mercoledì 11 febbraio 2015

Un sorriso

Mi ricollego al post di Tissi
http://eralamattinadinatale-tissi.blogspot.it/2015/02/ridere.html
che  presenta una bellissima frase di Jacopo Fo sul ridere, per raccontarvi un aneddoto fresco fresco che non mi ha fatto ridere ma SORRIDERE e di vero cuore. Mi ha rallegrato la giornata.
Può sembrare una cosa sciocca ma a volte un sorriso ricevuto e la gentilezza valgono tanto quanto un intero forziere colmo.

Serve anche a sfatare un po' il solito pregiudizio sui giovani che secondo alcuni sarebbero tutti vuoti, fatui, cafoni, maleducati.
Sì! E' vero! Così ce ne sono tanti. Troppi, per i miei gusti.
Nel mezzo però c'è anche chi si distingue. Un po' come i papaveri e i fiordalisi in un campo di grano. Spiccano!

Si è trattato di un evento semplice. L'educazione e la gentilezza, un sorriso aperto. Niente di studiato o di forzato. Spontaneo. Che meraviglia!


Stamattina ho lasciato l'auto nella vecchia caserma che ora è parcheggio e sono andata a comperare il pane. Al ritorno, ho percorso un piccolissimo tratto di via Bocca per tornare al parcheggio e sono passata davanti a quella che una volta era la Motorizzazione Civile ma forse ora ha cambiato nome.
Erano le 8.30. Davanti a questo ufficio, una decina di giovanissimi che stavano aspettando che aprisse. Età? Circa 18/20 anni.
Potrò sbagliarmi ma erano tutti lì pronti a sostenere l'esame per la patente.
Comunque, io tiro dritto e vado verso l'auto.  In senso opposto, vedo arrivare una ragazza. 18/19 anni non di più. Jeans attillati, stivaletti, piumino in un colore che pareva quasi dorato, cintura in vita, capelli neri lunghi e un bel berretto di lana.
Quando siamo vicine, con un sorriso che va da un orecchio all'altro e mi chiede: "Scusi, signora, mi saprebbe dire dove si trova la Motorizzazione, per favore?"
Glielo dico, eravamo vicinissime, e lei, sempre con quel bel sorriso solare, con una gentilezza a cui ormai non siamo quasi più abituati mi ringrazia e mi augura buona giornata.

Episodio da niente forse ma grandissimo! Proprio perchè ormai siamo disabituati alla gentilezza. Perchè in giro vediamo facce sempre più tirate e serie. Perchè la maleducazione sovente è l'arma principale di chi incontriamo per strada. E non solo!
Anche perchè siamo pieni zeppi di pregiudizi. Contro i giovani, gli anziani, i bianchi, i neri, i marocchi come ho sentito chiamare più volte gli extracomunitari (poi magari sono  slavi ma fa lo stesso per certe persone).

Siam così presi dalle continue invettive contro chi non è italiano, da parte di qualcuno anche contro chi non è "nordico", che quando una persona si comporta civilmente ci stupiamo.
Ci diciamo... ah, ma allora non tutti i giovani  (in questo caso) sono uguali.
E non ci rendiamo conto che sta a noi che abbiamo più anni di loro, che siamo genitori o zii o nonni, farne adulti pensanti e raziocinanti. Capaci di distinguere il buono dal cattivo. Di non fare di ogni erba un fascio. Di distruggere quei pregiudizi osceni e scemi che rovinano la vita a chi li ha e a chi li subisce.

In fondo, se un giovane,  un adolescente è ben educato, se gli sono stati dati dei valori etici e umani, se ha il buon esempio proprio tanto da cafone non potrà comportarsi.
D'accordo! A volte incontrano cattive compagnie e corrono il rischio di rovinarsi. Questo può anche essere vero però da mamma sono convinta che se le basi sono buone queste compagnie  possono anche non farsi danni gravi. Anzi... magari durano anche poco.
Perchè i giovani non sono poi così stupidi e vuoti come qualcuno pensa. Tutt'altro! Bisogna soltanto aiutarli a tirare fuori il meglio che hanno dentro. E ne hanno, credetemi!

Beh.. comunque che ci crediate  o no, l'incontro puramente casuale di stamattina, mi ha rallegrato la giornata. Credo di essere tornata all'auto con il sorriso sulle labbra. Contenta che in mezzo a tante perline fasulle ce ne siano anche altre di valore.
Myrtilla

6 commenti:

  1. Ma è così: a volte basta un gesto gentile per ridarci fiducia nel prossimo e allietarci la giornata!!!

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    1. VEro, Fortunata. Un gesto gentile, un sorriso quando meno te lo aspetti e la giornata cambia inmeglio!

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  2. Sono convintissima che non tutti i giovani siano indifferenti e maleducati... anche perché ne ho uno in casa, aperto e solare e idealista quanto si può esserlo a diciassette anni (ma anche dopo, se si è fortunati!). Credo che sia una vera battaglia quotidiana, quella contro i volti seri e cupi. Gli effetti di un sorriso certe volte hanno del miracoloso. :)

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    1. E' verissimo, Grazia. Il problema grande è il fare di ogni erba un fascio.
      Ci sono giovani e giovani.
      La mia ha compiiuto da poco 25 anni. Può anche darsi che con e amiche si comporti in maniera diversa però non credo tanto diversa. E' sorridente, gentile per carattere. Un po' chiusa come ogni capricorno, però se deve chiedere informazioni l'ho sempre trovata cortese.
      Il sorriso pooi è un toccasana. Risolve molte situazioni e soprattutto riempie il cuore di serenità

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  3. Spesso sono le piccole cose a darci soddisfazione o a rallegrarci la giornata ma non siamo più abituati a vederle ed apprezzarle sopratutto perché l'incontro con "l'altro" è sempre più raro: ormai siamo "drogati" di tecnologia quindi non vediamo le persone fisiche intorno a noi ma solo quelle virtuali

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    1. Questo è vero! Il contatto umano vero e proprio si è perso parecchio. Sms, email e poi web smartphone e tutti gli altri ammennicoli e il faccia a faccia non lo conosciamo
      quasi più.
      Sarà per questo che non sappiamo più rapportarci con gli altri a tu per tu?
      Poi, quando a tu per tu hai a che fare con la gentilezza ti senti quasi spiazzato per un secondo visto che è più facile scontrarsi con la maleducazione.
      Per fortuna c'è ancora chi si distingue al gruppo e a quel punto non sorride solo la bocca ma anche il cuore. E tutto sommato la speranza che qualcosa si possa salvare c'è di nuovo.

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