mercoledì 22 ottobre 2014

Rami secchi

Lo sapete cosa fa il contadino in campagna con quei forbicioni che tiene sempre a portata di mano?
Pota i rami secchi. Li studia, capisce come crescerà il ramo nuovo e poi zac! una sforbiciata decisa e via quello che non serve.
Perchè? Perchè il ramo secco non solo è brutto esteticamente ma fa progredire il seccume e quindi, se non si taglia via quel pezzo, dopo poco tempo bisognerà tagliarne di più.
Certo! E' il suo lavoro.... lui sa cosa fare, come fare e quando.

Ma nella vita non è la stessa cosa?
Non sarebbe il caso, ogni tanto, di guardarsi intorno con attenzione, capire esattamente COSA ci fa star bene o COSA male, CHI ci fa star bene e CHI male, COSA ci serve e COSA no? E poi, respirare a fondo, prendere il coraggio  due mani e zac!!!! potare i "rami secchi" della nostra esistenza?
Ad esempio quelle persone che sono così noiose e tristi da far diventare tristi anche noi? E senza motivo?
Oppure quelle che diventano invasive, non solo invadenti, e sono sempre lì a dire, a dar consigli che poi sono ordini mascherati neanche troppo, a criticare?
Oppure ancora quelle che hanno sempre bisogno:
a) di una spalla su cui piangere (ma rientrano nella categoria noiosi e tristi ad oltranza);
b) di una mano per fare questo o quello;
c) di un passaggio in auto o di un chilo di sale perchè.....

Lo so, che non si può girare per strada coi forbicioni in tasca. Arma impropria. Ma sono forbici metaforiche quelle di cui parlo io. Quelle che non tagliano fisicamente ma ci liberano lo stesso da rompiscatole vari.
Quelle che ci fanno respirare con sollievo una volta che l'operazione è compiuta. Sempre che i sensi di colpa non si facciano avanti ma a quel punto li possiamo prendere a calci. Non patiscono! :)

Ecco! Una volta ogni tanto, riuscissimo davvero a guardarci intorno e a fare una cernita tra tutti gli amici e conoscenti più o meno degni di questo nome forse riusciremmo a ritrovare un po' il sorriso. A toglierci un piccolo sassolino fastidioso dalla scarpa e a camminare senza soffrire.

Non sarebbe bello? Utile, senz'altro. Per noi, almeno. Gli altri.... beh! un pochino di sano egoismo se serve alla nostra piacevole sopravvivenza non è peccato!
Myrtilla














15 commenti:

  1. Se l'egoismo è ciò che ci fa star bene per poi poter far star bene davvero chi ci è vicino... è un egoismo che approvo e appoggio! Io stesso sono egoista^^
    In ogni caso... ho notato che spesso i rami secchi se ne vadano da soli. Circostanze che cambiano, è la vita stessa a potarli. E quando non li si può potare... boh, io effettuo la modalità impermeabile, assorbendo solo quel che può tornarmi utile.
    Egoista e opportunista, che brutta persona che sono :p

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Miki, parlando di egoismo non intendevo quello bruto che fa pensare solo e sempre a se stessi..
      Mi riferivo a quello più leggero che ti insegna ogn tanto a dire no, non adesso, appena posso.
      Insomma! A quello che non ti fa sempre anteporre gli altri a te. E che magari dura anche solo quell'oretta o due. Tempo però che ti permette di respirare un momento.
      Sì, i rami secchi a volte se ne vanno da soli perchè la vita porta sempre cambiamenti.
      A volte invece, sono talmente appiccicati che se ne stanno lì, pacifici, e incuranati di tutto.
      A questo punto bisogna farsi un po' furbi e appunto, incominciare a rispondere... non adesso, dopo....

      Tu egoista e opportunista???????????????? O mamma mia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
      :)))))))))))))))))))))))))
      Tornando seri... penso che lo diventiamo tutti almeno una volta nella vita quando la stanchezza e la stufieria (in piemontese, l'essere stufi ma proprio stufi!!!!) arriva ai livelli massimi.
      Ciaoooooo

      Elimina
  2. Ma sììììììììì! Un po' di sana "pulizia"...

