martedì 19 maggio 2015

Oltre il confine

Oltre il confine
do Cormac Mc Carthy
Editrice Einaudi (2008)



Cosa c'è oltre il confine? C'è un'avventura. C'è solitudine. Ci sono fame, freddo, patimenti. Dolore.
C'è una scuola di vita unica al mondo. Fa crescere un adolescente già abbastanza maturo mettendolo continuamente alla prova con la natura, la cattiveria, la disonestà. Coi problemi che si trova ad affrontare. Soprattutto con se stesso.

In questo secondo libro della Trilogia della Frontiera, in un lungo viaggio, un andirivieni tra Messico e Stati Uniti, attraverso paesaggi a volte da fiaba altre infernali, Billy e il suo cavallo percorrono migliaia di miglia alla ricerca di una spiegazione della vita.
Il viaggio, nato per rispetto nei confronti di una lupa che ha sconfinato e va riportata in Messico per salvarla, continua ininterrotto per anni, anche dopo la morte della lupa stessa.
Mai un punto fermo. Mai un posto familiare da amare. Mai un posto dove si senta a casa.
Tipo solitario e silenzioso, nel suo peregrinare riesce a maturare grazie anche agli incontri con personaggi assai diversi tra di loro. Buoni e cattivi. Generosi e vigliacchi.
Billy impara a difendersi fino a formarsi attorno una corazza nella quale si apre  un varco soltanto alla morte del fratello  minore, varco che subito si richiude impedendogli di lasciarsi andare al dolore.
Una storia di spazi sconfinati dove l'uomo si perde nella grandezz del mondo circostante ma dove trova anche la forza perritrovarsi e  proseguire.
Mi è piaciuto, si sente?
Myrtilla








8 commenti:

  1. Di McCarthy per ora ho letto solo "La strada".
    Sono tentata molto anche dalla Trilogia della frontiera, ma devo ancora decidere se prenderlo unito o con i romanzi separati, perché se da un lato risparmierei dall'altro non è molto comodo portare in giro un volume di mille pagine! :)

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    1. La strada.. bellissimo e terribile!
      Scritto con uno stile insuperabile. Altro che brividi! Mette dentro una miriade di sentimenti. L'ansia, la paura, l'affanno, la speranza, l'amore... grande libro a mio parere.

      Questo è completamente diverso. Dalle prime pagine ho pensato ad un western e invece no. L'ambientazione può essere quella, i grandi spazi, le praterie, i ranch, le montagne, le mandrie, ma la storia no. E' profondamente umana. Un viaggio dei protagonisti dentro loro stessi che contagia e fa viaggiare anche il lettore con loro e dentro di sè.

      Io ho la trilogia e ti garantisco che è pesantino come libro da reggere. :))

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  2. Bellissima recensione, mi intriga. Metto in lista ;-)
    Saluto elfico:
    Buona e radiosa giornata e che la serenità sia con te.

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    1. Ciao Anna Maria, ho iniziato il terzo libro della trilogia e ci ho ritrovato i protaagonisti dei primi due.
      E la storia continua, insieme alla lezione di vita.
      Un bacio!

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  3. Fantastico questo libro. Fantastico Cormac. Fantastica tutta la trilogia. Fantastico Cavalli selvaggi

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    1. Sì, Ferruccio e devo ringraziarti di averne parlato e di avermi incuriosito.
      Di Mc Carthy avevo letto solo the Road prima.

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  4. Ora è d'obbligo che io inizi l'avventura della Trilogia *__* Si è capito, sì, che ti è piaciuto XD

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    1. Non l'ho ancora finita Glò. Sto leggendo il terzo libro della trilogia.
      Dei primi due non posso che parlarne bene e ringraziare Ferrucio che ne aveva parlato in un suo post.
      Certo non sono libri che si iniziano e finisco. Sono profondi. "Spessi" se si può dire così. Non di certo romanzi da svago.

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