domenica 31 maggio 2015

Se

Se avesse vinto alla lotteria... ma una vincita vera.... di quelle milionarie da potersi permettere di mandare al diavolo tutti, cosa avrebbe fatto?
Per cominciare.... sì! Per prima cosa avrebbe prenotato un volo aereo con destinazione Marocco, un'auto che dall'aeroporto l'avrebbe portata direttamente all'hammam. E l'hammam, ovvio!
Due o tre giorni di completo relax a farsi coccolare da mani esperte. Oli profumati e massaggi. Tutto! Tranne il bagno turco che le metteva ansia e il percorso con acqua fredda che le metteva i brividi. Per altre ragioni ma sempre brividi. Lei poi la odiava!
Oddio! Non sapeva nemmeno se in un hammam marocchino ci fosse il percorso in acqua fredda come aveva trovato sulla pubblicità di una spa italiana. Di certo però avrebbe specificato a grandi lettere il suo no. Subito. Alla prenotazione.
Naturalmente l'auto sarebbe stata a sua disposizione completa per tutta la durata del suo viaggio e quindi giro turistico in città e mercato delle spezie. Anche il bazar.. sì, quello non poteva mancare. Ma le spezie... Colori, profumi deliziosi, sapori autentici. Anche stordenti i profumi ma che scorta ne avrebbe fatto! Non avrebbe solo insaporito i cibi ma anche portato con sè il sole e il calore del Marocco.
Solo dopo a questo suo atto di sfrenato egoismo avrebbe pensato al resto. Ma che importava? Per una volta sarebbero sopravvissuti lo stesso.
Quindi solo dopo questo intermezzo afrodisiaco, cucina nuova, divani nuovi.. diciamo mobili nuovi e non se  ne parli più. Tanto erano vecchi e logorati dall'uso. Pc nuovo alla figlia, auto nuova per il marito...
Poi anche un'impresa che buttasse all'aria la foresta amazzonica che si ostinavano a chiamare giardino. Spianare, abbattere piante, diserbare e poi rimettere alberi nuovi. Anche da frutto.

Se avesse vinto... già, ma per vincere bisognava almeno comperare qualche biglietto.
In vita sua ne  aveva comperati 2, forse 3. Tutti gratta e vinci e normalmente si erano trasformati in gratta e perdi i due euro del costo. Così aveva smesso di comprarne.
"Chi nel lotto spera soccorso mette il pelo come l'orso" diceva sempre sua nonna.
Qui non si trattava di lotto ma tanto la musica era la stessa.
Provò ancora una volta a mettere in moto la vecchia auto. Vecchia.. eufemismo. La sua panda aveva più di vent'anni. Più che vecchia, decrepita.
Se  l'aveva soprannominata rottamino forse un motivo c'era pure.
Ma vecchia o rottame, era  l'unica che aveva e le serviva eccome. E poi quella del marito non era tanto meglio.
Riprovò a girar la chiave nel cruscotto. Tossicchiando e ansando la vecchia macchina si mise in moto. Ingranò la marcia e partì.
Era finito il momento dei sogni.
C'era una nonna anziana da andare ad accudire ed era già in ritardo. La badante che aveva fatto la notte l'avrebbe strigliata per il ritardo.
D'altronde, l'aspettava per  andare a  dormire. Chissà che notte aveva trascorso con quella strega. E chissà che giornata aspettava lei.
Meglio non pensarci.
Myrtilla


18 commenti:

  1. Anche io sogno una vincita per una vita più serena per tutti... ma non ci provo perché la statistica non è acqua.
    Ti auguro una buona giornata e ti abbraccio forte, coraggio

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    1. Sogno. ..forse ma nemmeno. Non compro biglietto di lotterie

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  2. Una volta ho festeggiato il capodanno con il bagno turco con vari amici e siamo usciti nudi nella neve. Uno spettacolo, ti assicuro *__*

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  3. oddio, mi sembro io, con qualche piccola differenza, abito in provincia di Roma, qui non li compro i gratta e vinci, ma quando andiamo da qualche parte si, una o due volte al mese. anche se la speranza di vincita (dico quella seria che ti risolve la vita) è poca o nulla, qualche volta pochi spiccioli li troviamo, tipo 5 o 10 euro, mica cifre maggiori ed allora cambiamo il biglietto con un altro, uno solo, e se c'e da prendere prendiamo il resto in soldini.
    A casa mia si è sempre detto "chi di speranza vive disperato muore" ma il succo è sempre quello.
    Per essere più realistici, dato il momento, con il marito ci stiamo dicendo che fra qualche anno, quando il figlio è sistemato, con quella misera pensione che arriverà (sempre se ce la daranno) forse è il caso di andarsene dall'Italia. Trovare un posticino preferibilmente al caldo, dico io, dove vivere decorosamente.
    Certo pure la pandina dovevi metterci, ne ho una di 13 anni circa, presa tre anni fa perchè a gas, ma va che è una meraviglia, quella di mio marito non è meglio, è una ritmo "d'epoca", scelta per "scelta"
    Proprio perchè d'epoca paga pochissimo di assicurazione ma di benzina consuma un distributore.... vabbè...
    in fin dei conti, è meglio non lmentarsi che c'è chi sta peggio.
    Buona domenica
    Annalisa

