sabato 18 aprile 2015

Parole

Pochi giorni fa ho scritto questo post, intitolato L'alfabeto della mia scrittura.
Praticamente ad ogni lettera del  nostro alfabeto doveva corrispondere una parola inerente al nostro modo di scrivere.

Ebbene... seppur la parola Misura ha un suo perchè (non ho misure e quando incomincio a scrivere proseguo ad oltranza) avrei molto più probabilmente  dovuto scrivere Magia.
Perchè le parole sono magiche.
Le parole posseggono un dono incredibile.
Hanno un significato specifico ma, a seconda di come vengono pronunciate, ci si leggono sfumature diverse.
E' il tono della nostra voce che le rende di volta in volta differenti. Ci avete mai fatto caso?
Ad esempio, la parola Amico può essere pronunciata con affetto, con derisione, con supponenza, con freddezza e, naturalmente,  a secondo del tono usato cambia il suo valore intrinseco.
Lo stesso discorso è valido per gli aggettivi che a questa parola vengono aggiunti. E questo vale  anche per le parole scritte.

Per questo parlo di magia.
Perchè pur essendo sempre lo stesso un vocabolo può assumere significati e sfumature particolari, mai uguali.
Motivo valido per centellinarle bene. Per studiarle con attenzione prima di usarle.
Per fare in modo che siano sempre quelle giuste al momento giusto.

Difficile con la fretta che abbiamo sempre!
Difficile con l'impetuosità che al giorno d'oggi ci contraddistingue. Con l'aggresività di chi si deve difendere a priori in un mondo capace solo a giudicare.
Con pazienza e pratica però si può fare.
Ci proviamo?
Myrtilla

5 commenti:

  1. Non sono brava con le parole...parlate. Ho pochi filtri, faccio poca attenzione nell'esprimere i miei pensieri: talvolta mi accorgo di affermare il contrario di ciò che intendo tanto sono distratta e di fretta!!!

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    1. Anch'io sai. Me la cavo meglio a scrivere

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  2. Un vecchio proverbio recita:
    “O taci, o di' cosa migliore del silenzio.„ ein molti aprono bocca solo per dar fiato alle corde vocali senza connettere il cervello o il cuore. Far attenzione alle parole pronunciate sarebbe l'ideale, sempre e in ogni occasione.
    Buona serata Patry!

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    1. Ciao Kly, sarebbe l'ideale... il condizionale però regna incontrastato. Abbiamo sempre troppa fretta, la testa sempre troppo impegnata in mille e mille pensieri diversi e a volte rispondiamo in modo automatico.
      Riuscissimo a fermarci un momento....
      Ciao e buona domenica!

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