    RispondiElimina
  3. DA g+

    Isabella Pedone

    Sono pienamente d'accordo!!! Le "forbici" ormai le porto sempre con me ........... Ho impiegato anni per imparare ad usarle ma ora ........... non risparmio nessun ramo secco e pesante. Credo sia autoconservazione, non egoismo 😉 perché ci sono persone che altrimenti ti portano a fondo 


    Patricia Moll

    +Isabella Pedone mia cara Isabella, mi sa che hai trovato il termine perfetto. Autoconservazione! Esatto! Serve a conservare la propria serenità, il sorriso e quel briciolo di ironia che ci fa andare avanti.
    Le zavorre, lasciamole a ria!
    Ciao e buon pomeriggio!

    RispondiElimina
  4. Bellissimo post... Mi sono permessa di linkarlo ad un'altra blogger perché mi sembra faccia proprio al caso suo... Spero non sia un problema...

    Maira

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tranquilla steellina. Non ci sono problemi!
      Un bacione!

      Elimina
  5. Sarebbe mooooooolto bello poterle usare ogni volta che ce n'è bisogno.... =)
    Dani

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sarebbe moooolto salutare!!!!
      A volte però è complicato!

      Elimina
  6. alle volte davvero non c'è altro modo. magari è dura, all'inizio (un po' di senso di colpa...) ma dopo è tutto un altro vivere!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sai Carla, i sensi di colpa hanno un bel fondoschiena. Difficile mancarli con un bel calcione! Diciamo che a volte però ci pensiamo troppo prima di rifilarglielo! :))))

      Elimina
  7. Buongiorno ,
    son passata da qui per la prima volta ,hai un bel blog mi piace ... bel post questo ...^_^
    a presto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Tissi, benvenuta nel mio angolino.
      Sono contenta che ti piaccia. A presto!

      Elimina
  8. ODDIOOODDIOOOO, quanto è vero!!!!... Come sono noiose certe persone, quanto si lamentano, quanto sono piagnisteose! Le peggiori sono poi quelle che oltre al piagnisteo, coltivano pure la saccenteria nociva, quella che serve solo ad infastidire il prossimo con puntigli e precisazioni da far venire il latte alle ginocchia.
    Io ci sono momenti che farei una strage, dell'albero mio lascerei solo il tronco, stile quelle piante prese dai parassiti che vengono ripulite a dovere per farle ricrescere meglio a primavera, altro che rami secchi... :)) Ok, c'è pure da dire che per carattere sono una potatrice nata, non riesco ad incassare troppo se una persona non mi va a genio, infatti di amici pochi ma ben selezionati... I conoscenti, bè quelli appena toppano si possono potare all'istante, senza senso di colpa alcuno... I rami più resistenti da potare via sono i familiari: io ad esempio poterei volentieri mia suocera, oooosignur quanto la poterei! snob, boccolata bionda finta, razzista, fascista, con un senso di superiorità su tutto il genere umano, a casa da nonna si pulisce sedia, bicchiere e posate, se andiamo al ristorante dice che il cameriere è un servo e deve servire a dovere, se andiamo in un negozio idem per le commesse, non ha mai lavorato, mai avuto problemi e grattacapi ma passa tutto il giorno a raccontare della sfortuna e della sofferenza di non aver potuto fare la modella o l'attrice (leeeeeeiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii????????!!!)...

    INSOMMA, quando ti avanzeranno un paio di forbicioni resistenti, passameli Patricia, che faccio un lavoretto e te le restituisco :P... Nel frattempo, patisco :(... ed è giunto anche il momento di lavorare :))... Buon venerdì mia cara!!!...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Regina.........................SEI FAVOLOSA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
      Mi hai fatto sorridere e anche pensare.
      Abbiamo tutti la necessità in certi momenti di sfogarsi. Non dobbiamo lasciare che il fegato ci scoppi! Però, abbiamo anche il diritto di ridere. Il dovere di ridere. Per noi soprattutto! E anche per gli alltri coi quali veniamo in contatto.
      Non ridere mai, non sorridere mai rende la vita triste. L'individuo triste. Ma triste dentro. Di animo. E lo rende pure contagioso perchè con le sue lagne riesce nonostante tutto a condizionare l'umore degli altri.
      Quando sono amici è dura ma si può fare. Coi conoscenti è più semplice. Coi parenti invece... soprattutto se sono parenti diretti del partner è moooooolto dura! Bisogna mordere "nell'aria e dire che è dolce", come si dice nel paese di mio marito.
      A quel punto, se non si possono usare le cesoie, una scrollata di spalle e una risata in faccia al triste figuro. Se si offende... eh, pazienza!!!

      VA bene, stella. Adesso poto qui e poi te li mando! Sperando che poi siano ancora affilati!
      Un bacione!

      Elimina