giovedì 5 febbraio 2015

Un nuovo meme

Sì, un nuovo meme e questa volta lo lancio io.
Almeno credo... on line non ho trovato niente di simile ma se mi fosse sfuggito, chiedo scusa.

Comunque, dicevo, un meme a cui potete partecipare tutti quanti.
Le regole? Una sola: la mancanza di regole. Solo spiegare con poche o tante parole, come preferite.................

             QUELLA VOLTA IN CUI HO AVUTO PAURA........................


Parto io dicendo che la paura è un sentimento umanissimo. Uno dei più profondi e ancestrali. E' nato con l'uomo e con l'uomo morirà.
Può cambiare nel corso dei secoli e anche nel corso dell'esistenza di una persona ma resterà sempre lì, accanto a lei.
Può essere forte, immotivata, terrorizzante, a fior di pelle...
Di paura si può morire, fisicamente e/o psicologicamente.
Ci si può lasciare sopraffare o la si può combattere.
Tutti però, di qualcosa abbiamo paura. Che poi si cerchi di non ascoltarla e ci si lanci in imprese assurde o semplicemente che ci paiono più grandi di noi poco conta.
Paura è, più o meno forte, e paura resta.

Può anche diventare fobia e allora è difficile sconfiggerla da soli. Serve un aiuto. Qualcuno che ci sostenga e che ci faccia capire quanto può essere nociva e immotivata e come combatterla vincendola o imparando ad ascoltarla decidendo poi secondo i nostri gusti e necessità.

Una cosa è certa. Io diffido di chi dice di non aver mai avuto paura.
Non è possibile, secondo me.
Essendo un sentimento innato nell'uomo che nel corso dei millenni ha dovuto combattere contro i cataclismi naturali (e immaginate voi cosa ne sapeva l'uomo primitivo di terremoti o eruzioni vulcaniche!), contro predatori voraci, umani e animali, contro estremismi, guerre malattie... dire di non aver paura può significare solo due cose. O si è riusciti a tenerla a bada, oppure non si capiscono i rischi che si corrono in determinati momenti.

Teniamo anche presente che quando l'uomo potrebbe non avere nemici se li inventa. Li crea. E con così tanta convinzione da cambiare loro soltanto il nome ma da perpetrarli in eterno.
I nemici e la paura del nemico.
Non so! Forse l'uomo ha necessità di avere un nemico. Di averne paura.
Forse, è uno stimolo per andare avanti. Forse il ruolo del nemico e la relativa paura che si prova nei suoi confronti servono solo a sfogare la rabbia che l'individuo mantiene dentro di sè dalla cacciata dal paradiso terrestre.

Bene! Adesso, dopo aver confuso ben bene le vostre e le mie idee, che ne dite se iniziamo col meme?


QUELLA VOLTA CHE HO AVUTO PAURA del responso di un medico. Cancro al pancreas... 53 anni.. mio papà. Paura di perderlo, di vederlo morire (cosa realmente successo 8 mesi dopo), paura della sofferenza a cui sarebbe potuto andare incontro.
Paura di vedere interrompere quel rapporto speciale che avevo con lui. Fatto di litigate e risate. E anche follie. 
Se ci penso, mi rivedo quella sera d'estate, seduti sul tavolo che avevamo messo sul balcone, a mangiare gelato e ad ammirare la tappezzeria che stavamo mettendo e che si era riempita di  bolle a causa della colla vecchia.
Ricordo ancora mio padre che d'improvviso si alza dal tavolo, accende il ferro da stiro e si mette a stirare le pareti.... non ridete come abbiamo riso noi allora! Funzionò il suo sistema. Le bolle sparirono tutte!!!!!

Ecco! Paura di perdere tutti questi momenti che avrebbero ancora potuto e dovuto esserci.


QUELLA VOLTA CHE HO AVUTO PAURA quando una giovane che conosciamo è stata male e noi non sapevamo che cosa fare. Come aiutarla. Sostenerla.
Paura di un futuro incerto, pieno di buio.
Poi la luce è tornata e allora... resta un'esperienza in più che, per quanto dolorosa, pur avendo lasciato tante ferite profonde, è anche stato un insegnamento grande.


