sabato 22 novembre 2014

L'incontro

18 novembre ore 7.55 del mattino.
Partiamo mia figlia ed io per Asti. C'è la nebbia. Dopo tanti giorni di pioggia è normale. Ma questa mattina è proprio spessa.
Passiamo la Cappelletta e prendiamo la stradina che porta a valle.
Lungo il ciglio della strada soltanto una tenda spessa, lattiginosa. Di quelle che tolgono il fiato. Opprimenti e umide.
Passate le prime case, un prato che a malapena si distingue. Sullo sfondo una macchia più scura. Il bosco.
Altre case. Altro prato.
Con la coda dell'occhio, sulla destra, intravedo una figura.  E' ferma. Immobile nell'erba umida. Sta brucando. Al nostro passaggio si blocca. Alza la testa e ci  guarda.
Faccio appena in tempo a dire a mia figlia.... un daino! che lei si volta e lo vede sparire nella nebbia.
"Erano due" mi dice. "Del secondo ho solo visto la coda...."
E' solo il primo incontro della stagione.
D'ora in avanti ce ne saranno altri.
Maestosi animali! Leggiadri e potenti.  Vivono in questi boschi. Si stanno moltiplicando e i contadini brontolano. Tutto il danno di cui vengono accusati però io, in giro, non lo vedo.
Vedo loro. La loro maestosità! Quel muso curioso e timido. Quel dorso rossiccio. Le zampe lunghe e muscolose. La coda corta. Un accenno di corna sul capo.
Soprattutto vedo i loro occhi neri. Profondi. Due carboni luccicanti. Dolci.
Stupendi!
Perchè dar loro la caccia?
Myrtilla

27 commenti:

  1. perchè è uno sport...sport? noo!! è una vigliaccata ..perchè se devon esser " contenuti" ci dovrebbero pensare guardiacaccia.....e sti poveracci che girano con fucile ..non hanno una vita ...perchè l'avessero starebbero a casa con la famiglia ..invece di girar sparando a bestiole che non fan niente di male ...non sò se si è capito che non sopporto cacciatori ;)

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    1. Ciao Tissi.
      A me, una voltaa o l0altra i cacciatori spareranno dietro. Quando li vedo fermi magari coi cani, ad ogni curva suono il clacson. Li disturbo? Sìììììììììììììììììììììììììììììììììììììì!!!!!!

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  2. Ciao Patricia. :-)
    A parte i danni alle colture, che dovremmo appunto vedere hai tralasciato il fatto che purtroppo tendono ad attraversare le strade che Noi percorriamo con i nostri mezzi rischiando la loro e la Vita di chi tenta di evitare di investirli.
    Ho un paio di Clienti, che si sono ritrovati le auto semi distrutte e anni fa anche una delle nostre ambulanze ebbe dei bei danni con grande spavento dell'equipaggio che vide un capriolo balzare per poi continuare la sua corsa lasciando tracce di sangue sul lato frontale e laterale destro.

    Buon Fine Settimana. :-)

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    1. Ciao Mauri, effettivamente agli incidenti non avevo pensato. Qui sono più frequenti gli scontri coi cinghiali. Anche sulla statale che collega Asti e il mio paese, ben prima di Alessandria.,
      I caprioli io li incontro sempre su queste stradine che dalla colina scendono a valle dove bisogna per forza di cose andare piano. Sono strette, senza banchine e si incontra sempre un pazzo al volante che viene in senso invderso.... magari col trattore.

      I "trattoristi" vanno più veloci ancora degli automobilisti, purtroppo e non vogliono mai sporcare le ruote con la terra di un fosso... altro che caprioli! A quelli starebbe bene incontrare un carro armato.....

      Ciao a te e buona domenica

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  3. Mi è venuta in mente la scena di Stand by me... *___*

    Moz-

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    1. Ti credo sulla parola, Miki perchè non ho visto il film....
      Ciaoooooo

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  4. Ti invidio. Io al massimo dalle mie parti incontro nutrie e topi.

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    1. Ciao Nick!!!! Topacci di quelli enormi ce ne sono anche qui... pure bisce ma quelle spero proprio di nn vederle mai... se per caso però mi sentissi urlare a squarciagola è perchè ne ho vista una!!!!!
      Un abbraccione!

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  5. ...incontri ravvicinati con Madre Natura.... che invidia Patry... io vivo in collina in una piccola cittadina, troppo grande ed industrializzata già per i miei gusti anche se non contiamo con 9000 abitanti. Quando esco e mi ritrovo subito tra i campi e le risaie allora mi sento veramente bene. Chiedi perchè dar loro la caccia... eh eterno dilemma...
    Buon sabato!
    Kly

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    1. 9000 abitanti??? Che metropoli!!!
      Qui ci saranno 2000 abitanti in tutto il paese che è a valle lungo il Tanaro e poi ha la bellezza di 5/6 frazioni sparse per le colline. Dove abito io... boh! 200/300 persone????
      Per a caccia..non so! Proprio non so!

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  6. Son rimasto così --> O__o alla domanda a fine post.
    Ma perché li cacciano?? Ma perché non cacciano l' uomo che ha invaso il suo territorio?
    Eheh... i cacciatori sono così stupidi che si son scordati come sia stato l' uomo a prendere possesso delle zone di natura incontaminata, e non il contrario. In Natura, le abitazioni, non esistono.

    Buona domenica Patri!

