lunedì 3 agosto 2015

I cinque libri che posso fare a meno di leggere.

DAl blog di Saeglopur QUESTO MEME

  5 LIBRI CHE POSSO FARE A MENO DI LEGGERE

Perchè posso fare a meno di leggerli? Per i motivi più svariati.
Non amo l'autore  il genere o lo stile.
Me ne hanno parlato troppo e mi hanno sfrucugliato las pelotas o di rimando me ne hanno parlato troppo poco per non dire niente e non ero al corrente della sua uscita.

Oppure ancora.... dite voi! In fondo anche questa è una scelta personale.

I cinque libri che io personalmente posso fare a meno di leggere sono:

- IL CODICE DA VINCI di Dan Brown e il motivo l'ho spiegato dettagliatamente nel post http://hermioneat.blogspot.it/2015/07/cinque-libri-che-non-ho-letto.html. Aggiungendo un Non Ancora... )))
Troppa pubblicità attorno mi ha fatto venire l'allergia al libro senza nemmeno toccarlo.
E poi, non leggo un libro solo perchè è di moda....  :))

- IL DOTTOR ZIVAGO DI Boris Pasternak.
A dire tutta la verità, lo avevo iniziato ma non sono mai riuscita a finirlo. Più sonnolento dell'etere. Credo di essere arrivata al punto di odiare Zivago e Lara e tutta la compagnia briscola.
Spiacente, tovarisc Pasternak. Triste primato il tuo, visto che a qualunque costo in fondo ad un libro in genere ci arrivo comunque...


- L'ESORCISTA di W.P. Blatty.

Grazie ma, dopo aver visto il film tanti anni fa, preferisco evitare.
Chiamatela vigliaccheria, chiamatela fifa blu ma certe scene me le rivedo davanti agli occhi anche solo se ne sento parlare.


- IL CICLO DI SWANN di Marcel Proust. (AL COMPLETO)
Chiedo scusa a chi lo ama ma quel poco che ho studiato a scuola di lui mi è bastato. Oltretutto non c'è un solo libro..... 
Non so! Forse dipenderà anche da come ci era presentato. Dal fatto che anche l'insegnante non lo amava troppo... fatto sta che me lo ricordo come una mattonazzo mostruoso, lento... un momento! Forse era proprio così che ci era presentato... da chi invece avrebbe dovuto farcelo apprezzare (se possibile)

- LA BIBBIA 
E qui chiedo scusa ai credenti e ai praticanti ma non credo che la leggerò mai. Motivi? Semplici!
Prima di tutto non so se ne sono all'altezza. Non è semplice capire il significato di parole che dovrebbero essere Verbo. Che dovrebbero essere divine.
Seconda cosa, prima di poterla leggere, devo liberarmi di tutti gli insegnamenti che mi hanno inculcato fin da piccola.   Di tutte quelle cose in cui mi hanno costretto a credere ad occhi chiusi, a mò di lavaggio del cervello.
Quando riuscirò ad avere la mente totalmente libera da preconcetti, forse la prenderò in mano. Ora no. So che comunque non la leggerei in piena autonomia mentale. Tutti i diktat (perchè tali erano) che mi hanno inculcato sono sempre lì, latenti, pronti a farsi avanti.
Non si tratta nemmeno di credere o no, è proprio che vorrei poter usare la mia testa per leggerla e finchè in essa ci risuoneranno le parole che in tanti anni mi ci hanno infilato a forza....
Poi, per carità! Idea mia! Sia chiaro.
Myrtilla 


20 commenti:

  1. libro che non son riuscita a leggere ..guerra e pace..ripreso in mano più volte e abbandonato +/- sempre alla stessa pagina..
    il libro della vita è .Vivere,amare,capirsi L.Buscaglia ..nei momenti un pò così alla sera lo apro a caso... un paio di pagine ...e vai..
    poi molti altri di Buscaglia ..Autobus per il paradiso..etc..etc..
    poi il piccolo principe ...e molti altri ancora
    buonissima giornata ^_^

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    1. Ciao Tissi, guerra e pace è lì.. in forse. Appena trovo l'ispirazione lo compero. Ma io sono habituè d queste "follie"....
      Gli altri non li conosco.
      Ciao bella. Buon caldo!