QUELLA VOLTA CHE HO AVUTO PAURA perchè c'era la neve per terra. 
Le stradine che portano su in collina dove abitiamo noi sono tutte curve, strette, con quelli che noi chiamiamo rivàs, in italiano piccoli strabiombi, e io mi sono ritrovata una macchina che veniva in senso inverso. L'autista, padrone della strada, non ha nemmeno fatto il gesto di spostarsi un briciolino. E pensare che un po' di posto sulla sua destra c'era ancora! 
Io che inavvertitamente o istintivamente, non so, ho sfiorato il freno e sono finita con la ruota anteriore destra nel vuoto.
L'altro che si ferma e mi dice chiami un trattore ed è ripartito.
Sì sì, il mio vicino è arrivato subito col suo trattore a tirarmi su, però la paura di guidare con la neve mi è rimasta. Anche l'incapacità di farlo. 
Se nevica? Non esco di casa! Faccio muovere gli altri (una volta tanto.....)


QUELLA VOLTA CHE HO AVUTO PAURA del vuoto perchè... non lo so perchè!.
Non è solo una volta. Ho paura del vuoto e basta. Mi sporgo dal balcone del primo piano ma oltre non vado. Mi pare di cadere. E se vedo qualcuno che si sporge, il mio istinto è quello di allungare il  braccio e acchiapparlo perchè non precipiti.
E pensare che questa paura non l'ho mai avuta quando andavamo in montagna. Niente scalate, solo lunghe passeggiate però anche in posti difficili. Ricordo sulle Dolomiti, sotto al rifugio Mantova al Vioz, una cengia. Alla destra una pietraia che arriva a valle. Mio marito che passa per primo poi si volta e mi tende la mano e io passo. Vado. Impaurita, ma vado!
Forse l'amore per la montagna (d'estate), il panorama stupendo che si offriva ai nostri occhi, l'adrenalina per quei pochi metri che ci separavano dal rifugio sono stati più forti della paura.


QUELLA VOLTA CHE HO AVUTO PAURA tutti i sabati sera in cui  la figlia esce.
Da brava mamma chioccia tranquilla non sono. E non dormo.
Da brava mamma chioccia sento qualcosa che mi spinge a proteggere i miei tesori... che siano  la figlia o il marito non importa. 
Fino a quando non sono a casa io tranquilla non sto.
Con questo non voglio dire che  mi lamenti soprattutto con la figlia. Ci mancherebbe! Con 25 anni che esca il sabato sera mi pare soltanto giusto. Non mi permetterei mai di dirle di non farlo.
Però non chiedete a me di stare tranquilla.... 
Mamma chioccia, appunto!!!! :))


Ecco qua, fanciulli!
Io ho finito il mio meme. E voi? Che ne dite di "confessare pubblicamente" le vostre paure?????????
Su, daiiii! Non fatemi sentire l'unica fifona del mondo!!!!! 
Non fatemi questo!!!!! 

Altrimenti..........

Myrtilla

21 commenti:

  1. Mio marito mi dice che l'espressione "ho paura" è per me quella più ricorrente... Dunque 1000 sono le circostanze che potrei ricordare....
    - in Grecia uscita dal pullman durante una sosta mi sono sgranchita passeggiando poco lontano in un'area vuota.... ho visto spuntare una serie di cani randagi/inselvatichiti ringhiosissimi e uno di questi mi è venuto davanti minaccioso. Non c'era nessuno che mi potesse vedere o sentire. Credo di aver smesso di respirare. Ho cominciato a muovermi come al rallentatore e a camminare indietro a testa bassa... il cane stava per avventarsi contro di me ma ad un certo punto si è fermato ed io via via sono stata sempre più distante da lui. Sono passati alcuni decenni ma ricordo ancora la paura agghiacciante!
    - ci fu u periodo della mia vita in cui avevo frequenti incubi notturni e il mio sonno era molto leggero. Mi è capitato diverse volte di svegliarmi di soprassalto perchè sentivo distintamente respirare qualcuno vicino a me... Solo più avanti capii che era il mio stesso respiro, un po' affannoso per via della deviazione del setto nasale, e mi sentii veramente ridicola!
    - quando ero ragazza coabitai per diverso tempo assieme ad altri giovani lavoratori in un appartamento abbastanza isolato... un giorno rientrando vidi delle impronte ben evidenti sul muro della mia camera vicino alla finestra... era evidente che qualcuno era entrato dalla finestra e aveva lasciato impronte ovunque... per fortuna non ero presente e non c'era proprio nulla che potesse essere portato via.... ma la paura di trovarmi faccia a faccia con un ladro mi è rimasta.............
    ......in campagna tempo fa stavo per entrare nel letto ed ho visto un "fuggi fuggi" di animaletti appena scostato il lenzuolo: ho guardato meglio con gli occhiali e mi sono accorta che erano decine di microscopici scorpioncini! argh!!!! mi vengono i brividi ancora adesso!! allora ho tolto tutta la biancheria, controllato tutte le parti del letto, passato alcool e messo pezzi di canfora in giro prima di rimettere nuova biancheria. Da allora prima di coricarmi faccio una accurata ispezione tra le lenzuola!

