mercoledì 4 marzo 2015

Vizi italiani?

C'è una cosa che è fastidiosa per tutti. L'attesa.
Essere lì, in coda, aspettare e controllare l'orologio di continuo. Facendo pure attenzione che il solito furbetto della giornata non ti passi davanti.
Eppure... eppure aspettiamo sempre. Al supermercato al banco della gastronomia o alla cassa, nello studio medico,  alla guida dell'auto quando il semaforo da verde diventa rosso e poi di nuovo verde e l'imbranato davanti non se ne accorge...
Che rottura di zebedei! Sprechiamo tanto di quel tempo!
Però... soprattutto in certi posti ci si può organizzare. Dal medico con un libro da leggere oppure chiacchierando  con qualcuno. In coda al super facendo mente locale per vedere se abbiamo dimenticato qualcosa. Oppure anche cantando a mezza voce la nostra canzone preferita sedute al volante.
Una cosa dovrebbe però essere vietata per legge. Rompere le scatole agli altri.

Ecco! Questa è la cosa che meno sopporto quando aspetto e nella mia vita di attese  ne ho fatte tante! Soprattutto tra medici e ospedale. Sarà per quello che ho letto molto? Per isolarmi dal resto del mondo? :)

Comunque, dicevo che dovrebbero proibire per legge di rompere le scatole agli altri. Anche di sbuffare in faccia di continuo dovrebbero proibire..

Ma forse è meglio che mi spieghi.

Ieri mattina sono stata al caf per prenotare per fare il 730. Locale molto piccolo e molta gente. Come era prevedibile in questo periodo. Ed è solo l'inizio. Poi peggiorerà ancora.
Insomma non erano ancora le 9 ed ero già lì per uscire alle 10. Stancante l'attesa ma nemmeno così lunga.. daiii... ho fatto code peggiori.
Armata di santa pazienza come tutti gli altri. Tutti tranne una.

Donna, qualche anno più di me, dettava legge a tutti. Sapeva esattamente cosa dovevano fare gli altri e dava consigli. Tra un consiglio e l'altro, però continuava a dire che era stufa perchè era tanto che aspettava. Ha smesso solo quando il signore che c'era prima di lei glielo  ha fatto notare con neanche troppo bel garbo. "Si metta l'animo in pace. Non sono passato nemmeno io che sono davanti a lei..."
Forse il tipo aveva capito l'antifona, che ne dite?

Così, la signora ha incominciato un'altra musica. Si è messa a soffiare. A sbuffare come un mantice. E fffff... e ffff... e ffff....  neanche la tramontana!
C'è stato un momento che volevo quasi dirle di smetterla perchè altrimenti avrei preso la polmonite ma poi l'ho mentalmente mandata a quel paese e mi sono incollata alla parete. Sembrava che dovessi reggere tutto il palazzo.
Tra una sua sbuffata e l'altra, tra un nostro dondolarsi da una gamba all'altra guardando l'orologio, commentava tutto quello che succedeva nell'ufficio di segreteria.
"E pure al telefono risponde.... e quella cosa ha da ridere?... e quello è entrato e ha preso quattro appuntamenti; perchè glielo hanno lasciato fare? E questo quanto è lungo.. e quello...."
Insomma! Quando finalmente è toccato a lei, noi tutti abbiamo tirato un sospiro di sollievo. Il signore dietro a me addirittura ha borbottato Deo Gratias!

Ora mi chiedo una cosa. E' un difetto tipicamente nostro quello  di non sopportare le attese? Non so.. è nel nostro dna italico l'insofferenza alle code?
E' nei nostri geni brontolare sempre? Cercare sempre di passare davanti agli altri?
Gli altri popoli come vivono le code? Come vivono le attese?
Ricordo una fotografia sul mio vecchissimo libro di inglese in cui si vedono i londinesi fermi in coda (vera coda, non l'ammasso italiano) in attesa del tram.
E noi?
Eravamo tutti stufi. E anche stanchi. Ripeto, l'ambiente è piccolo, era strapieno e ci si dava un po' fastidio uno con l'altro fisicamente. Ed eravamo in piedi. Nessuno però sbuffava in quella maniera.
Anzi.. qualcuno cercava di intavolare un discorso su altri argomenti... le tasse, il governo... i soliti argomenti degli italiani, insomma.
Quella signora invece...
C'è mancato poco che quando finalmente ha preso la porta per lasciare il caf non ci siamo messi tutti quanti a fare la ola. Proprio come allo stadio.

