mercoledì 8 luglio 2015

Ancora sangue

Sabato mattina, la mia città si è svegliata nuovamente nel sangue.
Stranita. Stupefatta per la violenza che negli ultimi 6 mesi l'ha colpita.
Maria Luisa ha aperto la sua tabaccheria intorno alle sette del mattino come sempre. Mezz'ora dopo circa il primo cliente della giornata l'ha trovata riversa a terra in un lago di sangue.
Dieci ore di intervento ma Maria Luisa non ce l'ha fatta.  Nel pomeriggio se ne è andata lasciando marito e due figli. Il più grande era stato compagno di mia figlia alle elementari.
15 coltellate dicono i notiziari.
Movente?
Tutti dicono tanto. Ognuno ha la sua opinione in proposito. Forse, anche per trovare un rimedio all'incredulità e alla paura. Convincersi che  è stata massacrata per motivi così personali ed intimi da sentirsi esclusi dalla possibilità che l'atto si ripeta. Della serie non può toccare a me perchè io...
Solo gli inquirenti non si sbilanciano. Sembra però non perseguibile la pista della rapina.
Non si rapina un negozio all'apertura. Prima della chiusura è più... logico, quando ci sono i soldi in cassa.

Io non dico nulla. Non so cosa dire! Non saprei nemmeno da che parte iniziare le indagini tanto vale che faccia supposizioni strane e/o strampalate
L'unica cosa certa sulla quale ho da dire la mia è la violenza efferata con cui è stata colpita. 15 coltellate! Ma vi rendete conto?
15 coltellata tra torace ed addome. Inferte a quanto pare con un lungo coltello da cucina.
Può essere un raptus? Non sono psicologa ma non credo. Chi esce di casa col coltello da cucina in tasca?
Non so... forse ho visto troppi telefilm della serie Criminal Minds però ho come l'impressione di una rabbia profonda. Di una rabbia che scuote l'intero corpo dell'assassino. Che agita tutte le sue cellule cerebrali e non ed esplode in una follia devastante. Nella voglia di uccidere. E in maniera così atroce da dar quasi l'impressione di voler annullare la vittima. Non più persona, non più esserre umano ma soltano un mucchio di cenci sanguinolenti e senza valore.
Una rabbia che nasce in qualche luogo remoto della psiche e d'improvviso si sfoga così.. tra sangue e dolore.

Non so! Non capisco più questo mondo! Non capisco più questa mia città, questa piccola e ormai disoccupata cittadina a sud di Torino. Questa provinciale città che per sentirsi grande vuol copiare dai grandi ma è solo capace a prendere il peggio.
Che ha smarrito la strada e non sa più ritrovarla.
Che dagli uomini illustri qui nati, da quelli importanti di qua passati, dalla voglia di essere solidale e ospitare chi ne ha estrema necessità come i profughi o le donne vittime di violenza che vengono ospitate a cascina Graziella a Moncalvo nata per volontà dell'associazione Vignaioli Piemontesi e di  Libera è passata a regolamenti di conti tra mafiosi italiani e non; che.....
Non so! Non so che dire nè che pensare.
Forse soltanto che avremmo bisogno di più Forze dell'Ordine con uomini e macchine funzionanti.. di più pattuglie che girino per le strade.... più telecamere.
Più sicurezza, ecco!

Invece.....


19 dicembre 2014, ore 20/20.30, Manuel che in un tentativo di rapina alla sua tabaccheria, per difendere la moglie viene ammazzato da più colpi di pistola.
Era il più giovane. Aveva 37 anni.

25 giugno 2015, tra le 4 e le 5 del mattino, Francesco, testa spaccata da un cric o una spranga. Stava cercando di salire sul camion per andare a prendere la verdura da consegnare ai mercati.