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    1. Ciao Belvedere.
      Allora possiamo darci la mano. siamo due fifone!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

      La paura dei ladri la conosco benissimo. Tu pensa che prima che nel 1985 mia madre ed io lo abbiamo trovato in casa... Tornavamo dall'ospedale e quando mia madre ha aperto la porta con due giri di chiavi ce lo siamo viste sfrecciare davanti..... e chi la dimentica più quella maglia rossa!!!!!

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  2. Bel meme che non so cosa voglia dire ma tu l'hai chiamato così e così lo chiamo anch'io (dopo vado a cercare cosa cappero è). Mi sa che nelle paure ancestrali ci assomigliamo per moltissime cose... La paura di perdere e soprattutto veder soffrire persone care, meno per me stessa, ero più preoccupata per l'ansia e il disguido (la mia mamma di 97 anni da accudire) e rinverdire passati recentissimi dolorosissimi per tutti (ci stiamo ancora leccando le ferite) sopratutto per una delle mie figlie (questa è stata la paura delle paure di cui non scriverò mai qui) , Ci stiamo appena riprendendo che le avrei dovute rimettere sotto. Ma per fortuna è da martedì che ballo e canto, per il risultato di una mia biopsia non tumorale ma curabile. Di episodi da raccontare ce ne sarebbero tantissimi, anche perché la mia vita ha tanti anni e ne ho già passate tanti, compreso quella delle figlie in giro di notte con patenti fresche fresche. Ancor ora sono felice quando sento sbattere il portone di casa (so distinguere il suo rumore) di quella che abita nel mio palazzo. Accenno al terremoto dell'emilia dove una delle prime scosse più forti, mi ha colto mentre vestivo la mamma... ho spedito fuori di casa mio marito con in braccio il mio nipotino di due anni che urlavano, uno "esci esci esci" l'altro "nonna nonna" e per tranquillizzarli le ho urlato "Sì esco", ma poi sono rimasta lì e ho finito di vestire la mamma per uscire con lei, a scossa ormai finita. Avevo lo stomaco accartocciato per di più, mi sono dovuta subire l'arrabbiatura di mio marito che mi voleva fuori. Abbiamo bivaccato in giardino per tutte le scosse successive con tutti i vicini, mangiando pizze d'asporto in compagnia, e mio nipote che si divertiva convinto che fosse un picnic. PAURAAAA....

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    1. Ciao Anna Maria, sono prima di tutto felicissima per te e per i tuoii esiti! MENOMALE!!!!!!!
      Poi, essendo mamma sa cosa vuol dire e non mi prendi per scema :)))
      I problemi dei giovani accompagnano tutti i genitori. Dal momento in cui nascono a quando moriremo noi ci faranno sempre compagnia con tutte le paure del mondo.
      Se poi non stanno bene ancora di più. Hai ragione tu, però, a dire che questo non è il posto giusto per parlarne, Troppo publico.

