martedì 25 agosto 2015

Amare se stessi


Rispondendo su google + ad un post molto triste e amareggiato di una giovane amica albanese, mi sono sentita chiedere consiglio su come fare ad amarsi.
A parte che non credo si possano dare consigli su cose così intime e private, la domanda è veramente difficile. 
 
Pur superando i cinquant'anni, confesso che non sempre riesco ad amarmi. Ci sono giorni in cui vorrei cambiare qualcosa di me, tanto o poco che sia. Altre in cui tutto sommato mi vado bene così come sono.
Mettiamola in questo modo. Con gli anni e le esperienze della vita ho imparato che bisogna sapersi anche accettare così come si è. Non che non ci debba essere spazio per i cambiamenti, i miglioramenti. Questo no! Si può e si deve sempre andare avanti nella scoperta di se stessi per capire cosa ci piace e cosa no, cosa non si sa ma si può apprendere, cosa limitare e cosa ampliare.
E' la riuscita che non è mai sicura. A volte, con tutto il nostro impegno e la buona volontà il traguardo resta sempre lontano. Si vince qualche tappa nel percorso ma non si va a medaglia, parlando in termini sportivi.
Comunque, penso che sia imparare ad amarsi che ad accettarsi sia un lavoro lungo e duro da fare su se stessi. Lavoro che richiede anche anni di sudore e lotte interiori. Battaglie e sconfitte. Nasate per terra e calci dati e presi.
C'è chi ci riesce grazie alla meditazione, chi con la psicoterapia, chi per dabbenaggine e/o per egoismo e menefreghismo.
L'importante è darsi da fare per amarsi perché amarsi significa anche rispettarsi ed è il primo passo lungo la strada che porta ad ottenere rispetto dagli altri.
In parole povere significa prendere in mano la propria vita.
Tornando all'amica albanese, non mi sono permessa di darle consigli. Le ho detto quello che ho fatto io, giorno dopo giorno nel corso di anni ed esperienze anche dolorose.
Ho cercato di guardarmi nello specchio almeno una volta al giorno e sorridermi. Di dirmi “dai che ce la fai!”. Di provare cose nuove come aprire un blog. Di fare del dolore e della rabbia una leva per sollevarmi dalla disperazione. 
Cambiare per me stessa e non per gli altri.
Già è dura farlo per sé.... farlo per gli altri e poi piacersi ancora meno...
Mai snaturarsi!

L'unica cosa certa è che non bisogna permettere a nessuno di dirci che non valiamo. Di farci tenere la testa china.
Tutti valiamo! In una cosa o nell'altra o in più cose diverse. Ognuno ha le sue peculiarità e non devono mai essere sminuite da nessuno. E non parlo di una lezione scolastica per la quale se non si studia è ovvio che non si sappia.
Parlo della vita in generale, del lavoro, degli hobbies, delle passioni.
Parlo dell'esistenza di ognuno di noi che è diversa da quella di tutti gli altri perché siamo diversi gli uni dagli altri. Non siamo fatti con lo stampino e con il timbro di omologazione.

Ecco! L'unica cosa che veramente le ho detto col cuore è di farsi coraggio e cercare la forza dentro di sé. C'è! E se vuole, può trovarla.
Myrtilla

ps e voi, avete qualche ricetta segreta per amarvi? La volete condividere?

pps e pensare che proprio per oggi avevo programmato il post pubblicato  prima di questo.... Credere....
Destino!

46 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  2. andrò a comprarmi uno specchio per guardarmi ... li ho rotti tutti..anche se....non ne avrei bisogno so' bene come sono ....mi conosco a fondo ....cercherò però di capire se valgo ... perchè a forza di sentirmi dire il contrario me ne sto convincendo ... ed è pesantissimo ....grazie di queste bella sferzata ... un abbraccione
    giusi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non credo che lo specchio sia indispensabile. Basta un vetro. Basta chiudere gli occhi e immaginarsi. Tanto tutti sappiamo come siamo fisicamente.
      Un sorriso ce lo possiamo fare anche senza vederci realmente. E' credere in quel sorriso che conta, Credere che quel sorriso è tutto per noi perchè ce lo meritiamo nonostante il giudizio degli altri.
      Quanto al sentirsi dire che non si vale nulla... credo di aver conosciuto la situazione. Ma io ruggisco e graffio. Non sono docile.
      A parole magari ma mordo.
      Forza Giusi! Tutti qunati abbiamo un valore particolare dentro di noi. Basta cercarlo, trovarlo CREDERCI!
      Un bacio grande!

