domenica 12 luglio 2015

Il tabuj

Aveva guardato fuori dalla porta-finestra. Nella nebbia umida e fredda dell'inverno, c'era un gatto raggomitolato su se stesso. Una palla di pelo scarmigliato e sporco. Tutto nodi.
Sembrava proprio un tabuj... quei cani randagi e macilenti che vagavano per le strade alla fine dell'estate, dopo l'abbandono da parte di padroni delinquenti.

L'aveva guardato. "Tu chi sei?" gli aveva chiesto. In quegli occhi cisposi aveva letto un'implorazione, una muta richiesta. Aveva capito.
Sospirando, aveva ripulito tutti i piattini dei suoi gatti che, signori, avanzavano sempre qualcosa e ne aveva fatto un piattino unico.
Era uscita. Il gatto aveva iniziato ad annusare l'aria, sempre rinchiuso su se stesso. Quando aveva posato il piattino  per terra si era allontanato di un metro. Non di più. Lei si era spostata e lui in un batter d'occhio aveva ripulito il piattino.
Era cominciata così. Era continuata che ogni giorno, quando apriva la porta, lui era lì. Sempre nella stessa posizione. Così aveva deciso di preparargli una cuccia calda, di dargli da mangiare e da bere.
Poco per volta, senza nemmeno troppa fatica a dire il vero, lo aveva avvicinato e aveva incominciato ad accarezzarlo. Addirittura quando la vedeva il micio ronfava. Riconoscente.
Sopra alle ossa, era tutto di un grigio giallastro, dalla coda alla testa, fino agli occhi perchè da sotto al naso passando dalla bocca alla gola alla pancia era di un bianco sporco. Sotto al naso, sopra alla bocca aveva due macchiette giallastre simili a baffi mal curati. A sinistra più grande a destra più piccola. Così era diventato Baffino. E Baffino era rimasto.
Anche quando una sera si era nascosto in casa. Di giorno già lo tenevano ma la sera in genere lo facevano uscire. Gli avevano preparato una bella cuccetta calda.
Ma lui era furbo. Si era nascosto in mezzo agli altri gatti e se ne era stato beato al caldo anche di notte. Solo al mattino se ne erano accorti. Però bisogna dire che era stato bravissimo. Aveva usato la cassettina e non aveva lasciato "regalini" sparsi per casa.
A quel punto, buttarlo fuori sembrava un'oscenità. Occorreva però un controllo dalla veterinaria.
Risultato? Era molto vecchio, almeno dodici anni e cosa orribile, era pieno di pallini da caccia. Quell'occhietto velato non lo era a causa della catarattta come lei aveva pensato ma ad un pallino che gli aveva lesionato il nervo ottico.
E ce n'erano tanti altri, dappertutto, anche nella testa. Come avesse fatto a sopravvivere nessuno lo sapeva.
Di certo c'era che non si potevano togliere. Erano troppi e sparsi ovunque.
Di certo c'era anche che il piombo lo avrebbe avvelenato lentamente.
Ancora più certo però c'era la sua affettuosità. Saliva in grembo e ronfava come un treno. Dava testate al mento. Prendeva il viso con le zampette e poi leccava il naso. Un amore di gatto!
Quattro chili e mezzo di affetto sotto ad un pelo divenuto ormai morbido e liscio e d'un bel grigio.

Abbassò lo sguardo su quel corpicino ormai freddo.
Così come era venuto Baffino se ne era andato. Nel silenzio più assoluto. Senza disturbare nessuno. Con eleganza e signorilità.
Il piombo aveva portato a termine il suo lavoro meschino. Complice forse anche l'età. Unica soddisfazione era che gli ultimi due anni li aveva vissuti da pascià. Coccolato, al caldo, con la pancia piena.
Ricacciò indietro le lacrime. Lo prese in braccio e lo portò fuori. Sotto ai pini avrebbe trovato la sua ultima dimora.
"Ciao Baffino! Non dimenticarti di me!"
Myrtilla




Con questo post partecipo all'iniziativa di novembre di Ispirazioniandco con tema
                                                                   I GATTI


#ispirazioniando       #gatti

25 commenti:

  1. Mi sono proprio emozionata nel leggere questo racconto.Complimenti Myrtilla.Buona domenica da Olgica...

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    1. Ciao Olgica,
      anche se l'ho messo sottoforma di racconto, un racconto vero e proprio non è. E' la storia del mio Baffino, un gatto vecchissimo che avevo trovato davanti alla cucina un inverno.
      Dirti che era in condizioni orribili è dirti poco. La nostra vicina lo aveva chiamato Brutto perchè efettivamente in quel momento bello non era.
      Dirti che lo è diventato è verità.
      Soprattutto potessi rendere con le parole l'affettuosità che aveva nei miei confronti, l'affetto e le coccole che mi dava... sarei Dante.
      Ciao carissima. Buona domenica

