mercoledì 12 novembre 2014

Oggi... grrrrr

Ciao ragazzi e ragazze.
Oggi ho tardato per visite mediche ma... ma non è di questo che volevo parlarvi.
Volevo raccontarvi di un fatto increscioso a dire poco. Vergognoso senz'altro.

Dunque... oggi dovevo andare in ospedale per controlli. Non c'è mai parcheggio e quindi, essendo partita anche per tempo, ho posteggiato lontano. Mi sono fatta la mia solita passeggiata, sono andata da un tabaccaio per una fotocopia e poi ho attraversato la piazzetta sopraelevata che serve da parcheggio proprio per l'ospedale.

Al fondo della piazzetta c'è una scaletta di 4/5 gradini. Niente di che.
Però.... però in fondo a questa scaletta c'era una signora di circa una settantina d'anni, piegata in due. E non per la gobba.
Stava cercando di salire con le mani ad artiglio sul corrimano. Respiro pesante e una smorfia fissa sulla faccia.
Io mi stavo avvicinando e ho notato uomini e donne anche giovani, che usavano la scala di corsa senza nemmeno girare gli occhi verso di lei.
Che dire? Mi faceva pena! Uscendo poi da un ospedale la probabilità che non stesse bene era alta.
Quando sono stata in cima alla scaletta ci è passato accanto un giovanotto... 30/35 anni,  saltellando come un grillo, l'ha guardata, ha fatto una smorfia ed è sceso.
Secondo voi, che dovevo fare? Le ho chiesto se aveva bisogno di una mano e lei ha appena alzato gli occhi e mi ha detto grazie!
Alla domanda se si sentiva bene mi ha risposto che "non vedo l'ora di andare a casa a fare una puntura di buscopan perchè ho fatto un esame di quelli...." e io non oso pensare di quale esame si trattasse.
Quando le ho chiesto se doveva chiamarle qualcuno mi ha risposto di no perchè tanto abita vicino.
Poi ha artigliato il mio braccio e pianino pianino è riuscita a salire quei quattro o cinque gradini.
Non vi dico quanto mi ha ringraziato!!!

Ora... non lo scrivo per darmi delle arie.
Però voglio sfogarmi!!!
Possibile che di tutte le persone che sono passate in quel momento a nessuno sia venuto in mente di chiederle se aveva bisogno di un aiuto?
Erano relativamente giovani. Non invalidi. Una mano avrebbero potuto dargliela. PERCHÈ NO????????
In fondo era una signora anziana... che stava male e si vedeva... eravamo davanti ad un ospedale...

Scusate ma sono inca***ta!

Il menefreghismo imperante che oggi ci governa è spaventoso!
Il girare lo sguardo dall'altra parte per non vedere è spaventoso!
Il non capire che non vedere una cosa non significa per forza che quella  cosa non esiste è spaventoso!
Il non rendersi conto che in un domani diventeremo vecchi anche noi, che anche noi potremmo avere bisogno di aiuto è spaventoso!

Io mi domando una cosa.
Scusate ma è un discorso in generale. Sono  convinta che tutti voi vi sareste comportati come me... ne sono convinta.

Dicevo... mi domando una cosa.
Ma. l'uomo moderno, un cuore ce l'ha ancora?
Avete presente quel muscolo che pulsa e ad ogni pulsata pompa sangue nelle vene... ecco proprio quel coso rosso lì... quello che quando si ferma decide della nostra fine.... L'uomo moderno ce l'ha ancora??????????

Credetemi ma io a volte ho dei seri dubbi inn proposito!
Myrtilla





23 commenti:

  1. Speriamo che tutti coloro che non si sono fermati abbiano presto o tardi bisogno di aiuto, e vengano lasciati a marcire a terra.
    Sputando sangue.

    Moz-

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    1. Miki, io posso capire cche se andavano in ospedale pure loro avesso problemi o preoccupazioni. Dare una mano a quella signora a salire 5/6 scalini non ci voleva un anno però..... :(

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  2. La società attuale non ha più valori e ultimamente noto troppa intolleranza in giro.
    Saluti a presto

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    1. Intolleranza, molto egoismo.... paura....
      Ciao carissimo!

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  3. Che tristezza! Che pena...e non per la signora....

