martedì 19 maggio 2015

L'omosessualità non è una scelta

Come dice Veronica in questo bel http://fuorilogo.me/2015/05/19/lomosessualita-non-e-una-scelta-capito/ sul suo blog Fuoriluogo, ognuno di noi ha inclinazioni sue. Strettamente personali.
A volte vanno contro il sentire comune, vanno contro convenzioni e regole non scritte ma più forti della legge dello stato.

A questo punto bisogna fare una scelta.

1 - Essere se stessi fregandosene delle chiacchiere, dei pettegolezzi, delle cattiverie gratuite ma VIVERE secondo il proprio modo di essere.

2 - Adeguarsi alle convenzioni e rinunciare ad una parte molto importante del proprio essere.

La scelta deve essere della persona interessata e solo sua. Non di altri.

Myrtilla

9 commenti:

  1. é veramente un discorso complesso. Molti omosessuali non si accettano per, come dici tu, la forza di quelle leggi non scritte più radicate nella nostra società che la Costituzione. Hanno paura o timore a essere "diversi", nascondono la loro natura anche alla famiglia che a volte non li appoggia. L'unico sentimento che deve esistere è il rispetto. Rispetto per ogni singolo individuo di questa società, poi quello che noi siamo è questione personale che nessuno ha diritto a giudicare.
    Dall'altra parte, l'eccesso è sempre fuori luogo. Quindi anche farsi notare in piazza e sbandierare la propria omosessualità in maniera palese e a volte volgare, lo trovo eccessivo... ma è una opinione personale..
    Grazie per lo spunto di discussione!
    Kly

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  2. Condivido tutto quello che hai scritto Kly.
    Le pacchianate non piacciono nemmeno a me! E forse non è neppure il modo giusto per chiedere ed ottenere quel rispetto che giustamente come dici tu è dovuto a tutti.
    Ognuno deve essere se stesso, libero di esserlo senza doversi nascondere e senza dare spettacolo.
    Il problema è veramente vasto e per parlarne ci vorrebbero anni.
    Basterebbe però forse incominciare a guardare con curiosità e non con disprezzo, ascoltare per capire e non per deridere. Già in famiglia dovrebbe essere così. Purtroppo però non sempre è!
    Cieo

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  3. Concordo, ci vuole rispetto per tutti.

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    1. Ed è la cosa che manca di più, Nick!

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  4. Rispetto per le scelte altrui!
    Dovrebbe essere uno slogan, dovrebbero insegnarcelo a scuola, in famiglia, ovunque!
    E invece...
    Proprio ieri ho condiviso un link su Facebook sull'argomento Omosessualità, e c'è stato un mezzo cretino che ha commentato dicendo ovviamente stupidaggini.
    Non ho nemmeno risposto, non mi sembrava proprio opportuno perdere il mio tempo con gente che NON PUO' CAPIRE (si perché a questo punto penso proprio che sia un limite del loro cervello, non c'è altra spiegazione!)

    Maira

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    1. Ciao stellina, al fatto di non poter capre nn ci avevo pensato. Ho sempre ritenuto che non volessero capire. Rivedo i miei convincimenti perchè hai ragione tu. Certe persone non vedono proprio al di là del proprio naso e se qualcuno ha idee o gusti diversi.... ecco che scatta 'omofobia, il razzismo, l'integralismo.
      A non rispondere hai fatto benissimo. E inutile con certi tipi!
      Bacio!

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  5. Ho sempre molto timore a esprimere opinioni in merito ad argomenti così delicati ed importanti.....non mi piace ricadere nei luoghi comuni e quindi penso che considerare la "diversità" una "normalità" sia la cosa più giusta.
    Anzi, invece del termine diversità mi piace usare "alterità ", è l'altro che mi permette di riconoscermi per quello che sono proprio perchè non uguale a me , questa è la grande ricchezza.
    flora
    flora

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    1. E' veramente un discorso difficile anche perchè ci sono sempre più persone che non lo vogliono ascoltare.
      Ho sempre sostenuto che la diversità sta negli occhi di chi guarda.
      Leggendo il commento di Maira sopra rivedo la mia posizione.
      La diversità non sta solo negli occhi di chi guarda ma anche nel cuore e nel cervello.
      Troppe persone oggi ritengono "diverso" e di conseguenza sbagliato, chi ha idee, gusti opinioni diverse dalle loro. Non la pensi come me? Hai torto!
      Hai ragione tu ha parlare di alterità, quella che ci dà ricchezza. A noi e a tutti. L'essere diversamente attratti sessualmente, ascoltare musica diversa, leggere libri diversi, avere pensieri e opinioni diversi è giusto e normale. Umano. Basterebbe solo la voglia di capirlo. E magari anche di sedersi davanti ad un caffè e confrontarsi civilmente.
      Un bacione!

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  6. Quando parlano delle riproduzione degli esseri umani e di come gli omosessuali siano contro natura, sembrano siano nel giusto, e portano coloro che scoprono di non esser attratti dall' altro sesso a considerarsi "persone con un problema".

    In effetti è un discorso lunghissimo che tocca le scienze riguardanti anche la vita degli animali, il fatto che anche le coppie etero non fanno figli ( e quindi, su questo punto, una coppia etero che non fa figli e una coppia gay, sono assolutamente identiche ).... ma come hai scritto tu in poche righe,.. l' importante è esser sè stessi, è face ciò che ci fa stare bene e fregarsene dei giudizi di chi ti considera un malato.

    Ciao Patrii sempre spunti interessanti. Ora ti allego un biscotto così ti faccio la multa! ahahahahaha

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