Va beh! L'appuntamento ora ce l'ho. Venerdì 6 marzo, al mattino, sarò là, sperando di non incontrarla di nuovo.
E poi se la incontro che problema c'è? Tanto sono precisi in genere.  Non fanno mai aspettare più di cinque minuti.
E poi, se proprio c'è, quando mi chiamano le faccio ciao ciao con la manina... :))))

Myrtilla







24 commenti:

  1. eh si, in spagnolo: "quien espera ...desespera!" Tradotto letteralmente sarebbe che chi "attende si dispera". Ma per me tutto dipende.... ci sono giorni in cui non hai fretta e ti sei alzata di buon umore e quindi aspetti anche volentieri chiacchierando, altri che sembra che le 24h del giorno non siano sufficienti. Noi donne poi... 1 settimana al mese, siamo alquanto instabili.... ma no dai, scherzavo!... tutto è relativo!! Io sono una che socializza subito, adoro parlare e parlare, sono logorroica, e attacco bottone con tutti, sennò mi immergo in un libro che prevedendo ho messo in borsetta o approfitto per scrivere sul mio taccuino il prossimo articolo del blog, insomma sono una che approfitta anche delle attese e sfrutta il tempo morto a vantaggio. Ma certo c'è chi si lamenta per vizio, perché vuole farsi notare, perché ORGANIZZAZIONE non sa cosa significhi, la pazienza la lasciano a casa e anche il rispetto per il lavoro altrui o per i diritti ad essere ricevuti con i tempi necessari a soddisfare le proprie esigenze. Prova a sbolognarle con 2 paroline e via, uuuhhh quella che montan su!! Comunque adoro anche osservare la gente che mi circonda e la signora che descrivi deve essere stato anche uno spettacolo comico...

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    1. Sì, Kly. Spettacolo comico da tabarin di quart'ordine. Tipo quei comici che fanno un monologo davanti ad un pubblico di ubriachi... :)))
      Era l'unica che si comportava così. O è una gran chiacchierona oppure a casa non può parlare con nessuno... però tu pensa ad averla come vicina di casa..... brrrrrr!!!!!!

      Anch'io in borsa inn genere ho libro, agende, quaderni biro... lì però in piedi era impossibile concentrarsi su qu alcosa. In questi casi allora curioso in giro. Guardo le persone più che i posti. Ho voglia di cercare di scoprire qualcosa di loro senza chiedere. Scoprire cosa pensano in quel momento. Sovente inventando la loro storia perchè se non si parla.....

      Tu logorroica? Allora staremmo bene insieme!!!!!

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    2. Detto fatto... un giorno mi presento nella tua Tara, prendiamo un caffè, ti aiuto con le gallinelle e parliamo... allora si, non mi vorresti mai come vicina... te fo una capa di tante chiacchiere!!! jijijij non abitiamo mica così distanti poi....
      PS: anche io guardo le persone ed immagino, è un "gioco" che mi ha sempre affascinato!! ... mi sa che siamo più simili di quanto crediamo!!
      Buonanotte tesoro!!

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    3. Caffè e biscotti... affare fatto!!!!
      Guarda che anch'io mica scherzo eh.....
      Dici che ci assomigliamo? Bene! Visto che noi siamo... perfette è giusto così....
      ahhahahahahahahahahahahah fermate il mio naso!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  2. Purtroppo io non riesco a leggere con rompipalle professionisti attorno a me e qui entrano in gioco le buone vecchie cuffie con ottima musica :)

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    1. Nemmeno io!
      Non riesco nemmeno a pensare a qualcosa di serio per il blog.
      Rompipalle professionista...giusto!!!!!
      Ciao!

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  3. Un/una rompiscatole deve esserci sempre in situazioni così. E' una inviolabile legge fisico-matematica ^^

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  4. Ok, Ivano, dammi il tuo indirizzo che la prossima rompiscatole te la spedisco... :P)

    Tutto sommato, però, a pensarci sopra, e dopo, ti viene da ridere. Pensa al marito! Pensa ai figli!!!!
    Saranno tutti sulla luna ormai...