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  4. Pat non mi stupisco, La gente bada solo ai fatti propri, E' diffidente e menefreghista.
    Di solito in alto a sinistra hanno un taschino col portafoglio o col cellulare. Mica un cuore pulsante!
    Mi viene in mente in motto di Ernesto Calindri nella nota pubblicità "Fermate il mondo, voglio scendere!". Non mi sento a mio agio in questo contesto. E men che mai mi sento affine al mio prossimo!
    Ci sono alcune eccezioni, ma sono appunto delle eccezioni.

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    1. Sai Belvedere, Renato Zero cantava che "sotto al portafogli un cuore ancora c'è!" Forse all'epoca della canzone.Ultimamente non c'è nemmeno più il portafogli.....

      Vi spiego una cosa adesso... tantisimi anni fa, i primi tempi che ero sposata, una mattina uscendo per una commissione dell'ufficio, sono svenuta al volante del 126 che guidavo. Ho saltato un incrocio e ho cercato di salire su un cartellone pubblicitario. Erano le nove del mattino.
      Bene! Due signori gentilissimi si sono subito fermati e volevano portarmi al pronto soccorso. Io ero stordita ma mi sentivo bene e quindi non ho voluto così mi hanno riaccompagnato in ufficio.
      Ecco! E' anche per contracambiare la loro disponibilità che mi sono fermata ad aiutare questa signora. Non solo, ok, ma anche per quello.
      Io avevo avuto bisogno ed avevo trovato senza nemmeno chiedere. Questa signora aveva necessità e mi pareva il minimo.
      Gli altri.... ognuno ha i suoi problemi è vero ma anche la sua sensibilità!

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  5. Tesoro, ti capisco perfettamente! Ormai la gioventù pensa solo a se stessa, gli adulti hanno la testa altrove, problemi ed impegni. Ti assicuro che io mi sarei comportata come te, avrei chiesto e se fosse stato necessario l'avrei presa anche in braccio, ma con pena ti dico, siamo rimasti pochi! ormai. Il cuore lo si ha dentro un portafoglio o dietro uno smart-phone! Tristezza infinita!
    Un abbraccio e buona serata!
    Kly

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    1. Ciao kly, triste da dire ma è così.
      Troppi impegni, troppa fretta, troppo menefreghismo ed egoismo.
      Io spero di aver educato mia figlia ad altri valori. Credo di averlo fatto. Ora sta a lei metterli in pratica.
      Un bacione!

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  6. Patricia, tu hai indubbiamente ragione.
    Cara Pat che tristezza !

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    1. Triste, sì! Poi, era anziana la signora.... posso ancora capire che la gente abbia paura di un giovane perchè può essere (non dico che lo sia) un drogato che poi ti spinge per terra e ti ruba la borsa... ma una donna anziana... daiiii!

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  7. Ho assistito poche settimane fa ad una scena simile: un uomo a terra, sul bordo strada con il motorino addosso che tentava di rialzarsi. L'ho visto, ho messo la freccia, mi sono fermata,l'ho aiutato. Mentre facevo questo sono passate almeno sei macchine che hanno rallentato, hanno guardato ma NON SI SONO FERMATI!!!! Per qualche secondo ho pensato di essere in una candid camera, invece purtroppo era la realtà. Sono arrabbiata, triste, delusa. In che mondo cresceranno i nostri figli???
    L'uomo non si era fatto niente cadendo dal motorino, non riusciva a rialzarsi perchè ce lo aveva addosso. Incredibile.Hai ragione,in pieno.
    Francy

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    1. Cosa si fermavano a fare? C'eri già tu!!!! E poi avevano fretta loro... tu invece....
      Speriamo di aver insegnato buoni valori ai nnostri figli e che non li perdano per strada. Tutto qui!
      Che altro possiamo fare?

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  8. Noi non stavamo male ma eravamo bisognosi di aiuto. Città straniera, io, mia figlia di 4 anni e mio marito. 3 trolley, un passeggino, scale da scendere e salire, scale mobili. Senza neppure chiedere, persone di tutte le età ci hanno sempre dato una mano. Questa città è Londra. L'uomo moderno il cuore ce l'ha. Dipende da quale cultura l'ha cresciuto.

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    1. E' anche la mentalità che è diversa. Noi, popolo solare per antomìnomasia, siamo diventati più freddi e diffidenti di chiunque altro!

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  9. sicuramente il cuore c'è ..ma lo teniamo x noi..sia mai che
    debba aiutar un altro ..contrattempi..noie a non finire.a volte non pensiamo che al posto di quella signora ci potremmo esser stati noi...e chi dice nnooo..ricordi che non importa se sei giovane e bello e menefreghista ...la vita a volte ti mette alla prova ..e allora son guai...

