamente la facchina per 10 ore al giorno con un compenso di 200 euro al mese... sì, avete capito bene! Duecento euro al mese per dieci ore al giorno per cinque giorni alla settimana.
Beh! Quando senti queste notizie e poi ti vengono a dire che una partita di calcio danneggia l'economia nazionale... che il calcio è ambasciatore dell'Italia nel mondo... scusate ma non ci ho più visto!
Impulsiva sono e impulsiva resto. Arrabbiata sempre di più! Spiacente!

Per questo con il nuovo post non rinnego assolutamente quello che ho scritto nell'altro, vale a dire che sarà ambasciatore dell'Italia ma di certo non mio, anche se italiana lo sono.
Che miei ambasciatori sono quelli che cercano di darsi da fare per dare un futuro a tutti, soprattutto ai giovani; quelli che permettono agli anziani di arrivare a fine mese senza rinunciare a tre pranzi e quattro cene; quelli che fanno in modo che si possa uscire di casa con tranquillità senza il terrore di essere rapinati o di tornare a casa e trovarci dentro i ladri.
Quelli che tengono alto il nostro nome con ricerche e scoperte che fanno il bene di tutti. Non di certi quelli che segnano un gol.

Certo! Son tutte cose importanti ma meno del calcio....
Sapete cosa vi dico ancora prima di chiudere? Che possiamo preparare il portafoglio perchè i calciatori erano entrati in agitazione quando si ventilava l'ipotesi di pagare la tassa di solidarietà ma noi non avremo nemmeno quel diritto lì!
Myrtilla



















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