domenica 1 marzo 2015

Giornata di febbraio


Il cielo è grigio. Tutto uguale. Sembra un vetro sporco di fuliggine dove la polvere si è depositata con apparente regolarità.
Un immenso vetro convesso non più lucido. Non più scivoloso.
Un coperchio che chiude la pentola e noi dentro, immersi in quell'umidità stagnante che dà nuova linfa ai dolori. Nuova voce. E la fa cantare allegra, divertita dei nostri lamenti.
L'aria è spessa. Tutto attorno, opaco. Quasi irraggiungibile nelle distanze sfalsate dal pulviscolo umido. Silenziosa.
Poi, una cornacchia gracchia volando via al pino in un vortice di ali nere.
Sui tetti delle case, i camini lasciano partire umori fumosi biancastri. Stufe a legna.
Qui, in campagna, ci scaldiamo così. Chi ha i termosifoni non li accende. L'acacia è meglio.Scalda l'ambiente e il cuore.
Nella stufa la fiamma rallegra la vista col rosso del fuoco. Gioca, si alza e si abbassa crepitando, come comare che racconta chissà quale segreto di Pulcinella danosi occhiate furtive intorno..
Poi, lentamente muore. Un ultimo sospiro. Un gemito silenzioso. Diventa brace. Poi carbone.
Buona notte.
Myrtilla

10 commenti:

  1. Anche a me piace il calore del caminetto acceso, la luce che emana e che tiene compagnia.
    Baci

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    1. Ciao Fenice, sì è piacevole vedere le fiamme che creano figure diverse... che si alzano e si abbassano... che giocano tra di loro.....
      Noi abbiamo la stufa a legna ma attraverso il vetro si vedono bene e fanno correre la fantasia
      Ciao e buona domenica!

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  2. Oggi qui c'è finalmente il sole! Speriamo duri...
    La luce ed il calore del camino sono ipnotici

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    1. Ciao Fortunata, sembrano un film d'altri tempi.. un flm muto, vero?
      Sole.. più o meno... non ha ancora deciso che fare

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  3. Vorrei essere lì, la stufa a legna,fedele compagna della mia infanzia e giovinezza , quando mi sedevo vicina, leggevo o studiavo mentre il rumore della legna che brucia mi teneva compagnia.

    Bellissime immagini, grazie
    flora

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    1. Ciao Flora, grazie!
      23 anni fa quando venimmo ad abitare qui, ci dicemmo che dovevamo subito mettere i termosifoni. Dopo tanti anni non li abbiamo ancora.
      Troppo bello vedere la fiamma che danza, sentirla crepitare.....
      Riscalda non solo la temperatura ma anche l'ambente. Lo rende più intimo, più familiare.
      Buona serata carissima!

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  4. Mi hai ricordato la casa dei nonni! Stufe di ghisa, castagne arrosto, patate cotte nella cenere... Che bello! *__*

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    1. Glò.. che buone le patate cotte così!!!!
      Sai come le facevo io quando avevamo l'altra stufa vecchia, bella grande?
      Aprivo la camera di combustione e le buttavo direttamente tra la legna e le fiamme, tipo inferno!!!!
      Quando erano cotte le tiravo fuori con le pinze della stufa. Una tagliata a metà, il sale, il cucchiaino e vaiiiii... sai quante ne mangiava mia figlia????

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  5. Ti ho già detto varie volte che invidio la tua vita di campagna.... credo che la natura e la tua vita semplice sono fonte inesauribile d'ispirazione... e si nota. Fai affiorare ricordi d'infanzia e dipingi bellissimi quadri di parole....

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    1. Io invece a volte vorrei più movmento.
      Sono nata e vissuta in città fino al matrimonio trent'anni fa. E mi manca la città!
      Non vivrei di certo inn centro di Asti. In periferia però......
      Ciao bella. Grazie!

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