martedì 13 gennaio 2015

Emma e il cancro

Ieri sera Emma Bonino ha dato quello che i giornalisti definiscono un messaggio choc.
Ha dichiarato di avere il cancro al polmone sinistro e di dover fare 6 mesi di chemio terapia.
Mi dispiace per lei! Molto!
Non sono mai stata radicale e quindi non guardo la cosa dal punto di visto politico.
Anche se la conclusione del suo discorso mi è stata sullo stomaco.
"Dovrò ridurre la mia attività ma spero che il vostro affetto si traduca in iscrizioni al partito"
L'ulima frase proprio non l'ho digerita. Scusate! Sarò cattiva o non empatica ma penso che avrebbe dovuto risparmiarsela per rispetto a tutti i malati come lei (e sono tantissimi) che chiedono solo di essere curati al meglio e poter tirare avanti per mantenere la famiglia.

Non si fa politica sfruttando simili disgrazie!
Non si chiedono voti o iscrizioni al partito cercando di intenerire la gente. Di commuoverla.
Per tanto che mi dispiaccia per lei io non l'ho mai votata e non  la voterò ora che so che è malata.

Voglio pensare a lei come ad un essere umano che non ha dato un messaggio choc. Che ha ricevuto una diagnosi choc.
Perchè, chiunque, nel momento in cui si sente dare certe diagnosi riceve uno choc. Non Emma. Ma tutti i milioni di Emma donne, Emma uomini, Emma bambini che purtroppo sono malati. Giovani e vecchi.

So cosa significa! Non lo posso dimenticare!
Significa sentirsi mancare la terra da sotto ai piedi.
Significa precipitare in un abisso di vetro oliato e insaponato dove non c'è nessun appiglio a cui attaccarsi per fermare la caduta.  E se ci fosse in quel preciso momento non lo vedresti neppure.

Poi, ci si riprende. Poi si lotta Si tirano fuori denti e artigli e si combatte come e peggio dei navy seals. Non sempre si vince ma difficilmente ci si arrende.

Quindi, al di là del partito politico che può piacere o no, della simpatia personale, delle lotte che si possono condividere o no, le chiedo una cosa.

Abbia rispetto di se stessa e di tutti i malati come lei!

Pensi a curarsi, a guarire. Pensi a seguire le cure lottando e combattendo. Soffrendo e vomitando perchè c'è anche questo lato.

Ma non la butti in politica. Non questa volta, per favore!!!!

Le auguro comunque di risolvere il suo grande problema.
Le auguro di trovare medici coi fiocchi e controfiocchi che azzecchino subito la cura giusta.
Le auguro di non stare tropppo male.
Le auguro ogni bene del mondo.

Ma così come lo auguro a chiunque sia malato!
Myrtilla



22 commenti:

  1. Ho perso mio padre per questa malattia, non auguro a nessuno di dover passare per quel tragico e terribile momento. Che sia la volta buona comunque che un politico capisca cosa si prova e come ci si sente piccoli e fragili davanti a quel mostro e magari si faccia qualcosa in più a pro della ricerca...
    E si, coincido con te, il commento sulla politica legato alla malattia è proprio di cattivo gusto!!
    Kly

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    1. Mio padre aveva quasi 54 anni quando se l'è portato via un cancro al pancreas.
      Non posso dimenticare che momenti abbiamo passato.
      Nel 1996, ci siamo ammalate mia mamma ed io in contemporanea.... Un periodo.... favoloso!!!! In due non riuscivamo a farne mezza buona.
      Però siamo qui! Anche se lei ha avuto una recidiva e dopo 18 quasi 19 anni frequentiamo ancora il reparto oncologico.
      Però, ripeto,siamo qui! Certo che se la ricerca avesse più fondi.... invece delle auto blu.....

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  2. Hai ragione Mirtilla,concordo con te!Ma credo che lei dopo tanti anni in politica ragioni solo in quel senso,buon pomeriggio.

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    1. Dici che ormai la politica le è entrata talmente tanto nel sangue che non può ragionare diversamente? Può anche darsi!
      In fondo è una vita che si occupa di quello!
      Ciao carissima!

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  3. Anche io ci sono rimasto male per la notizia, e non sapevo che avesse però tentato di fare proseliti... uno scivolone.

    Moz-

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    1. Speriamo che sia uno scivolone Miki. In certi momenti tanto lucidi non si è per forza di cose. La notizia ricevuta è una tale mazzata che ti stende

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  4. Anche io ci sono rimasta male per la notizia; come te non ho mai votato radicale ma negli utlimi tempi mi sono convinta che una delle poche persone serie in parlamento fosse la EMMA BONINO e mi sarebbe tanto piaciuto averla come PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.
    La ritengo una persona saggia e SPERO che la frase che non ti è piaciuta tanto le sia uscita involontariamente, sennò anche lei mi cade ....