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    1. E' anche quello il discorso. Il credersi sempre giovani e imbattibili. Purtroppo, il momento in cui la vita di sottomette e ti demolisce viene per tutti prima o poi.
      E quando ci capiterà..... saranno cavoli amari per noi! E magari ci arrabbieremo pure perchè avremo bisogno di una mano e neanche a chiedere ci verrà tesa....

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  10. Mamma mia, senza parole... Io ci credo comunque, che l'uomo moderno abbia ancora un cuore... Voglio sforzarmi di pensare che tutte quelle persone indifferenti che hai visto siano solo una brutta fetta di questa umanità, voglio credere che su dieci, solo un paio l'abbia vista e non si sia fermato, tutti gli altri non se ne siano accorti che so, per fretta o distrazione... Voglio credere questo, anche se forse non è così. E' angosciante vedere il mondo andare a rotoli e non avere nemmeno un briciolo di speranza...

    Maira

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    1. Stellina, io ho parecchi anni in più di te... tanti da poter essere tua madre. Ti dico per esperienza che non bisogna mai fare di ogni erba un fascio ma che la maggior parte delle persone è così. Pronta a voltarsi dall'altra parte perchè è convinta di non doverci averre a che fare....
      Poi, viceversa, c'è chi si fa in quattro per gli altri e gli esempi si potrebbero sprecare. Basta solo pensare a tutti i volontari della CRI, della Croce Verde, di Emergency, Amnesty International o acnhe a quelli più terra terra ma che compiono un lavoro grandioso facendo parte di piccole associazioni di volontariato per aiutare poveri, drogati, prostitute...
      C'è del buono e del cattivo nel mondo. Io ieri, ne ho incontrata solo una parte... l'altra dove era?

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  11. L'Italia ormai è un paese allo sbando che sta andando alla deriva verso il baratro.
    Ritengo che ci sia anche una carenza di educazione oltre che al menefreghismo. Le nuove generazioni stanno crescendo con il mito d'essere più furbi degli altri quindi il prossimo non è una persona come te, che magari va anche aiutata, ma è uno che se può ti frega e quindi se è in difficoltà meglio per te e peggio per lui. A me viene naturale (ma perché me l'hanno insegnato) aprire la porta e far passare una persona perché magari ha le borse della spesa oppure un passeggino ingombrante. Il più delle volte non sento nemmeno dire un grazie oppure ricevo degli sguardi colmi di diffidenza...

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    1. Diego, indubbiamente... tutti i difetti attuali sono figli proprio di una mancata o sbagliata educazione. La famiglia a volte insegna a pensare per sè (e per gli altri se ce n'è, diciamo noi); la cronaca insegna che se ti fermi perchè una ragazza ha l'auto in panne, potrebbe anche fregarti auto, cellulare e portafoglio (successo pochi mesi fa dalle mie parti); la vita poi ti insegna che il più furbo va avanti e l'altro si arrangia.
      Noi abbiamo cercato di insegnare bene alla figlia. A quello che vedo ha imparato però si è presa delle solenni fregature. Anche questo fa parte dell'esistenza.
      Bisogna però scegliere tra il guardarsi in faccia senza provare schifo o il curarsi le ferite ma potendosi sorridere allo specchio.
      Tanto si sa che col tempo le ferite si rimarginano. Lo schifo che si può provare per se stessi si appiccica e difficilmente si stacca.

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  12. Ciao Patricia, purtroppo l'indifferenza (nel migliore dei casi) sembra essere diventata la normalità e un gesto di cortesia sembra un'eccezione.
    Ma a me è anche capitato di offrirmi di dare una mano ad una signora disabile, con evidenti problemi di deambulazione, alle prese con l'apertura di una porta, impacciata dal proprio deambulatore e dalle borse della spesa, ed essere guardata male dalla stessa che ha seccamente rifiutato il mio aiuto.... in pratica, si sbaglia sempre.
    Buon we. =)
    Dani

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    1. Ciao Dani, si questo purtroppo hai ragione.
      Non sempre la gentilezza è apprezzata. Diciamo che è un rischio che si corre quello di essere cortesi e ricevere in cambio un ringhio.
      Certe volte ti ripeti anche ma andate tutti a quel paese... arrangiatevi! ma poi, l'educazione ricevuta, l'umanità o cosa altro è ci fa ricadere nello stesso "errore".
      L'importante è sempre essere a posto con la propria coscienza, Poi....
      Ciao carissima, Buona domenica

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