lunedì 13 ottobre 2014

Nella vita

Nella vita si prendono batoste e fregature.
Si può piangere.. arrabbiarsi...
Ma poi bisogna respirare a fondo e riflettere.
Chi ci ha fregato NON ci merita.
E tornare a sorridere.
Myrtilla

18 commenti:

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    1. Ci vuole solo il tempo per metabilizzare quello che è successo. A volte dura anni....

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  2. Ciao Vivi.
    Dopo qualche solenne fregatura l'ho capito.... :(((

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  3. Ma sì! Non bisogna prendere troppo sul serio certa gente, io ci rido su già quando capita (amaramente), poi si volta pagina.
    Solo che ogni volta è più difficile fidarsi...

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    1. Io predico bene ma prima cche riesca a digerire certe fregature ce ne vuole......

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  4. da g+

    Daniela Poppi

    È vero, Patricia! Non vale la pena stare male per le delusioni ricevute. Bisogna considerarle eventi positivi che ci fanno aprire gli occhi davanti a certe persone 


    Patricia Moll

    Difficile da fare soprattutto quando si è anora scottati. Col tempo, magari si riesce meglio.

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  5. Ne ho ricevute ma devo ammettere che ne ho anche date…non per cattiveria, è successo però.
    Ecco, dalla parte di chi riceve condivido il pensiero di Fortunata nella sfortuna, mi amareggia il fatto che la fiducia vacilla e gli atteggiamenti diventano più ingessati. Dalla parte di chi le dà (ripeto, le fregature si possono dare anche senza averne l’intenzione) mi sento male…mi manda in crisi…più che riceverle! Perché in questi frangenti colgo una superficialità nei miei comportamenti che proprio non vorrei avere.
    Baci <3

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    1. Ah! Ma anche io le ho date...e lo dico con soddisfazione! Le persone imparano col cattivo esempio, col buono non funziona. Allora quando mi danno una fregatura ho imparato ad aspettare a tagliare i ponti quel tanto che mi permetta di restituirgliela...per il loro bene, per carità! ;-)
      Le persone che come te non lo fanno apposta tornano sui loro passi, cercano di recuperare: tutti abbiamo dei limiti, se lo riconosciamo si continua dando una risistemata al rapporto in funzione di quello che ci possiamo aspettare di buono uno dall'altro.
      Per gli altri...pazienza!

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    2. Ciao Fortunata, io quando taglio i ponti... li taglio. Li abbatto. Li bombardo. Ne faccio briciole!
      Se poi la persona in questione mi cerca che ne so.. per un saluto, magari, non sa cosa può trovare dall'altra parte. Ma io sì!
      Prima di tutto il gelo. Poi, se mi è possibile la stoccata finale. E la lingua ce l'ho pronta!

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    3. Ciao Pinkg, può capitare quello che tu dici. Non esiste la perfezione nel mondo, soprattutto tra gli esseri umani.
      Da parte mia, sinceramente credo di non tirarla con intenzione la fregatura. Mi... scappa!
      Starci male... dipende! Se è una "vendetta" oppure no. Se la fregatura è un rendere la pariglia, prendo i sensi di colpa e li butto nel compost. Se è stato un mio errore... ci soffro.

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  6. ... e soprattutto, chi ci ha fregato ormai non lo conosciamo più!
    Chi è? Chi sei? Tu? Ma sai che non ti ricordo?! Ah boh... Così si fa!
    Così come ??
    Come si suol dire "tagliare fuori coloro che non fanno bene alla nostra persona"

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    1. Ciao Dani. In un certo senso è quello che faccio io. Forse non arriverò mai a dire e tu chi sei? ma di certo la controparte si rende conto chiaramente che non sono più quella di prima.

      ps allora sarà meglio che noi due non litighiamo mai!!!!!!! :P)

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    2. Ahahahaah vero!

      Io sono un tipo che dà una seconda possibilità, vengo anche in contro, ma dopo la seconda, chiudo a chiave la porta.
      Penso che ogni individuo abbia l' intelligenza sufficiente per capire i propri errori, per capire quando gli altri gli danno fiducia e un' altra possibilità,... Quindi penso che se un qualcuno si ostina a non cambiare e a danneggiare gli altri beh.... penso che ama comportarsi e così, e va quindi allontanato dalle proprie cerchie. A meno di non esser masochisti.

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    3. A denti molto stretti, Dani, ma potrebbe anche capitare. Certo erò che a quella persona ci devo tenere proprio molto, altrimenti niente!
      Al secondo sbaglio però.... alla prossima che mi fai prendi l'uscio e te ne vai!
      Masochista? No, grazie!