      Elimina
  3. Io sto lavorando molto su me stessa per riuscire ad amarmi un po' di più. Ho ricevuto giudizi per tutta la vita, mi è stata negata la possibilità di essere me stessa. E ora voglio uscire dalla gabbia. Il menefreghismo non è un male, se è sano.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sai Chiara che con le tue parole hai rispecchiato il mio essere?
      Anch'io ho subito giudizi e ne subisco ancora, Meno però, perchè come ho scritto a Giusi, ho imparato a mordere. Ora, più che altro a volte subisco un disinteresse abbastanza forte che subito mi dà fastidio e poi butto dalla finestra.
      Anch'io non ho mai potuto essere me stessa ma poi dalla gabbia sono uscita.
      Prima con un intervento devastante che ha messo in crisi tutto ciò in cui credevo o pensavo di credere. Poi, una amica fisioterapista che durante l'ora in cui mi trattava il braccio parlava e in un certo senso mi ha fatto vedere dove era la serraturaa da aprire.
      Dopo il blog dove metto in pubblico quello che ho dentro.
      Resta il fatto che in quella gabbia non ci voglio tornare!

      Tu lo chiami sano menefreghismo, io sano egoismo. E' la stessa cosa. E' pensare soprattutto a noi senza però dimenticare gli altri, E' trovare quei momenti solo nostri che ci fanno stare bene.
      Che si tratti di scrivere, leggere, fare una passeggiata o una seduta dall'estetista non importa. E' quel momento magico in cui si è a stretto contatto con il se stessi più intimo e profondo. Quel momento in cui tutti il resto del mondo viene mandato affan...
      Serve anche quello! :)

      Elimina
  4. Non mi lamento... il ritratto che vedo di me stesso nel mio specchio interiore mi piace. Di quello riflesso nello specchio esteriore mi interessa il giusto ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Ivano.
      Lo specchio è un disgraziato che ti mostra tutte le rughe e le rughette che non vorresti mai avere e quindi mi ci guardo meno possibile :))
      Quello che ho dentro invece... ci sono momenti inn cui non mi piace tutto. In cui qualcosa mi disturba. Altri in cui mi sento più forte e me ne frego.
      Dipende....

      Elimina
  5. C'è un monaco vietnamita molto famoso che consiglia di amare sempre sè stessi, le proprie mani, le proprie gambe, la propria bocca, il proprio essere, dacché è grazie a lui che possiamo fare ciò che facciamo, e quindi gli dovremmo essere grati. Ringraziamo ogni giorno ogni nostra parte del corpo che lavora per noi e con noi. Amiamolo, e impariamo ad amarlo, altrimenti non potremmo amare neanche gli altri.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ha anche ragione ma io non sono un monaco vietnamita. :))
      Quando mi fanno male le ginocchia e sono rigida mica le amo sai... le odio!!!!!!!
      No, caro, l'aureola ancora non ce l'ho! :))))

      Elimina
  6. Io mi amo più ora che ho superato gli ...anta che da giovane.Mi piaccio così come sono senza trucchi e ritocchi,evviva le rughe della pelle e del cuore.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi piaccio senza trucchi e ritocchi... giusto!
      Accettare il tempo che passa è un buon modo di amarsi. Accettare le rughe o le discromie cutanee... gli acciacchi e i doloretti vari... segno che si è vissuto, Segno che alle nostre spalle c'è una vita in cui abbiamo pianto, riso ,gioito, ci siamo arrabbiati o divertiti. Una vita non sprecata!

