domenica 7 giugno 2015

Mini racconto 5


Si sentiva come se stesse precipitando. Come se camminando fosse caduta in un pozzo infinito. Da non lasciar vita alle sue urla. Buio e soffocante. Era quello che si provava al momento dell'abbandono?
Myrtilla

8 commenti:

  1. Bellissimo quadro dipinto a parole come sempre ti ho detto, ma di una tristezza che tocca l'anima...

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  2. Ciao Kly, grazie!
    Sì è triste ma è un brevissimo racconto nato da una riflessione su un fatto reale e recente che coinvolge un'amica. Su un evento molto doloroso che viene vissuto come un abbandono.
    E forse lo è!
    Un bacio!

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  3. Il dolore a volte toglie la voce, il fiato. Lascia inermi e immobili.
    Un bacio

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    1. Ciao effe.
      Sì, ad ognuno di noi il dolore si manifesta in manieraa diversa. Dipende dal carattere o anche dallo stato psicofisico del momento, Non bene.
      Però, sì. Taglia le gambe e mozza la lingua....
      Ciao bella!

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  4. Risposte
    1. Sai anche perchè stella... :(
      Come stai?

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    2. Lo so! Ma giorno per giorno, anche se non ti sembra le cose cambiano.
      E continueranno a cambiare.
      Bacio!

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