venerdì 3 ottobre 2014

Little girl lost


Salone del Libro 2014
Acquisto di mia figlia

Little girl lost
di Richard Aleas
Keller editori (2007)





Quando un'indagine diventa  un viaggio nel passato.....
Quando questo viaggio si trasforma in un doloroso stupore e vero e proprio dolore psicologico e fisico......
Quando tutto è l'esatto opposto di tutto......
Quando questo tutto sconvolge la vita di un investigatore dall'inizio alla fine.....
Quando c'è tutto questo, Richard Aleas ha la sua storia.

Il libro è un romanzo noir dove violenza, intrighi, omicidi, pestaggi, falsità enormi si susseguono a ritmo serrato rubandosi la pagina uno con l'altro.
John Blake è un giovane investigatore privato che si trova a scavare in un passato che per un certo periodo è stato anche suo. Miranda Sugarman ne faceva parte con lui. Ora è morta.
Ma, quello che Blake ha sempre saputo e pensato di lei, viene ridotto in briciole, mattone dopo mattone.

Se cercavo una lettura interessante e appassionante ma intricata; se cercavo colpi di scena e ribaltamenti totali nel prosieguo della storia; sconvolgimenti nell'idea che mi ero fatta, ho trovato il libro giusto.
Fino alla parola fine, niente è sicuro. Niente è come sembra. Niente è fine a se stesso.
No! Una cosa certa c'è! Bel libro! Coinvolgente.
Myrtilla

10 commenti:

  1. ciao Patty,
    avevo messo questo libro nella mia lista dei desideri, avendo letto qualche recensione positiva, ho solo qualche dubbio perchè in questo momento non ho tanta voglia di "violenza" me lo consigli comunque?
    Le tue recensioni sono sempre delle piccole chicche ed è un piacere leggerle
    un abbraccio
    flora

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    1. Ciao Flora, c'è violenza ma non è approfondita.... nel senso che non ci sono frasi particolarmente dettagliate su di essa.
      Pestaggi, ma in poche righe l'autore liquida la questione. Ti fa capire la situazione ma senza essere particolarmente truculento. Tutt'altro!
      La violenza peggiore è forse quella psicologica a cui è sottoposto il protagonista nella sua ricerca della verità.
      Sa già che gli farà molto male ma deve comunque sapere!
      A me è piaciuto molto. Poi, vedi tu......

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  2. Questo è proprio il genere di libri che amo di più in assoluto... Prendo nota...

    Maira

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    1. Ciao stellina.
      Ha ragione mia figlia quando dice che la casa editrice Keller pubblica libri non comuni. Interessanti. Fuori dalle solite righe.
      Un bacione!

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  3. mai letto niente di questo scrittore, mette molta curiosità la tua presentazione pat! lo cercherò, baci!

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    1. Ciao bella.
      E' il primo che leggo, sineramente. Lo aveva comperato mia figlia. Il merito è suo... e diamoglielo altrimenti si ................ :)))))
      Bacione!

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    2. ahahahah pieno merito dai!

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  4. Ho finito di leggerlo stamattina, bello, scritto bene e la trama si dipana con coerenza e senza cadute per tutto il libro.
    Mi ha fatto pensare ai grandi scrittori americani ( Chandler....) forse con un pizzico di umanità in più.
    grande capacità di far immaginare anche le situazioni più efferate senza soffermarsi a descriverle nei particolari, lo consiglio vivamente, credo che cercherò anche il seguito
    ciao
    flora

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    1. Ciao Flora,
      è quello che mi è piaciuto. Ti lascia immaginare che sono successe atrocità ma senza la morbosa spiegazione particolareggiata che a volte stomaca anche un po'.
      Penso anch'io che leggerò altri libri dello stesso autore,
      Buona serata e grazie!

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