giovedì 18 giugno 2015

La piuma

In questi giorni ho finito due libri.
Del primo  vi parlo oggi, del secondo tra qualche giorno.
Si tratta di

La piuma
di Giorgio Faletti
Baldini e Castaldi Editori 2015






La piuma è il libro pubblicato postumo di Giorgio Faletti. E' considerato il suo testamento letterario e spirituale.
Io direi che è anche il commiato dai suoi lettori. Un ultimo saluto per spiegare chi è stato l'uomo  Faletti perchè il personaggio pubblico era ben più conosciuto.
Si tratta di un libricino piccino, con stupende illustrazioni di Paolo Fresu, suo concittadino ed amico; una lunga favola per spiegare quell'uomo che nonostante il trascorrere del tempo ha sempre saputo guardare e osservare la vita con occhi puri di fanciullo, cosa che gli adulti normalmente non fanno , sempre stanchi e di corsa.
Con sguardo limpido e occhi ancora intonsi dal mal di vivere e dallo stress, Faletti ci presenta i difetti mascherati da virtù, il coraggio di vivere nonostante il cuore a pezzi, il menefreghismo e la sete di potere, la volgare audacia di vendersi per il proprio tornaconto facendo passare per scemo l'uomo di turno... quei difetti o dolori o atteggiamenti che ci velano occhi e cuore e non ci permettono di vedere la realtà. Realtà che solo i dubbi e il coraggio di osare ci rendono chiara.
Una stupenda favola che narra di una vita vissuta appieno tra mille impegni e passioni ma sempre con semplicità in fondo all'animo.
Il viaggio di una piuma tra le miserie umane ma senza disprezzo nè pregiudizio. Senza nemmeno giudicare.
Solo alla fine, quando l'ultimo protagonista vedrà finalmente questa piuma e la raccoglierà e capirà cosa farne, ci sarà il volo di libertà, quello che porta lassù, nello spazio senza fine nè inizio, fatto di libertà di librarsi al di sopra di tutto. In pace.
Ed è così che Giorgio se ne è andato liberandosi delle pastoie terrene,  di un corpo dolorante. Lieve e candido come la sua piuma.
Ciao Giorgio!
Patricia


8 commenti:

  1. La tua recensione mi ha fatto venire il desiderio di leggere questo libro di cui lessi qualcosa tempo fa.
    Brava, bellissime parole

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao effe, è una semplicissima raccolta di favole. 5 favole scritte in modo semplice e per me poetico. Niente a che vedere con il Faletti di Io uccido che narra omicidi crudeli, efferati.
      Sono pochissime pagine però ogni favola ha la sua morale. Ogni favola incarna i difetti degli esseri umani, così come sono.
      A me è piaciuto molto

      Elimina
  2. mi hai fatto venire voglia di leggerlo, di Faletti ho letto due gialli "Io uccido" e "Niente di vero tranne gli occhi", ambientato anche a Roma e in una zona vicino a me la "foresta di Manziana" che in realtà è solo un bosco, è un bel posticino dove spesso andiamo a passeggiare con il cane.
    Ciao buona domenica

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Annalisa, io ho letto tutti i libri di Faletti, forse non l'ultimo pubblicato prima della sua morte.
      Questo è compeltamente diverso. Molto più semplice ma molto più profondo.

      A me sono piaciuti tutti i suoi libri.
      Ciao e buon weekend

      Elimina
  3. vorrei leggerlo ma temo la tristezza che mi accompagnerà poi.......

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Flo, forse più che tristezza una sorta di malinconia per quello che avremmo ancora potuto leggere e non leggeremo mai più.
      Come tu parlavi in un algtro commento di nostalgia del futuro, io qui direi nostalgia per i libri che non saranno più scritti.

      Elimina
  4. Ciao Patricia. Bellissima la tua recensione che calza appieno il significato de "La piuma".

    RispondiElimina