      Elimina
  7. Bisogna avere sempre una grande autostima, se non ci amiamo noi stessi come possiamo amare gli altri?
    Saluti a presto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E se non ci amiamo noi per primi, come facciamo a chiedere che lo facciano gli altri?
      Ciao Vincenzo Buon pomeriggio

      Elimina
  8. A volte si da talmente tanto ai nostri cari o prossimo che per noi rimane poco o nulla...
    ci si svuota. ... credo sia anche così

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, Giusi. Anche perchè abituati ad avere sempre danno tutto per scontato....
      Colpa nostra? Non del tutto ma anche... :)

      Elimina
  9. Ciao carissima Pat, eh! amare sè stessi, mica facile! :) secondo me è tutto qui il segreto, nel momento in cui noi ci accetteremo ed ameremo per quel che siamo, e cioè umani imperfetti (per fortuna) allora si che riusciremo ad amare anche gli altri pienamente, e vivremo pienamente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Evviva le sagge fanciulle, Flò!!!!! :))
      Vero! Quando ci renderemo conto che nessuno è perfetto nemmeno noi forse riusciremo a vedere l'umanità come è nella realtà e di conseguenza ci vorremo più bene.
      Ciao bella!

      Elimina
  10. Ciao Patricia<3
    Belle parole.Confesso e come ogni altra adolescente anche io ho affrontato periodi della mia vita in cui non riuscivo a piacermi,soprattutto esteriormente.
    Ora come ora invece mi sento serena,e beh,sono finalmente riuscita ad amarmi,ad amare la persone che sto diventando giorno dopo giorno.
    Un bacione:*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao MissDafne. Sono contenta per te, davvero!
      E' un bel traguardo e non tutti riescono a raggiungerlo prima di una "certa" età.Alcuni non lo raggiungono neppure mai.
      Sei matura e sei forte. Questo significa che nella vita saprai affrontare quelle battagie nelle quali inevitabilmente ci si trova immersi,, volenti o nolenti, ma saprai farti rispettare.
      Amarsi significa rispettarsi e se noi per primi ci amiamo e ci rispettiamo, giocoforza dovranno farlo anche gli altri.
      Ciao bella!

      Elimina
  11. Non so come mai, ma leggo ovunque insoddisfazione o.O Sarà settembre che si avvicina???
    Sono ipercritica, inconcludente, mi piaccio perché ho capito che mi fa stare bene e me ne sono convinta (forse... XD)... insomma ci provo! Ma diamine, abbiamo tutti debolezze e momenti neri! Occorre anche saperli gestire! Mi sembra che - in generale ci sia eccessivo esibizionismo delle proprie debolezze o.O sarà colpa dei social??? (per me, sì)
    Scusa Pat, come al solito procedo a latere :P

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
    2. Ciao Glò. Qui puoi procedere come vuoi :)
      Sì può anche darsi che i social aiutino visto che comunque si resta protetti dall'anonimato.
      Certo è che non ci si può piacere sempre su tutto. Cisono momenti in cui si è più giù di morale e non ci si ama troppo.
      Non deve sempre essere così. Gli alti e i bassi fanno parte della vita.
      L'esibizionismo è quando si pesta sempre sullo stesso tasto. Se se ne parla ogni tanto......
      Ciao bella Buona serata

      Elimina
    3. A voglia! Ovviamente un conto è parlare una tantum di una fase personale che si attraversa, altro stare a lagnarsi senza posa :P

      Elimina
    4. I lagnoni ci sono sempre purtroppo....
      Per fortuna non ne ho ancora trovati. Mannaggia altrimenti potevamo fare una gara a chi si lamentava di più ahahahahahh

      Elimina
    5. I lagnoni ci sono sempre purtroppo....
      Per fortuna non ne ho ancora trovati. Mannaggia altrimenti potevamo fare una gara a chi si lamentava di più ahahahahahh

      Elimina
    6. I lagnoni ci sono sempre purtroppo....
      Per fortuna non ne ho ancora trovati. Mannaggia altrimenti potevamo fare una gara a chi si lamentava di più ahahahahahh

      Elimina
  12. E' dura, rimanere sempre presenti a se stessi, amarsi e di conseguenza riuscire ad amare gli altri. Credo che sia "il nocciolo della questione" come direbbe Graham Greene.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dura si. Ci sono momenti in cui tutto è nero.
      Bisogna riuscire a rialzarsi.
      Ciao Massimiliano

