martedì 30 giugno 2015

Quando i lettori aiutano a...

Il 25 giugno ho pubblicato questo  POST sottoforma di racconto.
Che sia solo un racconto poi.... beh... liberi di pensare ciò che volete. Non me la prendo :)))
E' un racconto un po' strano, tra il surreale e il mondo dell'esp.
Devo dire che è  stato ben accolto ma, soprattutto, devo dire che i commenti dei miei lettori mi hanno fatto vedere la cosa sotto un'altra luce.
Ho scoperto ad esempio che certe cose capitano anche ad altre.
Che c'è chi ne ha paura e chi vorrebbe invece sperimentarle.

Nella Crosiglia ad esempio dice che a volte sente profumo di fiori, scricchiolii, vede ombre strane. Che i cani sono tutti tranquilli tranne il "suo" cane, quello della persona che non c'è più e che Nella vorrebbe poter incontrare.

Flora dice che vorrebbe le succedesse. Che vive con persone avvezze a questi "fatti" e che di questi "fatti" non hanno paura.

Patalice parla di scompiglio notturno.

E Patricia? Cosa ne dice Patricia?

Dice che non ha ancora capito bene di cosa si tratti.
Che sa che per alcuni, i più pragmatici e razionali, sono solo panzane. O forse sono panzane perchè hanno paura di qualcosa di inspiegabile?

Dice che secondo altri, quando questi fatti si verificano nel corso della notte, si può trattare di illusioni e o allucinazioni ipnagogiche cioè intense e vivide esperienze che si verificano all'inizio di un periodo di sonno. Quando il sonno non è ancora profondo ma si sta già abbandonando lo stato di veglia.
Paiono realissime mentre in realtà sono appunto illusioni. Ma anche sentirsi toccare, sentire un dito che preme su una coscia è un'illusione?
E perchè si hanno gli occhi aperti?

E quelle diurne? Qualcuno mi aveva parlato di una proiezione dell'energia dell'individuo e che sotto stress è più forte. Questa proiezione del nostro inconscio fa vedere e o percepire cose che nella realtà non esistono. Ma quando a vedere la stessa cosa sono due o più persone?

La scienza medica, poi, parla di cose ancora diverse e dichiara che le cause di queste allucinazioni ipnagogiche e non siano dovute a stress, psicosi, dipendenze da droghe o farmaci, epilessia, tumore al cervello.... e chi più ne ha più ne metta.

Detto tutto questo, il pensiero di Patricia è ancora diverso.
Lei che è, da buona gemelli, per una parte razionale e per l'altra (molto più ampia) irrazionale, che ama e vive la realtà ma adora l'irrealtà e la fantasia, è qualcosa di ancora più complesso eppure molto più semplice.
E' l'incontro tra due mondi diversi e paralleli, il nostro e quello in cui finiremo quando... finiremo. Mondi che sono a stretto contatto eppure pochissime volte entrano in contatto vero, quasi fisico,  perchè raramente si apre quella porta spaziotemporale che li mette in comunicazione.
Quando dice che i suoi cari che se ne sono andati nell'aldilà sono vicino a lei è perchè così li percepisce. Non perduti per sempre. Non lontani e irraggiungibili. Ma lì.. a due passi... non sempre visibili. E non da tutti.
Almeno.. così le piace pensare.
Un modo per dare uno senso alla morte che altrimenti senso non avrebbe.

E voi, cosa ne pensate?
Vi ho confuso le idee? O mi prendete per matta?
No, non sono matta! Giuro! Chiedetelo al mio amico immaginario :)))))))
Myrtilla


ps ancora una domanda.  E quando entrando in una stanza si sente un penetrante e fortissimo profumo di frangipane, il fiore sacro dei polinesiani, quello che mette in contatto questi due mondi, un profumo avvolgente ma non nauseante... quando insieme al profumo si sente un forte battito di ali, ali grandi, immense....  quando appena tutto è finito si trova una piuma bianca dove di piumato non c'è nulla.... ????????







10 commenti:

  1. Mamma mia Patricia! Io pensavo che quello fosse solo un racconto, ho capito che non era così dopo il tuo commento... Beh a me non succedono queste cose, ma non escludo nulla... Sono una tipa molto razionale, ma non vuol dire che non creda a queste cose anzi... Ci credo... Tempo fa frequentavo anche un forum che poi è stato chiuso :(
    In ogni caso anche io avrei paura, sono una cagasotto (scusa il termine)...
    Tienici aggiornati, se ti va...

