venerdì 19 dicembre 2014

Non sono

Non sono un viaggiatore perfetto.
Ho sbagliato sovente strada.
Non sono un viaggiatore organizzato.
Tante volte ho perso pezzi lungo il cammino.
Non sono un viaggiatore infaticabile.
Sono troppo stanco dal lungo camminare
su per monti e giù per valli
a guadare fiumi in piena
a scontrarmi faccia a faccia con tifoni e uragani.
Con le scarpe distrutte e le gambe a pezzi
senza acqua o pane o un riparo dal sole.
Però.... però mi basta sedermi un momento
prendere fiato un attimo
guardarmi attorno e indietro
per trovare la forza di riprendere il cammino.
La mia pausa si chiama
Speranza.
Myrtilla

14 commenti:

  1. Dopotutto il cammino si fa viaggiando, e chi si ferma è perduto. Fermarsi solo per ritrovare la speranza, questo sì, ma il viaggio deve proseguire :)

    Moz-

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    1. Il cammino si fa viaggiando. Una piccola pausa per riprendere fiato ogni tanto ci vuole. Serve a guardasi intorno. A riflettere.
      Poi però sì, si deve ripartire....

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  2. Molto bello, Patricia :)
    Io non sono sicuro che sia la speranza il mio motore. Dovrei rifletterci un po' sopra. Però per il resto mi sono rispecchiato nel tuo post.
    Il tema del viaggio, che mi è molto caro, arriverà presto anche nel mio blog, nella serie di mini post che occuperà la pausa vacanze (che nel mio caso sarà una semipausa ^^).

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    1. Grazie Ivano,
      A volte non mi sembra che per me sia la speranza. A volte mi pare più obbligo e routine.
      Però, non voglio concedere nè ai doveri nè alla monotonia di farla da padroni.
      Ogni tanti mi ribello e allora sogno, spero progetto... anche questo è un viaggio. Di fantasia magari ma può aiutare nei momenti inn cui si è più giù.
      Non sempre. Altrimenti ci si alienerebbe dalla realtà. Ogni tanto uno svago però...
      A presto coi tuoi post allora.
      Ciao

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  3. Anche io mi guardo attorno e indietro per ritrovare la forza.
    Soprattutto indietro, perché quando mi fermo in genere il peggio è passato!

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    1. Giusto, Fortunata. Quando il periodo brutto è passato si tira un sospiro di sollievo e la speranza ricomincia a crescere. Guardiamo in avanti con occhi più limpidi.

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  4. La speranza a volte si perde nel cammino e tutto sembra più faticoso. Se non la si trova guardando avanti bisogna cercarla dentro.
    Baci

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    1. Sì, fenice, ci sono momenti in cui la speranza è al lumicino.
      Bisogna però averne sempre una scorta nel cuore. Vivere senza speranza non è vivere.

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  5. Mai fermarsi di fronte agli ostacoli.
    Saluti a presto

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    1. No, mai fermarsi. Al limite, una piccola pausa per riflettere. Ma che sia lunga lo stretto necessario.
      Buona serata

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  6. Il viaggio nella vita....
    Ottima mettafora! Tutto sto scarpinare però mi ha messo fame. Non hai un Kinder Bueno?

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    1. Eh, Dani... se ci pensi iniziamo a camminare alla nascita e finiamo quando moriamo.
      Può essere un camminare letterale conle gambe in movimento, o un camminare metaforico, vivendo la vita di tutti i gironi, barcamenandoci tra problemi e gioie.
      Un kinder bueno no. Se ti va del torrone.....

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    2. Infatti io preferisco camminare con le gambe, e non metaforicamente. Col cervello cammino pure troppo,... talmente tanto che mi fuma sempre!!

      Torrone? Al cioccolato però!

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    3. Col cervello e con la fantasia stiamo bene tutti e due, tranquillo :)))
      Al cioccoltonn ce l'ho... Al limite una cioccolata calda e panettone o pandoro

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