sabato 10 gennaio 2015

Anno orribile o no?

Parlando con un amico di google, mi sono sentita chiedere se il suo 2014 è da considerarsi un anno orribile per  i vari problemi che  ha avuto o se è stato comunque un anno che gli ha permesso una crescita personale.

Bella domanda!

Partendo dal presupposto che nessuno vorrebbe avere anni orribili, che tutti vorremmo che le cose filassero lisce come l'olio, senza intoppi nè inciampi.... beh! credo che le disgrazie comunque aiutino.
La frase di Nietzsche "cosa non ti uccide ti fortifica" mi pare veramente azzeccata in tanti casi. (è lui vero che l'ha detto????)
Non in tutti, questo sì. C'è purtroppo chi si lascia sconfiggere psicologicamente dai problemi, chi non riesce ad affrontarli e soccombe con esaurimenti nervosi o patologie legate allo stress. Non siamo tutti uguali!
Per gli altri, però, e sono forse la maggioranza, sì, è azzeccata.

Quando la vita scorre liscia come acqua su un specchio inclinato cosa possiamo imparare? Cosa possiamo scoprire di noi?  Tutto è facile, semplice. Costa poco sudore e sacrificio. Tutto quanto ha lo stesso peso e valore.
Quando invece sulla strada che abbiamo di fronte a noi si profilano inciampi, problemi di varia natura più o meno gravi, salute o lavoro o anche entrambi, si inizia un percorso che ci porta ben oltre alla vittoria su questi problemi.
Ci porta a scoprire i nostri limiti, la nostra forza, la capacità che abbiamo di reagire e le debolezze e le paure che ci bloccano.
Iniziamo praticamente un viaggio dentro di noi, nella nostra psiche, che ci mette a nudo davanti a noi stessi. E' come se stessimo guardandoci in  uno specchio speciale che non rimanda solo la nostra immagine esteriore ma ci mostra quello che abbiamo dentro.
E quello che scopriamo può anche non piacerci ma pure questo può essere utile. Pure questo può farci maturare dandoci le vere dimensioni del nostro io.

Non sono una psicologa, per carità! Parlo però per esperienza personale.
Di problemi nella nostra vita matrimoniale ne abbiamo avuti a iosa, anche troppi, però abbiamo scoperto che sono stati la nostra forza. Il collante che nonostante tutto ci tiene insieme da trent'anni. Il sostegno vicendevole che ci scambiamo quando uno dei due si affloscia e che serve a ritirarsi su. Per sè e per il partner e la famiglia.

Senza contare che questa continua esposizione a problemi grandi e piccoli, questo continuo confronto con la crudeltà del destino ci permette di scoprire in noi doti che non pensavamo di avere. Forze sconosciute che ignoravano in noi ma che ci tirano fuori grinta e voglia di combattere, di vivere. Di non
arrendersi.

Anno orribile, sì, anche, ma anno utile! Visto con gli occhi di "poi".

Forse, invece di lamentarsi sempre, dovremmo imparare a rivalutare questi periodi neri. Ad analizzarli per scoprire cosa di buono ci hanno comunque lasciato. Cosa ci hanno insegnato.
Perchè. comunque vada, un regalo ce lo hanno fatto. Una migliore conoscenza di noi stessi.
Myrtilla








9 commenti:

  1. Il vero rapporto fra due persone ( e di una famiglia ) si vede nel momento delle difficoltà:
    quando c'è un problema, si scoprirà se il rapporto è finto o meno.
    Lo stesso per quanto riguarda la persona singola.

    I problemi e le strade dissestate servono per inciampare, sbattere la testa, e capire per poi cambiare, lottare e maturare.
    Delle splendide cicatrici che ti ammoniranno per le prossime volte che incontrerai un nuovo problema.

    Ciao Patri!!

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    1. Splendide cicatrici che possono dolere a lungo nel tempo ma, cme dici giustaente tu, ti terranno sul chi vive nel futuro.
      In più, ti ricorderanno che già hai lottato e ne sei uscito e quindi puoi di nuovo farcela.
      Ciao bello!

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  2. Sì, l'ha detto Nietzsche. Poi qualcuno ha proposto la variante, altrettanto veritiera: Ciò che non ti uccide ti stronzifica.
    Ciao!!

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    1. Che bella variante!!!!! Realistica comunque.
      A volte i problemi ti segnano così tanto che stron** lo diventi realmente perchè capisci che in fondo sempre subire è sbagliato. Anche se per il quieto vivere.
      Buona domenica!

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  3. I problemi ti modellano pian piano, è vero. Lo sperimentiamo tutti giorno per giorno.
    La coppia? Beh, non sempre resiste a tutto, basta guardarsi intorno.
    Nel mio caso ho notato che finora siamo più uniti nei problemi che nei momenti di bonaccia...ma non so se sia una cosa buona!

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    1. Ciao Fortunata, hai ragione.
      Molte coppie scoppiano per i problemi. Quelle che sopravvivono però si ritrovano più unite e più forti. Nei momenti di bonaccia come li chiami tu è molto facile dare tutto per scontato e trovare da litigare per quisquiglie che andrebbe prese sul ridere.
      Credo che le difficoltà della vita rendano più sensibili e facciano apprezzare meglio quello che abbiamo intorno e vicino. Cose anche piccole che in un altro momento nemmeno vedremmo!

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  4. Brava Mirtilla... o devo dire Patricia?!!! Quando andavo a yoga chi ci faceva il corso ci diceva che il problema che ti angustia verrà dimenticato o soppiantato da quello che viene dopo. Il vero è che quando va tutto liscio spesso non te ne accorgi e ti fai dei problemi per delle quisquilie. Non si è mai finito di crescere e imparare, e dopo un dolore forte tutto il creato ti commuove, anche un bel tramonto ti può emozionare e fare piangere come se lo vedesti per la prima volta. Tutto si apprezza mille volte di più.

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    1. Saggia persona il maestro yoga.
      Quando tutto fila liscio, un capello fuori posto, un mazzo di chiavi messo nel posto sbagliato (magari per sbaglio) viene subito notato e dà fastidio.
      Nei momenti peggiori invece nemmeno te ne accorgi o se lo fai capisci che centimetro più centimetro meno vanno bene lo stesso.

      E' anche giusto il fatto che quando tutto è tetro, quando i problemi sono più grandi di te, una qualunque cosa che prima non avevi notato viene apprezzata maggiormente.
      Può essere un bel tramonto o anche solo un sorriso senza parole del tuo partner.

      Ciao carissima!

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  5. Il tuo post e i commenti dei tuoi lettori descrivono in maniera perfetta il senso della mia stringata frase che più o meno era "ogni anno della tua vita è la tua stessa vita", concordo su tutto, ciao!

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