    Maira

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    1. Capita, Maira!
      Una volta davano la colppa all'adolescenza ma ormai quella è superata da secoli... :)))
      Per tanti anni non è successo niente poi, d'improvviso, quando la mia baby è diventata adolescente è ricominciato tutto. Per me. E iniziato per lei.
      Ormai anche lei non è più adolescente, se non sbaglio ha un anno in più di te, però gli eventi si susseguono a ritmi irregolari ma si susseguono.
      Nei miei racconti PROFUMO e UNA VOCE NELLA NOTTE ci sono altri due avvenimenti del genere.
      Non so! A volte penso di essere matta poi sento anche altri che hanno le stesse esperienze e allora mi conforta un po' ka cosa.
      Cagasotto? Sapessi che spavento! Anchhe se mi dico che sono pronta ormai, ogni volta che qualcosa del genere succede è come se fosse la prima volta.
      E comunque, il pragmatico di famiglia, quello che ha il suo 45 di piede ben piantato per terra, il marito praticamente, quando ne sente parlare, ascolta ma non commenta. Credo che in cuor suo ringrazi che non tocca a lui....
      Un bacio

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  2. Un tempo me ne capitavano di tutti i colori...da diversi anni non più, ma sono io ad essermi "chiusa"....

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    1. Ciao Fortunata, io penso che dipenda tanto dal momento anche. Quando forse si è più sensibili per stress, problemi vari, malattie.... forse!
      Io vorrei chiudermi del tutto e aprirmi di più. Alla mia età veneranda non ho ancora preso una decisione. Troppa la paura!

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  3. Boh! XD Non sono immune a stramberie, ma non me ne preoccupo, sarà che ci convivo da sempre. Però non ne parlo volentieri, penso che difficilmente possano essere "intuite" da terze persone - non scrivo "comprese", ché quello non è possibile neppure a chi le vive in prima persona ;)

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    1. E' molto difficile parlarne! Infatti ho scritto gli eventi come racconti. Poi, coi commenti le cose hanno preso un'altra direzione.
      A chi non capita sembrano follie. Non possono comprenderli. Come dici tu, nemmeno le "vittime" predestinate ci riescono.
      Nascono sempre e solo domande (la prima perchè a me?) ma tutte senza risposta.

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  4. Quante esperienze dei miei famigliari potrei raccontarti..........
    Perchè a te? perchè sei più "capace" di accettarle e perche il divisorio tra i due mondi lo sai penetrare, è un dono, siine felice

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    1. Flo, l
      sono esperienze strane ma anche queste insegnano. Fanno vedere le cose diversamente. Non tolgono certi dolori ma permettono di avere speranza anche per chi è quasi atea come me

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  5. Ammetto che un paio di esperienze strane ed inspiegabili ne ho avute anche io. Una volta, in una giornata calmissima sul lavoro, ho sentito due braccia fresche abbracciarmi e ti assicuro che non c'erano correnti d'aria, un'altra ho visto un'ombra bianca china sulla culla di mio figlio e li ho inteso che mia nonna era venuta a vedere il suo bisnipote, sentire le sedie scricchiolare come se qualcuno ci si sedesse sopra, o passi nella notte ormai è normale in questa casa.
    Mio figlio più piccolo poi parla a volte con qualcuno e noi adulti non riusciamo a vederlo (NO! non è pazzo, e non credo sia fantasia. Fa proprio delle conversazioni come se qualcuno gli chiedesse e parlasse!) insomma... io sono impressionabile e veramente mi spavento, ma non sono mai cose negative e quindi cerco di tranquillizzarmi pensando che siamo i miei cari.... o per lo meno "qualcuno" che male non vuol fare... ma a chi rivolgersi per saperlo? a qualche ciarlatano... e allora ci conviviamo! Ah, anche mio marito e mio figlio grande possono raccontare qualche esperienza e quindi, NO, non sono solo io!
    Kly

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    1. Non credo proprio che tuo figlio sia pazzo! E' solo che i bambini sono molto più sensibili degli adulti. Forse anche perchè hanno meno remore di noi. Hanno meno vergogna di noi a credere a certe cose.
      Noi non abbiamo mai avuto un gatto tutto nero eppure ce n'è uno che ogni tanto esce dalla lavanderia e dopo due passi sparisce.
      Spaventarsi è normale. Io dopo anni di esperienze simili ho paura ogni volta che si ripetono.
      Sono fermamente convinta che non ci sia nessuno che vuol fare del male. Che stiano solo cercando di dirci qualcosa però certo che quando succede.... la strizza è forte.
      I due racconti che ho citato a Maira sono storie reali non di fantasia. Il profumo lo aveva sentito anche mia figlia.
      A proposito... mi aveva racconntato una volta che scendendo le scale si è sentita sbilanciata in avanti come se avesse dovuto cadere.... una forza l'ha trattenuta e lei è rimasta in piedi, in equilibrio precario ma in piedi.
      Che dire? E a chi chiedere? Ai maghi della tivù? Sì, a mago Zurlì però....
      Troppi venditori di fuffa ci sono in giro per fidarsi... e anche gironzolare per il web tra forum vari si leggono cose folli e anche insulti da parte degli scettici.
      Forse è meglio lasciar perdere.

      Questo è un discorso che non avrei mai fatto in pubblico però, dopo il racconto postato, leggendo i commenti dei lettori ho capito che comunque anche altre persone hanno esperienze particolari. Quindi mi sono detta perchè no? Al limite mi pigliano per visionaria...
      Bene ragazzi, sappiate che se tolgo gli occhiali non vedo oltre il mio naso e perrciò come visionaria avrei ben poco successo... :)))))))

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