4 luglio 2015, tra le 7 e le 7.30 del mattino Maria Luisa, accoltellata



http://www.lastampa.it/2014/12/19/edizioni/asti/rapina-con-sparatoria-in-tabaccheria-muore-il-titolare-caccia-al-bandito-Q4DnWud05lYvw91z8kDY0M/pagina.html

http://www.lanuovaprovincia.it/stories/cronaca/32170_si_scava_nella_vita_di_francesco_indino_e_si_interrogano_le_telecamere/

http://www.lanuovaprovincia.it/stories/cronaca/32278_e_morta_la_tabaccaia_accoltellata_questa_mattina_in_corso_volta/



Patricia

24 commenti:

  1. Ciao Patry,
    mi dispiace tantissimo apprendere di una nuova morte così violenta, un'altra vita spezzata. Mi dispiace perché poi siamo tutti coinvolti, ci prende la paura. Queste notizie poi si trascinano per settimane ai TG e ci infondono il terrore di essere noi le prossime vittime... e poi scemano nel dimenticatoio. Sono d'accordo che ci vuole più polizia e sicurezza e mi dispiace sentire invece quanti sono contro le forze dell'ordine e li insultano.
    Spero si venga a scoprire il colpevole e il perché. Come ben dici, non si può parlare di raptus quando l'hai pianificato tutto. Capisco quando la rabbia prende una persona e l'acceca a tal punto da commettere atti violenti, quando il cervello fa clik e non si riesce a dominare gli istinti, ma non credo proprio che questo sia il caso, qui c'è assoluta panificazione, premeditazione e fredda volontà....
    Che riposi in pace Maria Luisa...

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    1. Ciao kly, sono d'accordo con te! In tutto!
      Vorrei che di Agenti ce ne fossero molti di più in giro, anche qui in campagna. Vorrei che ci fossero processi giusti ed equi ma rapidi. Soprattutto vorrei pene severe e certe e non libertà provvisorie o varie.
      Il colpevole.. capisco che possa essere molto difficile fare indagini però di colpevoli per ora non ce ne sono. E non parlo dell'omicidio di sabato. Parlo del primo, quello di Manuel, di dicembre dello scorso anno.

      La paura nelle persone ormai è tanta. E' tanta anche la rabbia ed è questa che mi inquieta. Non vorrei che nascessero comitati vari a sostituire le FF.OO. Che nascessero degli sceriffi.Che si ritornasse alla caccia alle streghe nella quale chiunque può essere accusato di qualsiasi cosa.. E siccome ci sono tanti razzisti..... tu mi capisci vero?

      In questo momento il mio pensiero va non solo alla vittima ma ai suoi familiari.
      Oltre al dolore immagino lo strazio per una morte così terribile e assurda. Immagino la totale incomprensione di quello che è successo. La non accettazione di tutto quanto.
      Penso al figlio che forse avevo anche conosciuto quando andava a scuola con la mia.
      Penso alla sorella più giovane... al marito.. ai genitori...
      Un'intera famiglia "sterminata" sul piano psicologico sabato mattina. Maria Luisa non c'è più e li proteggerà dall'alto ma loro devo trovare il coraggio e la forza di vivere nonostante tutto.
      Dura!!!!!

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    1. Sì, Ferruccio, accidenti!
      Stiamo diventando come il bronx

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  3. Carissima Pat,
    se la morte violenta e data di proposito fa sempre orrore, il compianto e le rabbia si moltiplicano quando la vittima la conosciamo, è vissuta nel nostro ambiente, ci abbiamo condiviso un pezzo di esistenza. Le cause, la giustizia faranno chiarezza, resterà il dolore della famiglia e della comunità violata.
    Quanto alle forze dell'ordine( vedi casi troppo controversi o palesi) e il rischio di rappresaglie, il quadro si presenta fosco e complesso.
    Solo le coscienze umane hanno in mano il cambiamento o, parlando il linguaggio cristiano, la conversione.
    Un grande abbraccio
    Marilena

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    1. Ciao Fata Confetto, indubbiamente anche tra le FF.OO ci sono persone che non meritano nulla. Forse solo di essere cacciate. Ce ne sono tanti però onesti e corretti. Non mi va di fare di ogni erba un fascio. In nessun campo.
      Io spero proprio che i Carabinieri che si occupano della brutta storia trovino il colpevole in tempi brevi e che paghi quello che è giusto.
      Quanto alle coscienze, chi ce l'ha in genere deve cambiare di poco. Chi dovrebbe farlo di brutto non ha la coscienza come non ha il cuore.
      Un abbraccio un po' appiccicoso ma di cuore! Ciaoooo

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  4. Mio dio, senti queste notizie al Tg e non credi mai possano riguardare qualcuno che conosci. Quando capita si rimane increduli e storditi. Mi spiace tanto Pat. Un bacio. Serena