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  7. Da g+

    Rosanna Cira

    Dai Patricia coraggio...nella Vita servono anche le batoste e le lacrime, se non si cade come si fa a rialzarsi?So che può può sembrare sciocco quello che dico ma...non saremmo quelli che siamo se non avessimo il nostro bagaglio di gioie ma anche di dolore e umiliazioni e lacrime...coraggio cara amica, un abbraccio ciao;-)+Patricia Moll


    Mauri M

    Tutto passa, quello che Oggi era tragico domani magari lo sarà un po' meno ma avrà pur sempre lasciato un segno che il tempo potrà lenire ma non fartelo dimenticare.
    T'illudi d'esserci riuscito/a ma poi ecco riaffiorare i Ricordi, che pensavi di non avere e con cui ti ritrovi a dover di nuovo riflettere sui comportamenti di una Persona in cui Tu avevi riposto la tua Fiducia che non meritava ma sono anche queste esperienze necessarie per poter comprendere meglio Noi stessi ancor prima degli altri.
    Non dimenticarti, Mai, Cara Patricia che siamo pur sempre tutti imperfetti esseri umani soggetti a sbagliare.
    A presto... :-)
    +Patricia Mol


    Patricia Moll

    +Rosanna Cira +Mauri M Ciao ragazzi. Io sono convinta che tutto serva nella vita. Si prende una sonora lezione. Si impara tutto oppure no... dipende dal carattere...ma tutto quanto serve a farci crescere.
    Col tempo si apre un cassettino del cervello, ci si infila l'esperienza e lì resta per sempre.
    Dico che si può anche non imparare tutto perchè a volte di quel cassettino ce ne dimenntichiamo. E' così ben nascosto o scomodo da raggiungere che lo abbandoniamo all'oblio.
    E ricaschiamo nell'errore. O forse lo facciamo perchè comunque la speranza nell'essere umano non l'abbiamo ancora persa?l 

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    1. Rosanna Cira

      Personalmente, Patricia, preferisco pensare che dimentichiamo proprio quel cassettino o lo confiniamo in un labirintico gioco di memoria proprio perché non abbiamo perso fiducia nell'essere umano...guai se così fosse...almeno per quelli come noi che cercano di vedere il Bene e non si soffermano solo sul Male.
      In quanto al resto...come dice Mauri siamo tutti imperfetti tutti siamo stati feriti e tutti, più o meno consapevolmente, abbiamo ferito...non ho remore ad ammettere che ho ferito, da giovane, con l'egoismo tipico dei giovani, quando, per esempio, ho lasciato il ragazzo di cui mi sono disamorata...poi sono stata lasciata a mia volta ed allora ho capito! E'giusto non fare agli altri quello che non vuoi sia fatto a te ma a volte devi provare sulla tua pelle cosa non sarebbe giusto non far subire agli altri...forse ho sconfinato, come sempre del resto ahahah, scusami in caso la cosa non era riferita a te ma erano pensieri che correvano in libertà mentre riflettevo su quanto hai scritto...un abbraccio mia cara e...coraggio ;-)+Patricia Moll


      Patricia Moll

      +Rosanna Cira tranquilla! Anch'io ogni tanto prendo le ....allungatoie :)))
      Anch'io voglio pensarla così. Cerco di dimenticare il cassetto perchè ancora spero in qualcosa di buono nell'animo umano.
      E non è asolutamente detto che così si prendano altre fregature. Anzi! Magari si trova la "strada" della nostra vita che avremmo perso se quel cassetto fosse rimasto sempre aperto.
      Un bacione!

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    2. Mauri

      Diciamo che tendiamo tutti e tre a dilungarci. :-)
      Per non prendere fregature, dovremmo innalzare barriere e esporre gli aculei chiudendoci a riccio ma non risolveremmo certamente i nostri problemi.
      Lo so, entrambe penserete che avrei dovuto capirlo prima ed avrò anche tanti rimpianti ma adesso inizio a vedere anche le cose in una diversa prospettiva e spero di avere ancora molti anni, in cui assaporare nuove prospettive di Vita, al contrario delle due generazioni che mi hanno preceduto.
      A suo tempo scoprii che scrivere i miei pensieri su di un foglio di carta, mi rilassava. Abitudine che non ho mai perduto, e a cui ricorro quando sono triste o non comprendo il comportamento di una Persona in cui avevo riposto la mia Fiducia.

      Errare humanum est, perseverare autem diabolicum.

