domenica 8 febbraio 2015

Non calpestare

Non calpestare le foglie cadute in autunno.
Non farle morire invano.
Lasciale riposare. A primavera ritorneranno a nuova vita.
Con un percorso lungo e tortuoso, torneranno alla loro culla di terra per farsi miracolo e tornare sull'albero.
Myrtilla

15 commenti:

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    1. Grazie, Stefania!
      Un bacine e buona domenica

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    2. Ho dimenticato una O.... bacione! :)))

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  2. Gentile e delicata, questa poesia, lascia trasparire la tua sensibilità.
    Buona domenica, Pat.
    Maddalena.

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  3. Io conservo in un' agenda, in mezzo a due pagine, ancora la foglia di un albero di cachi raccolta non ricordo quando. É rossa, quando è caduta in autunno. Meravigliosa la natura!

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    1. Ciao Dani, deve essere seccata bene allora....
      Prova a pensare al perchè lìhai raccolta, al motivo, all'occasione... ppuò essere stato un gesto tanto per ma può anche avere un significato pù profondo. L'hai raccolta per non dimenticare qualcosa magari.

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    2. Ricordo che stavo ammirando l' albero di cachi che perdeva le sue foglie e le altre, ancora sopra, erano tutte arancioni.
      La foglia la presi e la fissai pensando a come era cresciuta, alla linfa che ha trasportato durante tutta la sua vita, e al concime che diverrà cadendo nel terreno.
      Era una cosa così piccola, che era morta, ma così piena di ... vita.

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  4. Il meraviglioso cerchio della vita!

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    1. Tutto muore perchè niente muoia... La morte dele foglie diventa vita per la pianta...
      Riciclo naturale!

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