      Elimina
    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
  13. Si impara ad amarsi col tempo, durante tutta la vita. Prima impariamo e meglio è... e comunque non è facile farlo ogni giorno al massimo. Ci sono sempre alti e bassi. La ricetta? La vorrei anche io, ma ho tanto l'impressione che ognuno debba sperimentarne una adatta a sé. Penso che per tutti possa valere il rispetto di sé e una certa capacità ad accogliersi, così come si è.
    Un abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Giusto! Ci vogliono tempo, esperienza e capitomboli con successive rialzate. Imparare che dopo una caduta ci si può di nuovo alzare, che dopo un temporale torna il sole..... tutto aiuta se riusciamo a fare tesoro di ogni accadimento. Se ci riusciamo guadagnamo in fiducia in noi stessi e di conseguenza in rispetto.
      Impariamo ad accettarci sia se siamo a terra sia se siamo in piedi.
      Ciao bella

      Elimina
    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
  14. amarsi....mmm....sì direi che io mi amo e non mi amo, sono sempre quella dei contrasti. Certo è che le mie cicatrici, quelle del corpo le amo tutte , una ad una , sono la testimonianza che Azzurrocielo - Cancro 1 a 0 per me!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io direi che l'amore che provi per te stessa è più forte di quello che sembra sai.
      Le nostre cicatrici sono quelle che ci rricordano cosa abbiamo passato. Quanto abbiamo lottato. Qunto è stata dura.
      Bisogna se non amarle, voler bene anche a loro.

      Elimina
  15. Come Giusi, pure io mi conosco benissimo, pure troppo volendo.
    Amarsi? Molto poco negli ultimi anni, davvero troppo poco.
    Sono in fase di rivoluzione in questo senso ... e non piace molto in giro, ma, sinceramente, me ne frega meno di zero.
    Un passettino alla volta e buon percorso a tutte!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Squitty, l'importante per iniziare credo sia proprio piacere a se stessi. Poi, verranno anche gi altri. Lo so che quando si cambia gi altri restano spiazzati e non apprezzano. Chi se ne frega! Poco per volta si abitueranno.

      Elimina
  16. ho sempre avuto un rapporto tormentato con me stessa.......avrei voluto essere sempre qualcosa di più o di diverso... sia fuori che dentro........poi gli eventi mi hanno fatto capire che di fronte a situazioni drammatiche il solo alleato fondamentale sui cui bisogna contare è dentro di noi, fare la guerra a noi stessi è logorante, faticoso..... ne usciamo sempre e solo perdenti........
    diciamo che ho introdotto la tregua........... forse mi sono pacificata almeno un po' con me stessa... ho iniziato a guardarmi con gli occhi degli altri e a riconoscermi qualità ed energie che non sapevo di avere............ non so come si impara, una cara amica mi ha insegnato a gratificarmi ogni volta che mi sento a terra o sono impaurita ecc ecc allora cerco di pensare/fare le cose che mi fanno stare bene, che mi rilassano e mi svagano............c'è sempre un buon motivo per "premiarci" con coccole, attenzioni, o semplicemente con regalini, leccornie, attraverso la vicinanza di persone gradite ecc ecc

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Belvedere, credo che più o meno tutti abbiamo aattraversato il periodo deo ccontrasto con noi stessi.
      Poi, si cresce. Si invecchia e allora ci si guarda con occhi diversi. Con più attenzione e meno superiorità. Come il vino buono, si migliora.
      E un premio ogni tanto, ci vuole. Ci fa sentire bene e allora che male c'è?

      Elimina
  17. Come avrai capito nel mio post di compleanno qualche difficoltà di autostima a volte mi capita ;-)
    Comunque, una tecnica che uso per sentirmi più in pace con me stesso è pensare alle cose utili che ho fatto nella vita. E poi provo a pensare a tutto quello che ancora potrei fare di utile. Spesso funziona ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ariano, attraversiamo tutti il periodo no... che sia più lungo o meno, più frequente o meno.
      Magari fossimo sempre tutti felici e soddisfatti!!!
      La mancanza di autostima può comunque essere mandata a quel paese o usado la tua tecnica o chiudendo gli occhi e buttandosi a capofitto in una impresa. Anche il fatto di averci provato pur non ottenendo risultati eclatanti è comunque un calcio nel fondoschiena della mancansa di autostima.
      Io ho sempre la mente in movimento ma perchè secondo te?
      Una che si è ritrovata a mettere le mani sul suo portatile personale a 48 anni (me lo regalarono per quel compleanno).. una che si è buttata su internet senza nemmeno sapere cosa fosse... che si è lanciata in una impresa come un blog.... secondo te, ha troppa autostima oppure sta cercando di prenderla a calci per farla spuntare?
      Oppure direi.... :))))