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  2. ...di quelli che posso fare a menodi leggere ... la lista è lungaaaaaaaaaaa ^_^

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    1. Forse ce ne sarebbero ancora ma dovendo indicarne 5.....

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  3. Anche io non sopporto le americanate stile Dan Brown, quindi non leggerei mai né lui né i suoi simili. In questo periodo non ho voglia di leggere i classici e preferisco le opere contemporanee. Quanto alla Bibbia... beh... ho studiato dalle suore fino alla terza media, e a loro do il merito di avermi reso anticlericale. Leggerei solo i vangeli perché ritengo Gesù un gran maestro spirituale.

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    1. Ciao Chiara. Le americanate mi hanno stufato ultimamente. Ne ho letti tantissimi di Cussler e devo dire che come passatempo/scacciapensieri erano l'ideale. Ora non ne ho voglia...
      la Bibbia... credo che almeno una volta nella vita andrebbe letta cpn un certo spirito indipendente. Però bisogna riuscire a trovarlo. Quando comunque ti vengono sempre in mente certi insegnamenti, certi consigli che sono poi imposizioni... uhm... forse non è ancora il momento giusto.
      Come dice Glò più sotto, più che letta andrebbe studiata. Vero! Però mi manca quell'indipendenza mentale necessaria attualmente. Rimando rimando....

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  4. Non vogliamo aggiungere all'elenco le 50 sfumature?

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    1. come si dice tra i cccciovani: hai vinto tutto! :D

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    3. Obsidian, lo considero talmente tanto come libro che non l'ho preso in considerazione... ahahahaha scusa il gioco di parole. Per me è come se non ci fosse

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  5. Sul primo, mi sono già espresso :P

    Per il secondo e il quarto concordo, ma sarà la mia avversione per i classici.

    Per il terzo, ok, lascia stare anche IT allora :D

    Interessante e degna di nota la considerazione sulla Bibbia, che condivido. L'unico modo per riuscire nella lettura di quel tomo sarebbe prenderlo un po' alla Siddharta: un racconto dai risvolti spirituali.

    @Chiara: maestro spirituale e soprattutto buddhista :P

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    1. Sul primo: lo so! :)))
      Secondo e quarto: i classici mi piacciono.
      Terzo: evito IT allora senza problemi.
      Quanto alla Bibbia, ripeto... Mi incuriosisce molto però non sono ancora riuscita ad eliminare tutti quegli insegnamenti di scuola e catechistici, senza contare quelli "nonneschi" (sai, la nonna che mi faceva dormire in pieno inverno con le braccia sopra le coperte perchè altrimenti arrivava il diavolo di Gmora - penso Gomorra - e mi portava via... ???? :) )

      Gesù è un discorso a parte. In fondo il suo lato umano gli faceva perdere la pazienza coi farisei o dubitare dle Padre. Lato umano forte quanto quello spirituale. Un grande, indubbiamente. Peccato che a mio avviso il suo insegnamento sia stato gestito molto male da certi suoi ministri. E qui mi fermo altrimenti sono costretta ad autobannarmi... :)))

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  6. Be', la Bibbia non va letta, ma studiata con apparati critici adatti, possibilmente differenti tra loro XD Si tratta di un testo che è alla base della nostra cultura e quindi è interessante. Certamente non va preso letteralmente e nemmeno interpretato in base alle "nozioni inculcate". Però... leggerla tutta, mai!
    Zivago è vero che è soporifero XD Su Proust, penso sia impensabile farlo apprezzare a qualcuno che non sia interessato e ben predisposto: io lo sto leggendo... negli anni e con molta calma :D
    In genere non amo i best sellers e i libri troppo chiacchierati... E TOM ha ragione! XD