      Del terremoto mi ero dimenticata. Forse perchè in quel momento non ho affatto capito cosa stava succedendo. Avevamo in casa una persona anziana che soffriva di demenza improvvisa e faceva la medium e quindi eravamo talmente scossi e stanchi che quando le tegole sono saltate sul tetto io pensavo che lei mi avesse rotto dei bicchieri... pensa tu in che stato confusionale eravamo tutti!

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    2. Dimenticavo.. il meme.
      Non so nemmeno se si legge come si scrive. Bisogna chiederlo ad Ivano Landi. E' da lui che ho preso il termine. ahahahhah

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  3. Quella volta che ho avuto paura:
    - Quando mia madre si è ammalata di cancro ed ho capito che la morte esisteva e che ti toccava da vicino.
    -Quando è finita una storia d'amore che credevo interminabile.Pensavo che non mi sarei innamorato mai più in vita mia, per fortuna poi le cose sono andate in maniera molto differente.
    - Quando il luogo dove lavoravo è andato in crisi.
    Come risolvere?
    Bisogna vivere giorno per giorno.

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    1. Ciao Nick,
      quando la malattia grave ti tocca negli affetti più vicini altro che paura! E' terrore allo stato puro! Sai come purtroppo finiràma nn sai nè quando nè quanta sofferenza ci sarànel percorso.
      Per l'amore, sono contenta che ne sia arrivato un altro ancora più profondo. Mai disperare!
      Per il lavoro... momenti orribili però purtroppo possono capitare. Vvere bisogna vivere, mangiare anche. L'importante è che le cose si risolvano.
      Un abbraccio

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  4. La paura di invecchiare, la paura della morte, la paura che esploda la casa, la paura di volare e cadere, la paura del buio che può nascere dentro di me...

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    1. Ciao effe, di invecchiare più che paura mi girano di brutto!!!!!! Infatti sono anni e anni che ne compio sempre 49! ahahhaahahahhahaahh
      La morte invece la odio. Ho ancora troppe cose da fare e non ho affatto tempo!!!!!
      Ciao stella!

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  5. Io...sono una vera kkasotto... l'ho scritto così per non essere volgare, ma è la pura realtà.
    Da dove cominciare a raccontarti... allora:
    Prima di tutto, ho il vero terrore di bambole e pagliacci. Sono affetta da Pediofobia e Coulrofobia ad un livello di terrore estremo. Non posso vedere bambole ne' nella vita reale, ne' in TV o foto. La mia famiglia sta sempre all'erta che io non intoppi in queste immagini o sanno che la reazione è scappare, nascondermi, crisi di panico e conseguente pianto isterico.... insomma un non vivere. Si, ho già l'impegnativa per un bravo psichiatra, ma mica ho preso appuntamento... HO PAURA di sapere da dove proviene questa Paura... Illogico no??
    Bene, continuamo.
    Paura ho avuto il 24 dicembre 2001 quando andando al lavoro, ho perso il controllo della mia macchina per colpa della ghiaia sull'asfalto e mi sono ritrovata a precipitare per un burrone senza mai perdere la coscienza e quindi sapevo bene cosa stavo vivendo. Quando finalmente la macchina si è fermata, avevo paura che esplodesse come nei film e seppure avevo una gamba ed un braccio spezzati sono riuscita quasi ad uscire dal veicolo, con la conseguente lacerazione del piede e quindi ho perso (si si non ce l'ho!) il calcagno... quando sono arrivata all'ospedale i medici non sapevano se potevano salvarmi la gamba o sarebbe stato necessario amputare. Dopo settimane di cure sono riusciti a fermare la cancrena, e dopo 10 mesi di fissatore e sedia a rotelle sono riuscita a mettermi in piedi e ricominciare a camminare...
    Paura di tante altre cose, di non poter proteggere i miei figli da questo mondo e dal brutto, di non poter garantire loro un futuro, ma lotto e lotterò sempre. Non a caso mio padre mi ha sempre chiamata: CAPITANA CORAGGIOSA. Se non fosse così, sarei potuta partire senza niente ed emigrare alle Canarie senza un soldo, tutta sola, semplicemente con la promessa di un lavoro e restare lontana dalla mia patria per 17 lunghissimi anni??
    Scusa Patricia per essermi dilungata tanto, potrei continuare ma mi obbligo a fermarmi...