      Anche se poi, non è neppure diabolico ricommettere gli stessi errori considerando che ogni situazione sarà sempre diversa.
      A presto... :-)
      +Patricia Moll +Rosanna Cira 

      Regina Zalieva

      Cara Patricia, +Patricia Moll , io stimo tantissimo la tua positività e la tua saggezza (positiva!), almeno da quel poco che sono riuscita ad intuire di te leggendoTi, non da molto; ma solitamente la scrittura non inganna, bensì è lo strumento rivelatore più autentico che possa esistere ... :)) Mi piace per tanto questa tua considerazione, perchè è VERA ed il SORRISO è il puro indicatore di quanto bene vogliamo a noi stessi e dunque anche agli altri, persino a chi non ci merita... :))

      Secondo me, +Mauri M , non è necessario chiudersi a riccio, innalzare barriere o far spuntare gli aculei per sfuggire alle fregature, basta solo dare le giuste priorità nella vita, offrirsi al massimo in tutta la nostra positività e passare oltre positivamente ad uno step negativo: potrà mai cambiarCi una delusione, o qualcuno che non ci ha meritato, o una difficoltà, per quanto difficile essa sia: NOI siamo il più GRANDE TESORO che di NOI possediamo... Niente e Nessuno ha il potere di incidere sul nostro Io o il nostro pensiero o sul nostro modo d'essere e di porci alla vita, se non Noi stessi :))... è bello scoprire e sperimentare nuove prospettive di vita ed è bello che anche tu pensi che in fondo ricommettere gli stessi errori non è poi così male, dato che ogni esperienza sarà sempre diversa: tutto fa vita, tutto è Vita :))


      Rosanna Cira

      +Regina Zalieva giusto...non e'necessario chiudersi a riccio...condivido in pieno cui che hai scritto...ciao ;-)



      Mauri M

      Tu, probabilmente sei estroversa e quindi non puoi comprendere cosa significa il contrario.
      Continuando a prendere batoste, si innalzano barriere e ci si chiude a riccio per proteggersi prima di capire finalmente che non si risolve nulla anche se nel frattempo le occasioni e il tempo perduto non li si può più recuperare purtroppo. :-(
      A presto... :-)
      +Regina Zalieva


      Regina Zalieva

      Non sono pienamente d'accordo +Mauri M , anzi quasi per nulla, ma ci sarà tempo ed occasioni per esprimerti ancora il mio pensiero e discuterne :))) A presto!!! :)


      Patricia Moll

      +Mauri M
      Chiudersi a riccio seppur per difesa vuole anhe dire vietarsi possibilità. Posssibilità che possono essere sì di errori o nuove fregatura, ma anche di incontri o avvenimennti più felicci.
      Nonn è l'età che conta, Mauri. Una persona si accorge di cosa capita quando è pronto a farlo. A vent'anni come a ottanta.
      Sul fatto che gli errori non saranno mai uguaali perchè la situazione mìnnon sarà mai la stessa concordo inn piena. Può, possono essere simili ma identici no!


      Patricia Moll

      +Regina Zalieva
      Ti ringrazio, carissima. E ti do anche ragione.
      Quando scrivo sono davvero me stessa. Senza interlocutori (mentre scrivo ovvio), solo la tastiera che però è uno strumento e basta, e le mie idee.
      Trovo che carta e penna o il pc mi tirino fuori quello che ho veramente dentro. A parole, visto che sono fondamentalmente una timida, mi è molto più difficile.
      Condivido anche quello che hai scritto a Mauri. Tutto è vita! Ciò che di bello chìi viene offerto e ciò che di brutto ci viene imposto.

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    3. Mauri M

      Mi duole constatare che entrambe non avete capito, e quindi Vi consiglio di leggervi i miei Articoli da Agosto in poi di già che le spiegazioni le ho già scritte e quindi è inutile ripeterle.

      Patricia, a 55 anni quante possibilità pensi posso ancora avere per rimediare alle scelte del passato ?
      A presto... :-)
      +Patricia Moll +Regina Zalieva 


      Partendo dal fondo... io ho solo due anni in meno di te ma on voglio precludermi possibilità. Ho perfino imparato ad usare in qualche maniera il pc......

      Tornando dall'inizio, sì, ricordo cosa avevi scritto. Però non si può sempre rimuginare sul passato. E' passato. Poi, chi abbia sbagliato non sta a me dirlo. Gli errori li commette chiunque. I rimpianti, la malinconia per quello che avrebbe potuto essere e non è stato e non è, sono comuni a moltissime persone, segno soltanto della loro umanità profonda che li spinge a volte anche troppo a porsi domande sul perchè.

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