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  2. in questo periodo non passo spesso per mancanza di tempo ;((...
    ma oggi ho trovato questo BELLISSIMO racconto ...e allora che dire : bravissiiimmmmma come al solito ;)))
    ..e Buona Domenica <3

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    1. Grazie Tissi.
      Non ti preoccuppare. Si fa sempre come si può. :)))
      Come ho scritto ad Olgica, non è un vero e proprio racconto. Baffino è esistito. E' vissuto con noi due anni. Vecchio, pieno di pallini di piombo ma d'una affettuosità pazzesca.
      Piccola soddisfazione mia personale. E' morto sereno e ben curato.
      Ciao stella

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  3. Un racconto emozionante!
    Serena domenica.

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    1. Grazie Vincenzo.
      Baffino è uno dei tanti randagi che abbiamo accolto in casa. Vissuto male. Patito fame e freddo. Gli ultimi due anni però li ha vissuti da re!
      Buona domenica a te!

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  4. Bella storia, molto brava Pat, l'hai raccontata col cuore ;)
    Buona domenica ^_^

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    1. Ciao Glò, grazie!
      Baffino è un ricordo piacevole..... povera stella!

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  5. Povero Baffino :( sono certa che tanti cacciatori avrebbero volentieri reso il favore al "signore" che così lo ha conciato.
    Per curare l'intossicazione da piombo esistono dei farmaci, comunque... ma probabilmente, vista l'età, si sarebbe comunque spento presto e forse anche peggio. Almeno ha vissuto bene gli ultimi anni!
    Un abbraccio forte a tutta la truppa.
    Poiana

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    1. Ciao Poiana, io parlo di almeno 12 anni fa... le cose da allora forse sono cambiate.
      Poi, ne aveva talmente tanti in corpo di quei maledetti pallini che il veterinario si era stupito che fosse ancora vivo.
      Persino nella testa ne aveva più di uno... era un miracolo vivente quel gatto.
      Ciao stella.

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  6. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  7. tremendo e tenero allo stesso tempo

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  8. Ciaoooo mi piace molto quello che ho letto qui :)
    Dalle tue parole traspare l'immenso amore per gli animali. In comune abbiamo i gatti e l'amore x la scrittura ed immagino anche il divorare libri!!! Buona giornata!

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    1. Ciao Chiara, prima di tutto benvenuta.
      Sono felice di aver incontrato il tuo interesse.
      Sì! Amo tutti gli animali e infatti ne ho e ogni tanto ne parlo anche sul blog, tra foto, filastrocche, storielle....
      I gatti sono quelli che preferisco, però. Non me ne voglia Pippo, il cagnolone, ma un pelino prima dei cani vengono i gatti. Troppo... troppo... troppo in tutto, ecco! :))
      Mi piace scrivere e mi piace tanto leggere.
      Quante cose in comune abbiamo!!!
      Tu hai un blog? Vengo subito a curiosare.
      Buon weekend e a presto!

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  9. Mi hai commosso.
    Grazie Myrtilla e grazie Pat!

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    1. Ciao carissimo Nick!
      Bentornato!
      Dovevi vedere come era quando lo abbiamo trovato! Soprattutto però si sarebbe dovuto poter registrare la sua gratitudine e il suo amore..... povero Baffino!
      Ciao e grazie

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  10. Mi hai fatto emozionare.
    Sono tra i fortunati che conoscono quell'amore grande che i gatti sanno trasmettere. =)
    Dani

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    1. Soprattutto quando sono trovatelli Dani. Prima niente, solo fame e freddo e quando si ritrovare ad avere quello che in realtà spetta loro sono riconoscenti e affettuosi.
      Sì, più di certi individui.
      Bacio!

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  11. Accidenti Patricia che tenero!

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    1. Lo era davvero sai... nonostante fosse molto vecchio seppe capire e apprezzare. Eco... la chiamerei riconoscenza

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  12. E così ho conosciuto baffino-pallino :)
    Sei stata splendida a regalargli un po' di serenità e vero affetto, anche se per poco. Che tenerezza! Niente foto di pallino?
    Baci
    Marina

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    1. Ciao Marina, di Baffino purtroppo non ho foto. È una storia molto vecchia questa.
      Di Pallino invece ce ne sono anche se purtroppo non c'è più lui.
      L'ironia del destino.... uno morto di 12/13 anni e il secondo di 13 mesi 😔

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  13. Me l'avevano detto che in raccolta c'era un post magnifico, che faceva emozionare!!!
    Bello, bello, bello ... una storia perfetta la leggere a Natale.
    Grazie Pat

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    1. Prego Fede Era diventato magnifico pure Baffino.
      Almeno gli ultimimanni di vita li ha vissuti alla grande,
      Grazie a te

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