      Elimina
  18. Mi ha colpito molto il tuo post Patricia, credo che tutti prima o poi si confrontino con certi pensieri forse anche l'età ci porta a riflettere.
    Anche a me è capitato di sentire il bisogno di mettere per iscritto i miei cambiamenti, dopo un trascorso difficile nell'accettarmi e da qui è nato un blog che insieme ad alcune amiche abbiamo fortemente voluto per descrivere gli stati d'animo, i pensieri e semplici riflessioni che ci riguardano e che ogni giorno scopriamo essere molto comuni.
    Hai perfettamente ragione quando dici che la forza per cambiare la troviamo dentro di noi anche se non è facile, ma sentirselo dire ed essere incoraggiati è già un bel gesto sicuramente sarà stato apprezzato!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Leda e benvenuta.
      Scusa il ritardo di oggi ma ho avuto impegni vari che mi hanno bloccata. In genere sono qui a rompere molto prima... ahahahahahh

      Io sono convinta che la forza dentro a tutti noi ci sia sempre. Più o meno nascosta ma c'è. A volte esce nei momenti più impensati.
      Esce quando tutti pensano che tu crolli e invece dentro di te trovi quella rabbia o voglia o desiderio o chiamalo come vuoi che tira fuori la grinta.E non crolli! Ti pieghi ma non ti spezzi, come le canne.
      E dobbiamo essere canne in questo mondo. Dobbiamo saper sopportare i triboli e poi rialzarci. Non è sempre semplice, verissimo! Anzi, a volte è proprio difficile però con buona volontà, con un aiuto, un appoggio, se necessario anche da sole ci si riesce. Se non oggi, domani ma ci si riesce.

      Ho visitato il tuo blog e ti devo dire che avete avuto un bellissima idea. Condividere con altre può far nascere dialoghi che permettono di vedere un pochino più in là.
      Già solo mettere bianco su nero, su carta, quello che si prova, si sente, si pensa è un valido aiuto. Se è condiviso credo lo sia ancora di più.
      Fare gruppo... aiutarsi.. tendersi la mano.... questo è importante. Ragionare insieme.

      Io con questo mio blogghino faccio già questa sorta di psicoterapia... :))) poesie, racconti, momenti vissuti.... quello che mi viene in mente sul momento e penso, ragiono. Mi pongo domande che altrimenti non mi farei.
      Poi arriva il commento dei lettori e il giro si amplia. Possono essere d'accordo o no, non conta. Sono persone corrette che esprimono il loro parere come ho fatto prima io. Gradiscono oppure mi correggono dove ritengono che io sbagli.
      Ecco! Nasce quel dialogo che porta ad una conoscenza migliore di sè e degli altri.
      Bellissimo!
      Ciao e buon pomeriggio

      Elimina
    2. Grazie per essere passata a trovarci e per i tuoi commenti, sono davvero felice di averti incontrata, mi piacciono moltissimo le tue riflessioni (giuste o sbagliate che siano ahahah) e ti ho messa naturalmente tra i miei blog da seguire. A presto!

      Elimina
    3. Ma se io sono praticamente perfetta!!!! ahahhahahahahahahaha
      No, non sono Mary Poppins per fortuna. Mi preoccuperei!!!!! ahahahhahha
      Scherzo, ovviamente!

      E' piacere anche mio, sai!
      In fondo problemi ne abbiamo tutti. C'è chi ne parla e chi no. Chi riesce ad affrontarli e chi si arrende.
      Io preferisco parlarne. Arrendermi mai! :)

      Anch'io ti ho messo tra i preferiti così ricevo le notifiche e vengo a leggere.
      Ciaoooo

      Elimina
  19. Secondo me la questione della tua amica non è il "non amarsi" ma "non accettarsi, non approvarsi". Chi non si ama si lascia andare, non si interessa neppure a come sarebbe la sua vita se si amasse di più. Chiedendoti consiglio su come cambiare le cose, dimostra già di amarsi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Viola d'Africa
      Quanto mi piace il tuo commento! Pieno di verità!
      Se lei si pone queste domande è perchè ha a cuore se stessa, la sua esistenza, il suo essere. Non si arrende.
      Bellissimo pensiero! Grazie infinite!

      Elimina