giovedì 30 luglio 2015

Una giornata tipo

Quella mattina anzichè alle 6.15 l'aveva chiamata alle 6 precise.
Il gatto, quello con la gastrite, aveva fame ma prima bisognava fargli la puntura.
Cinque.. anzi, quindici minuti avrebbero cambiato la sua vita? No, però.... prima che si fosse fatta venire una crisi di asma per l'affanno...
Così, era scesa. Aveva bevuto il caffè al solito freddo perchè quando la madre la chiamava il caffè era già nella tazzina,  poi aveva preparato la siringa e bucherellato il micione.
Steso, riacceso la lavatrice, ora era pronta per portare la figlia al lavoro. Erano le 8 e non si era ancora fermata un secondo.
Prima di uscire dal cortile le aveva raccomandato di aspettare ancora una mezz'ora prima di dare da mangiare al gatto. Sì sì, la risposta.
Figurarsi. Le aveva creduto immediatamente! Conoscendola....

In quel momento, scendendo dall'auto le chiese come era andata
"Ha mangiato?
"Non ti ho sentita arrivare perchè facevo cuocere la pasta al cane
"Lilio... ha mangiato?
"No, non ti ho sentita...
"Parlavo di Lilio
"Ma se ti ho detto che dalla cucina non ti sento
"Lilio!!!!!
"Ah, ma parlavi del gatto! Ha mangiato e ora dorme.
"che fai?
"Mi è rimasta la maniglia del cancello in mano " e armeggiò per inserirla.
"lascia stare!
Lei continuò. Riuscì ad infilarla al rovescio.
Fu così che alle 9 del mattino incominciò a smadonnare.  Poi i suoi le chiedevano come faceva a non avere pazienza, a non sopportarla più.
E se avessero provato loro? Tutto il giorno così?
Myrtilla



12 commenti:

  1. Bellissimo questo racconto :hai uno stile spontaneo e fresco come piace a me.Buon pomeriggio amica mia.

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    1. Ciao jaz, grazie.
      Racconto.. sì.. più o meno.... :(

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  2. Che spaccato di vita!
    Bello
    Buon pomeriggio
    sinforosa

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    1. Già, Sinforosa... proprio così!
      Ciao carissima!

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  3. Però, trattandosi solo di tre ore va moltiplicata almeno per cinque, giusto? ^^

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  4. Che forza della natura che sei Patricia...
    Ti adoro!

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    1. Un tornado, Nella.... no, un tor... stanca!
      Ciao bella Grazie a te!

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  5. Fidati, io non "smadonno", ma la pazienza in questi casi è una vecchia amica che ormai non vedi più, abita così lontano che non la si incontra mai, nemmeno per caso...
    So che non serve, ma ti sono vicina...

    Maira

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    1. Maira, io uso il termine smadonnare ma me la prendo con quelle "signorine discinte che passeggiano lungo la statale" (wow! che finezza! Mi spavento da sola!!!).
      Sono molto colorita comunque... ehm ehm,, forse troppo!!!
      Mi piace però la tua idea della vecchia amica che abita lontano. La mia credo che sia in viaggio verso la fine del cosmo..... :(
      Ti ringrazio stella. E' che la vita è questa Invecchiando capita anche di perdere la rotta.
      Io ne ho due così. Una l'ha persa 15 anni fa ed è ben peggio. L'altra... mi sa che stia seguendo la sua strada.
      Un abbraccio carissima ed un grazie di cuore!

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  6. bel racconto Patty, se fosse solo opera della tua fantasia direi divertente!!!!!!
    ti voglio bene!!!!

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    1. Se, Flora.. se....
      Grazie carissima. Anch'io!

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