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    1. Ciao Cara Malù. Non so dirti quante volte avevo parlato con questa signora. Quando ero nel consiglio di classe l'avrò cercata senz'altro ma niente di particolare.
      Il fatto che una morte simile colpisca nel profondo però sì... Anche perchè Asti è sempre stata una cittadina relativamente tranquilla. Non di santi, Anche qui ci sono stati problemi di rapine e omicidi. Però... però sparsi su lungo termine. Non 3 in 6 mesi. Gli ultimi due molto ravvicinati.
      Il mio terrore come quello di tanti altri è che possa ormai capitare a chiunque di noi.
      Ma quello ben più grande è che nascano comitati vari contro questo migrante o contro quello, contro i rom o contro.... che ne so! chi abita nella provincia vicino. Che nasca e cresca a dismisura l'odio, in parole povere. Dettato da paura, ok,, ma sempre di odio si tratta.
      Un bacio a te!

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  5. Mio dio, senti queste notizie al Tg e non credi mai possano riguardare qualcuno che conosci. Quando capita si rimane increduli e storditi. Mi spiace tanto Pat. Un bacio. Serena

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  6. Movente è una parola che mi fa rabbrividire: esiste davvero qualcosa in grado di "muoverti" all'omicidio? Non è piuttosto la cattiveria insita nell'individuo il vero movente? Che importa perché?

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    1. Fortunata non credo si possa parlare di movente. Quando si toglie la vita ad una persona nessunn movente è valido. Forse nemmeno la difesa personale. Diciamo che quest'ultima può essere nè perdonabile nè scusabile ma forse comprensibile. AìHai cercato di difenderti o di difendere qualcuno e hai ucciso.
      In questo caso, che sia rapina anche se lo escludono, che sia passionale o di debiti o di racket..... non c'è movente. Poi, una violenza simile... 15 coltellate.. uno esce di casa con un coltello da cucina bello grande e affetta perchè in quesot caso si tratta proprio di affettare un essere umano. Nemmeno la follia che fa intravedere chissà cosa può un movente o una scusante.

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  7. Certamente i fatti di sangue che ci sono più vicini per vari motivi, ci colpiscono fortemente, quasi a livello personale. Ma... nel mondo ne accadono da sempre e costantemente. Il male c'è, in una parte che penso "piccola", ma non insignificante.
    Alla fine, scoprire le dinamiche è cosa che riguarda le autorità, ma dalla parte "umana", cambia ben poco se una persona è stata uccisa per debiti, per gelosie, per altri motivi oscuri o per nessun motivo.

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    1. Vero Glò.... se si sperava di vivere in una piccola cittadina relativamente tranquilla, visti gli ultimi avvenimenti ci aren deremo all'evidenza che non è così.
      Spero solo che lo o li prendano.
      La morte violenta è sempre morte. Per qualunque motivo, qualunque sia la causa. è morte e basta.

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  8. Mi spiace. Vengo da un posto molto diverso, dove ci si abitua alla violenza quotidiana e non dovrebbe essere così. Pensavo esistessero ancora isole felici e invece... Forse sono questi tempi ingrati che stanno togliendo al mondo la misericordia e la bontà.

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    1. Ciao Annalisa, ma qui ogni tanto qulacosa succedeva, Nonn è l'eden. Ultimamente però i fatti di cronaca nera si stanno moltiplicando e diventano sempre più feroci.
      Mi dispiace tanto per chi resta. Marito figli genitori... chissà quanto dolore!

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  9. La violenza non ha limiti, e purtroppo nessuno è più sicuro, quando penso a quella signora che stava semplicemente lavorando ed è caduta sotto le coltellate di un folle!
    Cara Patricia, viviamo in un momento molto difficile che non si è mai sicuri.
    Ciao e buona serata cara amica.
    Tomaso

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    1. No, Tomaso, la violenza non ha limiti. La follia nemmeno.
      Dall'esame autoptico sono risultate 40 coltellate!!!!!
      Hai letto bene.. 40!
      Non ho parole....