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    1. Ciao ho parlato di panda perché in casa nostra ce ne sono sempre state.
      Sognare ad occhi aperti ogni tanto lo faccio ma è una cosa estemporanea
      bacio

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  4. Eh, sognare non costa nulla, ma mai perdere di vista la realtà che poi ci apparirebbe troppo dura.

    Moz-

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    1. Perdere di vista la realtà vuol dire alienarsi, Miki.
      Invece qualche sogno ad occhi aperti ogni tanto può lasciar tirare il fiato un secondo
      Certo, il risveglio è duro però.....

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  5. La penso più o meno come la nonna della protagonista. Ormai inseguo solo sogni "a buon mercato" ;-)

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    1. Ciao Ariano.
      La nonna in realtà era laa mia nonna materna. Diceva sempre così. A parte il fatto che nel periodo in cui è vissuta non aveva i soldi per mangiare figuriamoci se ne aveva per queste cose, ammesso che ci fossero già.
      Io al contrario non ho mai comprato biglietti così. Do retta al consiglio di Paperone De Paperoni.... un soldino risparmiato è un soldino guadagnato.
      Clan dei Mc Myrtilla??????????????? Uhm... devo vedere se Myrti ha antenati scozzesi .... ahahahahahah

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    2. Io seguo gli insegnamenti del mio caro zio (quasi un nonno per me visto che i nonni veri purtroppo non li ho conosciuti) che mi disse che dopo aver giocato per anni al totocalcio tutte le settimane una volta fece 12.
      N.b.: 12, non 13, in fatti la vincita fu contenuta, circa due milioni delle vecchie lire.
      Allora gli venne la curiosità di calcolare quanto avesse speso fino a quel momento per giocare al totocalcio per vedere quanto fosse la vincita effettiva conquistata con quel 12. Ebbene: gli risultò che conteggiando una tot cifra ogni sabato di ogni settimana di campionato moltiplicata per il numero di anni durante i quali aveva giocato la schedina, la spesa complessiva pluriennale era stata di... due milioni di vecchie lire. Ci pensò su un attimo e concluse: "Ok, mi sono rifatto delle spese, adesso smetto di giocare" ;-)

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    3. Beh... almeno su una cosa poteva essere soddisfatto: non ci aveva rimesso! ahhhah
      Io non dico se se ne compera uno ogni tanto ma quelli che tutti i giorni sono dal tabaccaio a comperarne due o tre diversi... altro che dipendenza!

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  6. Sognare non costa nulla, buttare un € qui e l'altro la, visto come stanno le cose, invece è sprecare. Sicuro qualcuno avrà la fortuna di azzeccarci, ma bisogna proprio averne tanto di... fondo schiena!
    Fortuna oggi è avere un piatto caldo in tavola, un lavoro onesto, anche se è accudire una vecchia burbera!
    BUONI SOGNI A TUTTI!

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    1. Appunto Kly... sprecare è fare come quella signora che ho visto dal tabaccaio... dammi un pacchetto di sigarette e poi un grattacielo, un win for life un... insomma, 6/7 biglietti grata e vinci.
      Affari suoi dici tu! Lo penso anch'io ma se almeno dopo, al supermercato non si fosse lamentata che con a pensione non arrivava a fine mese....

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  7. Mai comprato un biglietto! Però anch'io faccio grandi sogni ad occhi aperti...

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    1. Nemmeno io Fortunata.
      Pure io... ma ogni tanto non fa troppo male!

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  8. Beh io li compro ogni tanto, quando qualcuno mi ricorda di farlo... Se dovessi quantificare direi 5 volte l'anno, boh? Ma comunque quelli che costano non più di 2€! A parte che mi sento morire ogni volta per aver sprecato quei 2€ (si lo so, sono tirchia!), ma poi ho il terrore di rimanere incastrata nel vizio, che secondo me il rischio c'è sempre...

    Maira

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    1. A volte mi dico che ne compro uno chissà mai.... poi me ne dimentico e non sìne facio una tragedia aahhaahahhahahahaha

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