giovedì 19 marzo 2015

Tempo strano

Dopo le piogge incessanti dei giorni scorsi, ieri SOLEEEEE!!!!!
Nel pomeriggio, però. Al mattino, come prescrive il nostro buon vecchio salubre clima piemontese, nebbia.
Già! Dopo la pioggia la nebbia è di rigore. Non se ne può fare a meno.
No! Un momento... chi si deve muovere con l'auto ne farebbe anche a meno ma Messer Piemonte non ne vuole sapere.
Tutto sommato però ultimamente ci va anche bene. Non ci sono più le mezze stagioni... no!!!! Scusate! Un momento di confusione mentale... Volevo dire non ci sono più quei nebbioni di tanti anni fa, quando al mattino aprivi le persiane e...miseria ladra! Nella notte ti avevano rubato il cortile! E il garage? Dove è finito?
Già.. perchè dovete sapere che una volta, capitava sovente. Oltre le persiane un muro bianco-grigiasto, umido e viscoso. Un muro da prendere a scalpellate per passare. E tu che dovevi per forza metterti al volante, incrociavi le dita prima di partire. Non si sa mai che qualche allegro imbecillotto dimenticasse  di accendere i fari. Lo so che non servono a vedere. A farti vedere magari, sì, però!
Comunque, no. Quei nebbioni terribili sono anni che non si presentano più all'uscio e tutto sommato noi ne siamo ben felici.
C'è la nebbia però si tratta di un plaid questa volta, non di una trapunta spessa spessa.
C'è pure una nebbia balzana che ama precise zone e altre le snobba completamente.
Ieri mattina sono uscita come al solito intorno alle 8. Nebbia anche qui in alto. Un po' più spessa scendendo a valle. All'incrocio con la statale, anche peggio. A destra e sinistra latte condensato. Oltre la statale nella valle del Tanaro ogni tanto si vedeva la sagoma nera di un albero spoglio, del casotto da campo dove i contadini tenevano gli attrezzi, della collina che chiude la porta sull'altrove, le case arroccate alla cima che ne segnano un contorno frastagliato.
Vado in città, una commissione veloce e torno. Da Asti a Quarto d'Asti sole. Un piccolo banco di nebbia subito in periferia ma di 3/4 metri. Niente di che.
A Quarto la statale curva verso destra in un lungo rettilineo leggermente in salita che porta al mio paese.
Che c'è di strano direte voi? Niente! A parte il fatto che fino a questo curvone c'era il sole ma appena usciti c'era la nebbia.
Quattordici chilometri e due climi diversi. Parevano quasi due mondi diversi.
Indipendenti l'uno dall'altro. Bianco. Nero. Come se a metà curva si fosse abbassata la saracinesca.
Pensare che la vallata del Tanaro costeggia tutta quanta la statale, mica solo un tratto. E' sempre là, il fiume, sulla destra, a bagnare i piedi alla collina.
Mah... che volete che vi dica? Tutto impazzisce. Più niente è normale e la nebbia...si adegua.
Myrtilla





6 commenti:

  1. C'era il microclima, evidentemente XD
    Comunque, ho un rapporto strano con la nebbia: mi piace se sto in casa, ma fuori di meno. Un po' di foschia quando passeggi in montagna è pure divertente ... se non sei in zone pericolose XD

    Moz-

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    1. O le correnti d'aria che spingevano la nebbia un po' a casaccio? :D)

      A me la nebbia dà un senso di oppressione quando è troppo spessa. Se è foschia, ti dirò che mi piace osservare quelle ombre che la disegnano, gli alberi, i pali della luce, le case...

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  2. a Brescia sole oggi...
    nel weekend probabilmente cambierà idea ed andrà a rintanarsi dietro le nuvole... comunque che la primavera è in agguato lo si sente

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    1. Oggi... variabile, molto variabile. Nel giro di un'ora diventa nuvolo e poi esce il sole e dopo torna nuvolo....
      Un po' insicuro questo tempo. Non ha ancora deciso che vuol fare.
      La primavera però incomincia davvero a sentirsi.
      I narcisi stanno fiorendo, l'alleluja (non conosco il nome italiano) è tutto un boccio, le violette son fiorite....Evviva!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
      Ciaooooo

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  3. Anche dalla mia parte le nebbia sono diminuite. Barcellona non ha nebbia normalmente, soltanto qualche giorno primaverale per un efetto del mare e le temperature improvvisamente alte... Ma un po' lontano dalla costa c'erano nebbie ivernali al punto che un'autostrada c'erano i segnali stradale che preavvertivano della nebbia.
    Da dieci anni, i segnali non ci sono più, ...neanche la nebbia.

    podi-.

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    1. Ciao Carlos, il cambiamento climatico penso abbia influito anche se questo. Da una parte è un bene perchè c'erano momenti in cui, pur conoscendo a menadito la strada, non sapevi più dove ti trovavi. Dall'altro ha snaturato un po' la tipicità dei posti.
      Piemonte... pianura Padana... d'inverno la nebbia era d'obbligo una volta. Non era inverno senza nebbia o neve, non era estate senza quell' afa appiccicosa che toglie il fiato.

      Ciao carissimo!

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