domenica 17 maggio 2015

Salone del Libro, il giorno dopo.

Eh, sì... distrutta ma viva!
L'esperienza però, continua ad essere unica.
Una giornata al Salone del Libro è un viaggio infinito in mezzo ad un mare di carta e parole. In mezzo ad onde che ti lambiscono e sirene che ti irretiscono.
Onde e sirene, sì... perchè è come ritrovarsi con Ulisse in un mare affascinante.
E senza troppa voglia di combattere contro....
I visitatori sono tanti. La ressa vicino a certi stand è folle, soprattutto quando l'ospite di Feltrinelli, tanto per dirne una, è Roberto Saviano.
No...non l'ho visto. Quando siamo entrate mia figlia ed io era nello stand che firmava autografi. Avvicinarsi era praticamente impossibile!!!

In compenso all'uscita abbiamo incrociato Valter Veltroni. Abito grigio, aspetto da persona qualunque. Niente scorta. Lui e basta.

Tornando alla visita al salone, come mio solito ho evitato i grandi nomi. A parte la gente all'interno dello stand, io sono sempre alla ricerca di autori nuovi, sconosciuti. Cosa c'è di meglio delle case editrici piccole, a questo punto? Quelle che hanno stand microscopici e presentano pochi libri?
In mezzo trovi sempre qualcosa che vale la pena aver comprato.
Sempre fatto e mai pentita.

Quest'anno è stata la stessa cosa.

Edizioni CentoAutori..... edizioni e/o... Pintore... Giannasi Editore.. Passigli...

Partiamo dal primo.
Un volumetto di Maurizio De Giovanni e Alessandra d'Antonio ( Una lunga notte). Lui lo conosco eccome. E' il papà letterario del commissario Ricciardi e dei bastardi Pizzofalcone. Lei, lo scoprirò leggendo il libricino.
Poi, Gianni Palagonia, l'autore de Il Silenzio e Nelle mani di nessuno. Il poliziotto siciliano che narra la sua vita attraverso vicende reali italiane.
Ora ha scritto L'aquila e la piovra.
Potevo lasciarlo là? Detto per inciso lo leggerò perchè appena a casa il marito  lo ha fatto suo. Inedito, tra l'altro, nel senso che in libreria non c'è ancora. A metà prezzo offerta fiera!!!!

Di Edizioni e/o, ho preso I cacciatori di libri di Raphael Jerusalmy, un romanzo ambientato alla fine del medioevo e che narra di una "congiura" per salvare libri e  cultura dall'oscurantismo della chiesa.
Stessa casa editrice per Santiago Gamboa, (ah, i miei sudamericani!!!!!!).
Morte di un biografo. Dovrebbe essere un romanzo "strano" nel miglior stile latinoamericano. Un romanzo in cui  gli stessi protagonisti raccontano la loro vita fino a quando.... ve lo dirò leggendo!
In più mi hanno omaggiato un altro libro a scelta fra cinque titoli. Ho scelto L'attrice di Teheran di Nahal Tajadod, storia di un'amicizia al femminile che cerca di combattere e sopravvivere al maschilismo e al  fondamentalismo.
Altro mondo letterario che adoro perchè mi permette di vedere più chiaramente un ambiento troppo lontano dal mio per capirlo appieno. Mi permette di fare un viaggio dove di persona non oserei probabilmente mai andare.

Pintore.... casa editrice torinese (e quindi sì, un po' di campanilismo ogni tanto è perdonato:))
Ventinove sottozero di Stefano Garzaro, ambientato nella Torino degli anni sessanta con rivendicazioni salariali, lotte di classe, fiat...
Una serie di racconti intitolata Torino brucia di autori vari.
Il fuoco e la vendetta di Angelo Caroli e Giorgio Diaferia - I baci del diavolo di Caroli e Patrizia Durante,  due gialli scritti da torinesi e ambientati in città.

Da Giannasi editore  Gli occhiali di Sara di Ciro Pinto, storia che si snoda dalla caduta del muro di Berlino in avanti ma che riporta nel passato quando il protagonista incontra due ebree sopravvissute ad Auschwitz.
Due indagini per il commissario Carcade di Beppe Calabretta, due racconti gialli ambientati in Toscana.