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    1. Kly... non parlo più! Chapeau!!!!!!
      Un bacione grandissimo!

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  6. Ho tante, troppe paure! Più che confessarmi facendo un elenco preferisco confessarti che...sto peggiorando con l'età. Ed avere la responsabilità della bambolotta, dal momento in cui è nata, ha aggravato ulteriormente questo lato istintivo della mia personalità.
    Faccio molta fatica a controllarlo e cercare di vivere bene nonostante tutto.

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    1. Anch'io peggioro con l'età e soprattutto riguardo agi altri. A me penso di meno a meno che non si tratti di un momento preciso tipo questo con la neve,
      Controllarloo non è affattto semplice. Infatti non esco di casa....
      Alla figlia invece non posso assolutamente dire di non uscire e non lo faccio. Però stare tranquilla è una cosa completamente diversa. :))

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  7. Io diffido di chi dice di non aver mai avuto paura.
    Dire di non aver paura può significare solo due cose.
    O si è riusciti a tenerla a bada,
    oppure non si capiscono i rischi che si corrono in determinati momenti
    Forse, è uno stimolo per andare avanti


    Una serie di frasi ottime e che spiegano bene la realtà delle cose.

    Sai quando uno dice
    "Io non ho paura, non ho avuto paura, io ho avuto il coraggio di ..."
    sì ma.. il coraggio è figlio di cosa? Della paura!
    Se hai paura, hai due possibilità:
    - o fermarti e continuare a nuotare nella paura
    - oppure ringhiare e combatterla, dimostrando coraggio

    Ecco che la paura c'è in tutti. Chi è coraggioso, la sfrutta a suo vantaggio,
    chi è timoroso, si fa imprigionare in una gabbia, e subisce la propria paura.
    Ecco perché la paura è utile, necessaria, indispensabile... ci aiuta a distruggere le paure, ad evitare di stare fermi, a prendere decisioni e a chiederci cosa dobbiamo fare della nostra vita.

    Io però non riporto le mie paure ( eeeheeeee ) diciamo che non ho mai creato un blog scrivendo cose personali.. non so boh,.. forse non ho l' indole di "aprirmi al pubblico", però ammetto che di paure ne ho avute. A volte mi son fermato, spesse volte le ho guardate in faccia e sono corso a dar loro una randellata in fronte!

    Ricordi il discorso di Mèthagon a Glower sulla paura?
    Ecco, lì c'è il mio pensiero sulla paura!

    Un abbraccione a te Patrii

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    1. C'è verità in quello che dicii. La paura è la madre del coraggio. Non in tutti i casi, dipende dal carattere, ma in molti sì.

      Ma sei timido??????????????????????????????????? :))))

      Bacio nevoso! Ancora, sì.... ufffffffff

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    2. Eccome!! Non sai che timidezza. Sai che io ero timido??
      Sono tutto rossooo!!
      :O

      bacio nevosoo NOOOO la neve NOOO!!
      é__è

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    3. Sì sì, ti credo,.... oh... ma di chi è quel naso che arriva fin qui???????????????????????
      AHAHAHAHHAAHHAHH

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    4. Nooo è vero!!! Ero timidooo e sono timidooooo sono rosso giallo verde come un semaforoo!! AAAAAHHH
      Sono un peperone. Bbbboni i peperoni!

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    5. A me pari più un camaleonte!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
      ahahahhahahahahahahaahahah

      Sì, buoni i peperoni!!!!!! Gnam!

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  8. Quella volta che ho avuto paura:
    - tutte le volte che si sono verificate gravi malattie a persone care
    - durante un episodio di terremoto (s'è staccato soltanto un poco l'intonaco, ma m'è presa malissimo :P)
    Direi che queste sono le principali, seguono poi le "classiche" XD

    E nessuno è immune da paure! Semmai, inganna se stesso e peggiora la situazione.
    Ciao Patricia ^^

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    1. Infatti, Glò. L'importante è riuscire a vincere le proprie paure. Non lasciarsi sconfiggere.
      Io però in questo momento non ci riesco. E' di nuovo nevicato e ne prevedono altra e io non esco con l'auto. Fifa blu!!!
      Un bacione

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