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  5. Oddio che ansia! Già l'attesa non è piacevole di suo (è, in effetti, una perdita di tempo, specie in questi frenetici giorni moderni), se poi ci si mette questa gente... Secondo me era solo presa a male... :)

    Moz-

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    1. Braavo, Miki... che ansia!!! Già a nessuno piace aspettare. Non abbiamo mai tempo, nemmeno qunado lo abbiamo... ma quando hai a che fare con persone simili....
      Altro che urlare!
      Probabilmente in casa sua non parlava e lì, in mezzo a tutte quelle persone, si sbizzarriva...

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  6. La gente così aumenta la mia ansia a livelli incontrollabili!

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    1. A me faa venire il nerv oso, Fortunata. Tanto la rischiare di mandarla affan......

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  7. Simpatico il tuo post,buona serata...<3

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  8. Che poi facci caso, di solito le persone che si comportano da rompiscatole durante le file (che siano alla cassa del supermercato o dal medico) sono quasi sempre le persone anziane che dovrebbero esser loro invece ad insegnare il rispetto agli altri.
    Ovviamente non sono tutte così, però mi è capitato di notare che spesso e volentieri i rompiscatole non sono certo i - tanto bistrattati - giovani.

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    1. Mi associo a Nick! :P

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    2. Effettivamente Nick e Glò la signora in questione aveva parecchi anni in più di me che già proprio fanciulla non sono.... massì, dai, diciamo che il mezzo secolo ormai è un ricordo. Ma non sono matusalemme, chiaro??????? :)))))
      C'erano comunque altre persone più o meno della sua età ma mica erano così rompiscatole?
      Di giovani giovani ce n'erano due, sedute tranquille ad aspettare il loro turno.

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  9. Sai che stanotte ho sognato di essere in fila e di essere superata da tutti, persino da una suora? E io lì ad aspettare... e non avevo ancora letto il tuo post! ;-)
    Visto che bella sfida poetica? Sarà divertente scrivere in coppia con uno sconosciuto...
    baci

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    1. Effe... addirittura da una suora????? No, dai, l'hai fatta passare per rispetto alla tonaca! :))
      Ho visto ho visto. Ho avuto qualche problema a mettermi in contatto con Arianna ma poi ci siamo riuscite. Lei non trovava me e io non trovavo lei.. che caos!!!!

      Faccio la sportiva... in bocca al lupo per la gara!!!! Bacio!

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    2. Incrociamo le dita! Più che altro perché spero di non fare casino con google+ per la pubblicazione, sono una frana ma secondo me G+ è troppo caotico e confuso. Baci baci

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    3. Ma no! Tranquilla! All'inizio ci si deve pensare un attimo ma poi si prrende la mano.
      Ci sono riuscita io.....
      Ciaooooo

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  10. E infatti è tutta una roba italiana!
    Quando mi trovo in fila al supermercato ne vedo sempre delle belle.
    Una volta na signora grande ma non anziana, che pareva indemoniata, correva verso la cassa con una sola busta con la frutta, aigtandola e parlando parole sconnesse.
    Altre volte capitano individui che, dopo sole tre persone in fila alla cassa, sbruffano, dicendo
    rigirosamente ad alta voce
    "Ufff ma APRIRE UN' ALTRA CASSA no, eh??"
    Poi ne aprono una e, una tipa dimentica il pane
    "Uffff maaa. io non so boh.. guarda te.... " e sbraitano...

    Una volta ad un tizio lo feci notare e dissi
    "Ha un appuntamento urgente?"
    "No"
    "E allora aspetti! Perdincibacco!"

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    1. E quando hanno fretta fretta fretta e po ancora fretta, ti passano davanti e poi... si fermano in strada a chiacchierare con qualcuno????????????
      Datemi un martello-... come cantava la Pavone!

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  11. Anche dove lavoro io si fanno le code; di solito si aspetta dieci minuti, e questo è un tempo che gli utenti sopportano bene. Ma a volte,... un'ora! e un'ora solo l'aspetti se è una cosa molto importante. A nessuno piace aspettare (e ancora meno un'ora), ma la gente normalmente non dice niente; tutti ti guardano, sì; e con lo sguardo vengono a giudicare se lo fai bene, sei lesto col tuo lavoro, senza dire niente ti dicono che chiami al prossimo utenti... A volte c'è qualcuno che fa come la signora del tuo caf... Ma gli altri non la secondano; possono pensare la stessa, ma anche sanno che non è la nostra colpa...
    Le Poste Spagnole,... Correos.

    podi-.

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