Da Albatros Venere allo specchio. Altro giallo in cui compare un dipinto di Velasquez scritto da Lucia de Cristofaro.

Da Passigli, Auguste Dupin investigatore di Poe. (incuriosita dai vostri commenti su un mio racconto da 200 battute, non potevo farne a meno) ahahhah

Infine, e giuro che è l'ultimo mio acquisto, dopo qualche chiacchierata con Ivano Landi, Tropico del Cancro di Henry Miller.
Unica concessione ad una casa edtrice grande come la Feltrinelli.
Forse ne avrei trovati anche altri ma erano finiti i soldini e lo zaino era pieno.
Che io sono vecchietta non conta... sia chiaro neh!!!!!!!

Myrtilla





12 commenti:

  1. Mamma mia Patty, mentre leggevo il tuo resoconto mi sembrava di essere lì con te!!!!!
    Che emozione, penso che copierò la tua lista e la farò mia!!!!!!
    Grazie di essere andata e di aver raccontato, sei riuscita a farmi vedere tutti, soprattutto Veltroni, con gli occhi della mente, certo gli scrittori torinesi non si devono far scappare, sai quanto ami chi vive e scrive tra Piemonte e Liguria!!!
    flora

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    1. E' un resoconto molto veloce Flora ma oggi sono propro nelle curve mancando ieri tutto il giorno!
      Certo che ad aver il maggiordomo che portava le borse, ce ne sarebbero stati ancora dei libri da comperare!
      Vi dirò poi cosa ne penso!
      Ciaooo

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  2. Anch'io ci sono stata ieri ♥ Di incontri sono andata a quello di Vanessa Diffenbaugh e a quello con Giulio Scarpati! E di libri...in realtà non è ho comprato nemmeno uno perché...sono riuscita a resistere! Però mi sono annotata tanti tanti titoli ^^

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    1. Ciao Francy, io invece ho seguito la regola di vita di Oscar Wilde... so resistere a tutto ma non alle tentazioni!!!! :))))
      Adesso per un po' ho qualcosa da leggere. :)

      Incontri no..non ho partecipato!

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    1. Ti dirò poi cosa ne penso... al momento mi hanno ispirata, comuqneu.
      Ciao bella!

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  4. Che bello deve essere immergersi in un'atmosfera così stimolante! Certo la confusione scoraggia un po', ma penso che ne valga la pena per chi ama i libri e sopratutto leggere.
    baci

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    1. Effe, confusione? C'erano degli stand a cui non riuscivi ad avivcinarti... Mondadori, Feltrinelli.... ma tanto io quelli non li guardo :))
      Anche passare tra un stand e l'altro era difficile e quando siamo venute via... era pazzesco!
      Ciao bella

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  5. Chissà prima o poi un tuffo in quel bellissimo acquario lo farò. Intriganti i tuoi libri, se ti va dopo che li hai letti, raccontaci se il tuo intuito nel sceglierli è stato premiato. Ciao fortunata ed eterna ragazza che abita non lontanissima da Torino ;-)

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    1. Ciao Anna Maria, lo farò senz'altro. Oltrtutto non sono libri spessi spessi.
      Sì, dammi retta, una nuotata lì bisogna proprio farla!
      Ciao!

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  6. Della Passigli avevo preso al Salone del 2013 "Lisbona. Quello che il turista deve vedere" di Fernando Pessoa ma non l'ho ancora letto...
    Della e/o avrei voluto comprare "Il sole dei morenti" di Jean-Claude Izzo ma non ho potuto :(

    P.s. Ho scoperto il tuo blog grazie a "La blogosfera condivide" di Romina, mi unisco ai lettori!

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    1. Ciao Saeglopur, non conosco i libri che nomini.
      Diciamo che sono un'acquirente complusiva. Ne compro sempre più di quanti riesca a leggerne.... per questo ho pile di volumi che mi aspettano :)))

      ps vengo a curiosare sul tuo blog adesso. Ciao

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