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    1. Eppure mi incuriosisce molto, sai Glò. Giustamente non si può leggere come un romanzo ma con molta più attenzione cercando di capire anche i sottintesi.
      Conosco una persona che l'ha letta tutta. Alla fine aveva le idee ancora più confuse perchè tanto di quello che aveva letto era l'opposto degli insegnamenti ricevuti. Forse non l'aveva capita? O forse ci viene insegnata (per quel poco che ci viene insegnata) in modo decisamente "interessato"?
      Su Proust è meglio che non mi faccia sentire da Ivano Landi ahahhaahhaha però.... che OO! Comunque mai dire mai!
      Su certe cose a volte faccio anche marcia indietro. Difficile, però non impossibile.
      Sui best sellers... Dan Brown... le sfumature (non so nemmeno chi abbia scritto i libri)...no no... non fanno per me!

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  7. Dunque, dei tuoi cinque libri:
    - L'Esorcista l'ho letto qualche mese fa e l'ho trovato MERAVIGLIOSO (ma amo pure il film). - - - - Alla ricerca del Tempo perduto di Proust è la mia Bibbia.
    - Della Bibbia, quella vera, a me piacciono soprattutto le Lettere di San Paolo, talmente mind-blowing che lo Zen in confronto è roba da dilettanti.
    - Il Dottor Zivago ce l'ho nel mio chilometrico scaffale di libri in attesa di lettura.
    - Il codice da Vinci... passo e chiudo.

    5 libri dei quali posso fare a meno?
    - Il signore degli anelli e annessi.
    - Il ciclo di Shannara (mi è bastato il primo volume :P).
    - Il ciclo di Harry Potter.
    - Twilight.
    - Intervista con il vampiro.

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    1. Mi sa che non andiamo troppo d'accordo.. :))
      Il signore degli anelli è l'unico fantasy che ho letto insieme allo Hobbit e l'ho trovato superbo. Due volte l'ho letto, una prima di vedere i film e una dopo.
      Harry Potter l'ho letto. Li avevano regalati alla figlia e me li sono imprestati :))) E divertita...
      Zivago è l'unico libro che non sono riuscita a finire in vita mia...... degli altri ho già detto e magari non mi ripeto.
      Una cosa è certa. Quando intorno ad un libro c'è un battage pubblicitario folle lo escludo dai miei acquisti. Mi dà sui nervi! Se lo leggessi sarei prevenuta.
      Poi, magari tra dieci anni lo troverò in pocket lo leggerò e mi dirò ma che scema! Perchè non l'ho fatto prima? Ma questo è un altro discorso :))

      Ti piace l'esorcista????? Ih... chissà cosa dobbia aspettarci dal blog novel allora..... :P)

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    2. Sai una cosa Patricia? Per come ho imparato a conoscerti attraverso il blog e commenti vari, penso che l'Esorcista romanzo sia molto nelle tue corde. Dimenticati il film, che ha un impatto completamente diverso...

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    3. Dici?
      Io ero rimasta sconvolta e stomacata da certe scene del film. Le ricordo ancora adesso... tipo la testa che gira a 360° o il vomito verde....
      Non tentarmi!!!!!!!!

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  8. confesso .... ho letto tutti e tre i libri di 50 sfumature...ero nel bel mezzo dei sei mesi di chemioterapia , all'inizio dei 18 mesi di terapie varie intervento radioterapia ecc... ero arrabbiata con il K che mi aveva stravolto la vita e me la stava portando via... e leggere questa storia era come leggere una favola e in quel momento ci voleva proprio...

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    1. Ciao stella e che problema c'è?
      A volte serve qualcosa per distrarsi, qualcosa che allontani la mente sempre fissa sullo stesso pensiero e allora ben vengano le 50 sfumature. Se in quel mometno aiutano perchè no?
      In quel periodo io mi rilessi tutto quello che avevo di Pablo Neruda, dalle poesie ai libri di prosa. Mi aiutava a far volare la fantasia lontano dalla poltrona della chemio.
      Diciamo che in quel momento è stato un amico fedele, sempre con me.
      Un abbraccio!

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