venerdì 23 gennaio 2015

Olocausto

Daniele Lapenna pubblica su g+  questo post sull'Olocausto.
Lo condivido perchè


   NON BISOGNA DIMENTICARE


Scrive Daniele Lapenna

L' Olocausto non è morto

https://www.youtube.com/watch?v=8_SBd_vSMCg&x-yt-ts=1421914688&x-yt-cl=84503534

#olocausto #shoah #memoryofthecamps #bergen-belsen
#nazismo #fascismo

Non scrivo "vi invito", ma vi costringo a vedere questo video
Uno spezzone del film-documentario "Memory of Camps" girato dagli eserciti inglesi, russi e americani, durante la liberazione dei prigionieri dei campi di concentramento nazisti.

Queste sono le immagini, dure e crude, girate da un cameraman della British Army Unit, all' entrata dell' esercito inglese al campo di concentramento di Bergen-Belsen.
Oltre 50.000 i morti. I sopravvissuti, uomini, donne e bambini, vivevano tra i cadaveri, senza cibo, costretti a fare lavori forzati, e picchiati senza motivo.
I cadaveri che vedete  sopra vennero presi uno ad uno e gettati in una fossa comune, per dar loro almeno una sepoltura.

Per ricordare che son passati 70 anni dalla fine dell' Olocausto nazista, anche se ancora oggi, in molte parti del mondo, ci sono violenze sugli esseri umani.
I nazisti di oggi sono coloro che pensano e dicono
"Bruciamo gli immigrati",
i nazisti di oggi sono coloro che pensano e dicono
"Uccidiamo tutti gli islamici",
i nazisti di oggi sono coloro che pensano e dicono
"Io sono nazista".

Ho sentito io stesso con le mie orecchie la frase,
detta da un giovane di quasi la mia età,
"prenderei tutti i neri, immigrati e rom e li brucerei tutti"
ed ho pensato che oggi c'è chi fa il saluto romano, urla "Heil Hitler",
fa parte di gruppi neo-nazisti....
e, nel pensarci su, mi son chiesto, ma....
l' Olocausto, è veramente morto?
E la risposta che mi son dato... mi ha fatto veramente paura.


Andate sul suo profilo in google +!
O sul suo blog http://ilventunesimosecolo.blogspot.it/2015/01/l-olocausto-non-e-morto.html

Myrtilla

15 commenti:

  1. Non bisogna dimenticare. La storia è un triste ripetersi di eventi terribili perché in molti dimenticano.

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    1. No! Non si deve dimenticare!
      Anche se purtroppo, per sua natura l'essere umano ha memoria corta.... o forse vuole averla corta?

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  2. I sopravvissuti...cadaveri fra i cadaveri...
    Terribile passato, ancor più terribile presente che non impara dalla storia!

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    1. Il mio nonno materno, 3 anni a Norimberga come soldato italiano e quindi traditore,
      quando tornò a casa era già malato. Non si riprese più! Morì con 55 anni..... :(

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  3. Purtroppo no, l'olocausto è ancora tra di noi... in questo periodo sento troppe frasi come quelle che scrive Daniele...
    Il film l'ho guardato tutto ieri sera su rai3...
    Terrificante.

    Maira

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    1. Anche io l' ho visto tutto, sino alla fine.
      C'è chi ha scritto che era troppo crudo,.. ma vederlo, è necessario per cercare di toccare almeno col pensiero quella realtà, altrimenti continueremo ad ascoltare frasi come quella che mi è capitato di ascoltare dalla bocca di giovani come me.

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    2. Certo che è crudo, Daniele!!!! Rispecchiando quella particolare realtà non poteva essere diverso! Se non lo fosse stato sarebbe stata finzione o per o meno, ci sarebbe stata manomissione del filmato.

      Vi racconto una cosa....
      Mia flglia, all'epoca in cui frequentava ancora il liceo linguistico, forse era al quinto anno, andò in gita scolastica in Austria. Al ritorno, fecero tappa ad Auschwicz.
      Sapete l'unica cosa che ci disse?
      Ci disse che entrare in quel campo era come entrare in un incubo.... che aveva l'impressione di sentire l'odore delle camere a gas in funzione... che si aspettava che da dietro alle varie baracche sbucassero dei prigionieri... che quando entrò nella stanza dove erano raccolte le scarpette dei bambini, le bambole, gli occhiali aveva sentito un pugno nello stomaco.
      Che non riusciva a parlarne ma che vederlo le aveva lasciato una ferita.

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    3. Io non ci sono mai stato, ma penso, da come ha raccontato tua figlia ed altri che ci sono stati dopo la sua chiusura, dev' esser un' esperienza da fare almeno una volta nella vita per provare a captare l' atmosfera di terrore.

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    4. Una cosa certamente l'ho capita. Se non lo vedi non ti rendi conto in pieno di cosa effettivamente è stato.

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  4. Sono stata di recente in un campo di concentramento, piccolo rispetto a quelli più tristemente noti, ma sufficientemente grande da capire tutto l'orrore di questi luoghi.
    Si trova in Alsazia.
    Mi ritrovo perfettamente nelle sensazioni di tua figlia.

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    1. Io non ci sono mai stata Squitty. Penso però che sia un'esperienza che segna molto.

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  5. Ho già commentato da Daniele e nel tuo blog Patricia contavo di mettere solo un + ma non riesco.
    Identifico il segno più come un'approvazione un segno positivo, ma lo sgomento è cosi grande che mi sembra di mettere + alla brutalità, nessuno può approvare l'olocausto, proprio per questo non bisogna scordare gli orrori del passato ora più che mai. Bravo Daniele brava Patricia.

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    1. Ciao Anna Maria,
      Vero! Più che mettere dei + che potrebbero essere male interpretati da alcuni, è più utile parlarne. Parlarne e parlarne ancora.
      Far capire alla gente l'insensatezza, la disumanità, la cudeltà di certi atti.
      E non se ne parla mai abbastanza!
      Un bacione!

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  6. mai dimenticare. Troppe crudeltà ancora oggi.

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    1. E sempre che sia in aumento la crudeltà....

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