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    1. Allora, Dani... per quel che ne so io, qualcuno (un uomo comunque) aveva aperto ad una trentina di chilometri da qui, un allevamento di daini e caprioli.
      Peccato che non avesse tenuto conto che corrono, saltano e si riproducono. Così ora sembra che ce ne siano troppi.
      Dar la caccia a questi animali, in teoria, secondo gli espertoni, dovrebbe servire a tenerne sotto controllo il numero.

      Per il resto, sì... qui una volta c'erano (e ci sono ancora anche se molti meno) tassi, puzzole... cinghiali ma questi sono in abbondanza,... volpi...
      Poi è arrivato un bipede rompiscatole ed ha preso possesso del territorio. Abbattuto boschi, costruito case e strade e la fauna,.... beh! non sa leggere! Il cartello proprietà privata non lo vede nemmeno e a quanto dicono mangia giovani viti, quello che trova negli orti, germogli di nuove piante....
      Ad incavolarsi, però è il bipede, naturalmente!
      Buona domenica a te!

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    2. É la solita fiaba che però ha un finale sempre tragico.
      In alcune zone se non erro dell' Africa, adottarono un sistema pe allontanare i leoni senza ucciderli: una rete con una corrente elettrica di pochi watt in modo che, quando l' animale si fosse avvicinato, avrebbe preso una scossa che sarebbe stata come un pizzico di una siringa, senza danno per il leone.
      L' animale capisce il pericolo, ed evita la zona.

      Nessun morto, nessun umano che rompe le palle.
      E ci vuole tanto a far una cosa del genere?

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    3. Dani.... ma vuoi farti ammazzare a dire una cosa del genere? E l'antifortunistica? E i pericoli che corrono le persone? E se un bambino toccasse i fili? E quelli che lavorano nei campi o nelle vigne????
      Detti tutti questi perchè, non credo proprio sia fattibile. Paese civilizzato il nostro.... non si può mettere in pericolo così impunemente l'uomo!

      ps si nota la vena sarcastica?????

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    4. Ma sai che all' inizio non l' avevo notata?? O__o
      Eh beh, però quando cacciano uccelli ed animali "di terra", uno non può farsi neanche una passeggiatina romantica nei boschi che rischia la vita.

      Ora le costruisco io. Ma ci metto mille kw.... ma situandole attorno all' abitazione dei cacciatori. Che dici, ci penseranno due volte prima di sparare alla cieca?
      :O

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    5. Guarda... quando aprono la caccia noi per due giorni non usciamo ad andare a passeggio. Anche perchè, i cacciatori si dovrebbero tenere ad una certa distanza dalla case ma dai colpi che sentiamo non si direbbe che lo facciano.
      Io li odio! Posso dirlo?????

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    6. "io li odio" è come dire "cattivone" ad un assassino.
      Carca e parole, vacce giù pesante!! Sti zozzoni cacciatori der kaiserslautern!
      :L

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    7. Preferisco autocensurarmi e continuare a dare fastidio suonando il clacson ogni volta che li vedo da queste parti mentre vado giù a valle.

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  7. Già, perché? La caccia è un disonore, è una vergogna.
    Mentre leggevo il tuo post vedevo i luoghi e sentivo i profumi delle nebbie dense, grazie.
    Ciao e buona serata

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    1. Ciao Sinforosa.... il profumo della nebbia... io sppero di sentire presto quello del sole!
      Buona domenica!

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    2. Io adoro le brume, forse più del sole. Mah, chissà perché?

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  8. Scusa l'ignoranza, ma li cacciano per mangiarli come i cinghiali?

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    1. Questo non lo so, mia cara..... forse, per quello che osano chiamare sport!

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    2. Sei troppo brava! Io penso di peggio!

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  9. La caccia ha di sicuro radici nel passato, ma oggi è molto difficile comprenderne la necessità... A che prò uccidere bestiole di media-grossa taglia o addirittura passerotti e tordi di cui certo nella dieta della società del benessere si potrebbe tranquillamente fare a meno?... Dicono per livellare i danni del grosso numero di alcune specie, ma io credo che il tutto si trasformi in vera e propria mattanza... é un pò come tutti gli sfruttamenti dell'uomo nel mondo, cara Patricia: l'essere umano non ha misura, quando ci si mette, dà fondo a tutto ciò che può: come se la natura e il creato gli appartenessero in toto... Chissà dovre andremo a finire di questo passo...

    Comunque, io un daino non l'ho mai visto: alla periferia di Roma, in particolare in Sabina, male che va si vedono dalla strada i cinghiali: in Sicilia, invece, c'è sempre l'allerta alle vacche; e senza nebbia, ovviamente, che ogni tanto non dispiacerebbe, a me in particolare mi suscita una certa magia... Fortunata te che godi di certi paesaggi :)))

    Buona domenica, mia cara!

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    1. Questo è vero, Regina. C'è però da dire che una volta se non andavano a caccia non mangiavano. Dovevano accontentarsi di radici o frutti vari. Adesso basta entrare in un super e si trova di tutto e di più.
      Limitare il numero dei capi per minimizzare i danni è più che altro una scusa per permettere la caccia. Un motivo ci vuole, no?

      I cinghiali li abbiamo visti in frazione una sera che tornavamo tardi.. era mezzanotte circa. Un'altra volta abbiamo incrociato una volpe.

      I daini normalmente si vedono al matttino presto.
      L'unico grande problema è che stai guidando. Guarda che non ci sia nessuno dietro, ferma l'auto, prendi il cellulare, impostalo per fare la foto e il signorino con i cornetti se ne è già andato da chissà quanto!!!!

      Buona settimana, tesoro! Smack!

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