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    1. La pensiamo alla stessa maniera, allora.
      Spero che scia stato solo uno scivolone come lo ha definito Miki Moz... spero!
      Qui comunque c'è uno dei link da cui ho preso la frase
      ansa

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  5. Ciao Patricia,
    hai sempre tanto buon senso. Anche a me è dispiaciuto moltissimo per la Bonino, ne ho grande stima e spero che guarisca. Forse la politica è talmente tutto per lei che avrà pensato di "donare" anche il suo dramma per la causa... non lo so.
    A te dedico un abbraccio speciale, abbiamo in comune molte opinioni e anche una gran brutta esperienza :-*

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    1. Ciao Adriana,
      non so se è buonsenso o semplicemente si tratta di ribellione essendoci appunto già passata.
      La cosa che mi dà fastidio è che la malattia passi in secondo piano.
      Mi auguro proprio come ha scritto Miki che si tratti di uno scivolone.. comprensibile umanamente ma, se permetti, fastidiosetto.
      Un bacione a te!
      E forza, che cosa non ci uccide ci fortifica.
      O meglio ancora come ha scritto Ivano Landi in un commento a non ricordo più quale post, ci stronzifica! E io lo so che dal 1996 un po' stronza lo sono diventata!
      Ciao stella!

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  6. Cara Myrtilla, tu sei un gatto...non puoi capire gli uomini e le donne.
    Neanche io, talvolta: sospendiamo il giudizio e incrociamo le dita per la sua salute...

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    1. Fortunata, sarà che ognuno ha il suo modo di affrontare i problemi... lungi da me lpidea di giudicarla però mi aspettavo qualcosa di più sensato da lei. Ecco! Mettiamola così!

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  7. No, ci ho ripensato. Questa cosa la devo dire: posso capire "la Politica", come valore e bene comune...ma il partito (a prescindere da quale) proprio no!

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  8. Pat, io ho perso mia madre quattro anni fa, a causa di un tumore... ed onestamente ho pensato la stessa identica cosa che hai pensato tu, quando ho sentito il servizio al tg.
    Auguro al lei che tutto possa risolversi al meglio... e anziché pi§ iscrizioni al partito, augurerei a tutti più donazioni all'AIRC!!

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    1. Sono pienamente d'accordo con te! Più donazioni che quelle servono per la ricerca e per la cura e con quelle avute finora la situazione è migliorata parecchio ma c'è ancora tanta strada da fare!

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  9. Penso fosse un modo per sdrammatizzare, è lei la persona malata. E anche io ho avuto un famigliare con tumore ai polmoni. C'è chi cerca di sorridere per darsi forza.

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    1. Lo spero Giò! E le auguro che tutto vada per il meglio!
      La trovo comunque una battuta non proprio felice.
      Trovo più giusto un'altra sua frase..... io non sono il mio tumore e voi neppure siete la vostra malattia.
      Questo sì! Lo trovo sacrosanto! Condivisibile e soprattutto denota la forza d'animo che serve per andare avanti in simili circostanze. Nonostante la voce rotta dal pianto ma questo è umano.
      Per il resto, come ho già detto sopra, in certi momenti la lucidità totale non esiste più. Il dolore, lo choc, la paura sono troppo forti.

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    2. Sicuramente non è stata un'uscita appropriata :P Sono d'accordo!

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  10. Premessa numero Uno: io ho perso mia madre a causa di un cancro e quindi, come tutte le persone che hanno vissuto sulla propria pelle, nell'ambito della propria famiglia sono particolarmente sensibile a questo argomento.

    Premessa numero Due: nemmeno io sono mai stato un simpatizzante dei Radicali. Ci sono state battaglie condivisibili, come quelle per il Divorzio ed altre scelte sinceramente su cui ero meno d'accordo (un esempio per tutti è stato quando la stessa Bonino, nel periodo in cui era Commissario europeo mentre in Italia faceva l'ambientalista in Europa votava contro il blocco della sperimentazione animale sui cosmetici)
    Detto questo, mi dispiace profondamente per lei, da essere umano le auguro di guarire (così come lo auguro a tutte le persone malate).
    Nessuno merita di ammalarsi di una malattia così terribile.
    Il giorno in cui riusciremo finalmente a sconfiggere il Cancro sarà un gran giorno.

    Riguardo all'ultima dichiarazione, voglio poter credere che la Bonino abbia parlato solo sull'onda della commozione e del comprensibile spavento.
    Comunque rimane un espressione infelice, se non altro per rispetto di tutti gli altri ammalati e delle loro famiglie.

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    1. Ciao Nick.
      A casa nostra è di casa il bastardo quindi tocchi un tastso ben dolente.
      Per il resto siamo d'accordo su tutto! Anche del parlare tanto per... dire qualcosa... cercare di sdrammatizzare... darsi un contegno... per qualunque cosa.
      Un bacione!

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