mercoledì 25 febbraio 2015

La cacciatrice di teste

La cacciatrice di teste
di Claudio Paglieri
Piemme Edizioni (2010)



Non c'è da spaventarsi leggendo il titolo. Niente selvaggi, vampiri o zombies.
Persone in carne e ossa. Affascinanti, belle, provocanti, disposte a tutto pur di ottenere quello che vogliono. Il potere.
La testa che cercano quindi non è di una persona.
La sua ricerca però comporta inghippi. Trovarla porterebbe lustro e quindi il diretto interessato è disposto a passare sopra ad ogni cosa o persona.

Gran bel romanzo, questo. Narrato in modo particolare. Tre gruppi di coprotagonisti ognuno dei quali partecipa direttamente al racconto con le sue vicende, i desideri, le bramosie. Anche con le fantasie e i ricordi. Giusti e  sbagliati.
Ogni capitolo è un salto non solo tra i personaggi ma anche nel tempo.
Partendo da lontano la vicenda si snoda egregiamente tra verità e smentite e l'unica cosa sicura è che l'idea che ci si era appena fatta è sbagliata.
E questo è il bello di un noir. Sorprendere continuamente.
Illudersi e scoprire di aver errato la valutazione.

Luciani non mi è ancora molto simpatico. Troppo masochista nel voler portare il peso delle colpe altrui fino all'anoressia. Però, il rapporto tra di noi incomincia a migliorare. Lo trovo leggermente più umano. Cocciuto, allergico alle imposizioni, capace di seguire le sue idee per strampalate che siano alla faccia degli ordini e dei superiori lo è sempre stato. Questa volta sarà anche ufficialmente vittorioso. E il lettore tirerà un sospiro di sollievo perchè, tutto sommato, quel commissario allampanato e magrissimo, se non amico è un buon conoscente.

Decisamente questo libro mi è piaciuto molto più di Domenica nera. E' ben strutturato. Lascia intravedere piccoli spiragli di verità nello scorrere della lettura ma attenzione! Bisogna carpirli questi spiragli. Non lasciarseli sfuggire.
Soprattutto bisogna distinguere tra quelli reali e quelli fasulli. E quanti specchietti per allodole dissemina Paglieri lungo il romanzo!

La prosa anche qui è eccellente.
Myrtilla

10 commenti:

  1. Questo mi manca e adesso mi hai fatto venire voglia di leggerlo!!!!!!
    flora

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    1. In ordine cronologico dovrebbe essere il terzo.
      Vivace devo dire. In più fa viaggi a ritroso nel tempo, in una piccolissima parte della nostra storia, e c'è un personaggio che purtroppo ha a che fare sempre di più con l'alzeimher che purtroppo io ben conosco.....

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  2. A quando " L'ultima cena del commissario Luciani " ?????
    flora

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    1. Questo non ce l'ho io Flora.... scommetto che è l'ultimissimo.....

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    2. si è uscito ad ottobre 2014 e mi manca anch'esso, mannaggia!!!!!!!

      flora

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    3. Ok, Flora, anche questo va in elenco....

      ps mi sa tanto che noi due non dovremmo parlarci più.... non vorrei che un bel momento i mariti si inalberasse un po' ahahahahahahahahhahahahahahahahaha

      pps e chi se ne frega!!!! :)))))))

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  3. interessante pat, lo cercherò in biblioteca!

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    1. Ciao stellina, è interessante. Flò.
      L'unico che non mi è piaciuto è Domenica nera.

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  4. Ma quante pagine hanno questi libri...? Vedo che li leggi a un ritmo da paura :O

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    1. Circa 350... però, dai, non si tratta di Hemingway, di Goethe.....

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