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  10. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  11. Ho sentito la notizia al tg non sapevo fosse successo dove abiti tu. Oramai sono eventi tanto all ordine del giorno che li sentiamo distrattamente se non ci riguardano piu da vicino. Chi va in giro con armi, pistole o coltelli, prima o poi li usa. Una cosa sicura e che non c'e' il minimo controllo del territorio da parte delle forze dell 'ordine ma non per colpa loro ma di chi taglia i fondi. Io abito ad Anguillara che si affaccia sul lago di Bracciano, come altri due paesi, Bracciano appunto e Trevignano. Abbiamo la stazione locale dei Carabinieri ma rispondono solo di giorno, in orario notturno il controllo di tutto il territorio passa ai carabinieri di bracciano con una sola pattuglia! Ma come possono essere ovunque?
    Possono solo intervenire quando il danno e fatto. Mi spiace per quanto successo e sono vicina alla famiglia.

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    1. Ciao Annalisa, ho aggiornato il post visto che c'è il risultato dell'esame autoptico.
      40 coltellate!!! Praticamente questa povera donna è stata macellata....
      Io non so cosa dire.. non so cosa pensare....
      E i suoi familiari? Riusciranno mai ad arriivare non dico a capire ma a sopportare il peso di una simile morte?

      Qui in Asti, tra Polizia e Carabinieri hnano ben poche auto a disposizione e sono vecchie.... oltre ad essere sottostimati come numero. La città è cresciuta, è cresciuta la delinquenza ma il numero degli agenti si è ridotto.
      E come fanno a fare tutto? A essere in giro per controlli? Umanamente è parecchio difficile he riescano a coprire il territorio. Non è grande però che fanno? Vanno a piedi ad inseguire i delinquenti?

      In paese dove abito io, c'è la caserma dei Carabinieri. Il maresciallo e pochi carabinieri. Fanno orario d'ufficio. Alla sera chiudono e vanno in Asti Forse non il maresciallo.. una volta almeno lui abitava qui.
      E girano con una grana uno vecchia come me...

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  12. Indubbiamente la comparsa della violenza anche in luoghi normalmente tranquilli come Asti è qualcosa di preoccupante. L'impressione è che l'Italia in generale stia subendo un profondo stato di degradazione morale favorito dalla mollezza delle leggi, dalla debolezza del sistema giudiziario e amministrativo, dalla totale mancanza di senso civico che dilaga in tutte le classi sociali. Temo che la situazione possa persino peggiorare se non vengono presi provvedimenti seri che comunque è impossibile sperare vista la classe politica attuale...

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    1. Ciao Ariano.
      Non siamo una provincia di santi nemmeno noi. Anche qui ci sono stati casini vari nel corso degli anni. Ricordo una rapina alle poste centrali culminata con l'uccisione del poliziotto in servizio in posta.
      Ricordo una pattuglia della Polizia Stradale che sull'autostrada proprio qui vicino a noi, avevano fermato una macchina... ed erano scesi due banditi che ne hanno ammazzato uno e ferito gravemente l'altro..
      Ricordo anche che il famoso Grazianeddu Mesina lo avevano mandato "al confino" in una frazione di Asti e che da lì gestiva i suoi soliti traffici.
      Però erano cose che si spalmavano su un lungo aco di tempo. Non in 6 soli mesi.
      E non con la ferocia di questo ultimo omicidio. Non so se hai letto l'aggiornamento ma il patologo ha riscontrato 40 coltellate!!!!!!!!
      Andare peggio? molto probabile... non vanno nemmeno più n galera e se ci entrano dopo due mesi son fuori....

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  13. Ho appena sentito le ultime news.
    Sembra che sia stato trovato il colpevole, un certo Pasqualino Folletto e il motivo, la semplice rapina.
    Scusatemi se penso male, ma no... c'è qualche dettaglio che non mi torna!
    Ho visto le foto di Maria Luisa, che donna bellissima!
    Spero che la famiglia trovi la pace adesso...

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    1. Sì, Kly, l'ho letto anch'io QUI e QUI.
      Non so che dire però... però una rapina che finisce così? Con 45 coltellate? Se fosse stata una, due.. tre ma non di più. 45 è ferocia. E' accanimento. E' furia rabbiosa.
      Vedremo come proseguono le cose erò... nonostante abbia confessato a me sembra così strano....

      Io non la conoscevo però ho visto le foto. Aveva un gran bel sorriso, solare, aperto.
      La famiglia impiegherà ancora a trovare pace. Di farsene una ragione forse non se ne parla nemmeno, la pace... forse col tempo.

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