mercoledì 1 ottobre 2014

Lieve mi fu il sogno


"Lieve mi fu quel sogno
e mi risvegliai col sorriso"
Myrtilla

Vero, ma non sempre. A volte è greve. Altre, pauroso.
Tutto dipende da ciò che si è sognato. Tutto dipende da cosa è il sogno.
E' il nostro inconscio che ci mette di fronte a noi stessi. A quella parte più intima e profonda che solo con il rilassamento totale del dormiente riusciamo ad incontrare.
In esso proiettiamo desideri, gioie e allora sognamo persone che non ci sono più e le vediamo bene, rilassate; persone che "vengono a trovarci" come si dice dalle mie parti.
Desideri inespressi ma sempre vivi di rivederli ancora una volta. Speranza di saperli sereni.
Oppure si tratta di un viaggio o di un regalo. Non importa. E' piacevole. Rilassante.
Oppure proiettiamo le nostre paure più profonde. Quelle che nemmeno a noi stessi, da svegli, vogliamo confessarci. La morte, la malattia... o i serpenti o un gatto che assale e graffia.
Ogni sogno ha un suo significato per la nostra psiche. Capirlo ci sarebbe utile ma per capirlo bisognerebbe ricordarsi il sogno. Difficile a volte! E pensare che ci sarebbe utile per accendere un lumicino su di noi... su quel noi che non conosciamo o che ci fa paura conoscere scientemente.

Peccato non ricordare sogni! Peccato perderne la memoria al risveglio.
Sai che hai sognato. E' lì, il viaggio onirico di quella notte, ma se cerchi di afferrarlo ti sfugge come un panetto di burro ben oliato.
A volte ti restano spezzoni confusi. Flash back di cui non hai sicurezza. Confondi i sogni coi tuoi desideri e paure istintivi e segreti.

Il fatto è che, se ti giunge improvviso un pensiero, puoi scriverlo subito. Smetti di fare quello che stavi facendo, prendi carta e penna e scrivi. Gli dai la sicurezza della parola bianco su nero. Gli dai forma e corpo. Eternità.
Il sogno, no! E' traditore. Crudele.
Vuole darti l'input a pensare ma gli appigli che ti offre sono miseri. Sdrucciolevoli. Evanescenti. Irraggiungibili come raggi di luna.
Che sia la nostra coscienza che si ridesta al nostro sonno?
Myrtilla

10 commenti:

  1. Sai spiegare nei minimi dettagli cose che pensiamo tutti ma che spesso non sappiamo esprimere a parole... Una di queste è proprio la sensazione di non ricordare i sogni... Non potevi descriverla meglio...

    Maira

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie stellina. Sei sempre troppo buona con me!
      Un bacione!

      Elimina
  2. I sogni svolgono la loro funzione anche senza che ne comprendiamo il significato. Fissarli su carta e penna è difficile, interpretarli ancora di più...
    Un bacio <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Forse i sogn che non si ricordano lasciano lo stesso un segno in noi. Qualcosa di loro, del loro insegnamento resta nel nostro inconscio.
      Magari a volte pensiamo a qualcosa senza renderci conto da dove arriva e chissà... magari e una mail del sogno...
      Un bacione a te!

      Elimina
  3. Io me li ricordo...spesso faccio sempre gli stessi due o tre sogni, cambiando giusto qualche particolare...vado al riSparmio anche là!!! AHAHAHAH!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahahhahahah! Evvivia l'economia!!!!!! :)))))
      Io ne ricordo pochissimi, purtroppo. Un po' mi dispiace...

      Elimina
  4. Eppure tenere carta e penna sul comodino può essere utile per fissare anche i sogni appena ci svegliamo. Io ho provato per un periodo, funziona.
    Secondo me la sensazione che si prova al risveglio non è solo dovuta al sogno in sè.... ma a quello che ci aspetta non appena apriamo gli occhi e comincia la giornata! =)
    Dani

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai ragione Dani ma c'è un problema.... ed è che quando mi alzo al mattino posso essere in piedi, avere gli occhi aperti e gli occhiali sul naso ma sveglia proprio no!!!!!
      Ci vogliono almeno due caffè perchè incominci a capire che non sono più coricata.... :))))

      Elimina
  5. Io ho sempre sognato tantissimo e i miei sogni li ricordo quasi sempre e spesso si tratta di sogni premonitori...nel bene e nel male...È un dono da quando ero bambina. ...che per qualche anno nella mia vita ho combattuto ma poi ho capito che era , è parte di me e non sarei io senza i miei sogni....Un bacione...Mirtilla ♥

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Mirtilla. Bisogna accettare come siamo e quello che possediamo interiormente. Si deve migliorare a livello umano, sì, però certi "doni" non richciesti e a volte impegnativi vanno accolti e accettati così come ci vengono dati.
      Giusto! Non siamo niente senza i nostri sogni. Sia onirici che ad occhi aperti.
      Un bacio!

      Elimina