lunedì 17 agosto 2015

La nebbia

Non aveva più memoria. Soprattutto per le cose più recenti. Le viveva e le dimenticava nel giro di poche ore. A volte anche meno.
Non che prima ne avesse avuta molta ma dal giorno dell'incidente... e non si trattava di un incidente d'auto vero e proprio. Sì... l'auto c'entrava ma non c'erano stati scontri nè  uscite di strada. Nessun sbattere la testa contro il parabrezza con conseguente trauma cranico.
No! Anche se un trauma c'era stato. Era capire il perchè che diventava difficile.

Quella mattina si presentava come una qualunque mattina. Normalissima fino alla noia. Alla solita ora sveglia, caffè, abluzioni e poi era salita in auto per andare al lavoro. Aveva un'altra macchina davanti a fare l'andatura su quella angusta strada di campagna. Un nastrino  di asfalto smangiato dal passaggio dei trattori stracarichi che correva serpeggiando tra campi e boschi, ville nuove e cascinali ristrutturati, scendendo a valle in un continuo rincorrersi di curve.
A metà strada, dove c'era il primo dei quattro tornanti a gomito, l'auto che la precedeva era sparita  nella seconda curva. Normale, mantenendo le distanze di sicurezza.... Quello che non era normale era quella densa nebbia che si era trovata di fronte.
A luglio, no! Un nebbia così non l'aveva mai vista. Spessa, dura, tesa da un lato all'altro della strada. Pareva vischiosa. Un'enorme e robusta ragnatela. E il freddo.... il gelo che l'aveva avvolta d'improvviso....
Si era preparata all'urto aggrappandosi al volante con tutta la sua forza, d'istinto. Aveva inchiodato. Gli occhi chiusi, pronta a sentire il cozzo delle lamiere.
Nessun urto! Nessun fragore! Aveva visto l'auto che la seguiva continuare ignara la sua strada. Se l'era ritrovata davanti come se l'avesse attraversata. Come se fosse passata attaverso una strada vuota anzichè lei e la sua auto.
Un fantasma... come se fosse stata un fantasma..
Non sapeva che fare, se proseguire o tornare indietro. Era terrorizzata. Il cuore pareva girare a mille battiti al minuto.
Poi la macchina si era mossa. Da sola. Come se fosse stata trainata da un cavo invisibile. Aveva schiacciato il pedale del freno con tutta la sua forza ma non era servito a  nulla.
Ricordava ancora la nebbia gelida che l'avvolgeva. Il suo colore che da biancastro si era fatto giallo e poi rosso.
Non ricordava altro. Solo quello che le avevano raccontato dopo altri. Un vicino andando al lavoro l'aveva vista ferma sulla strada, svenuta, e aveva chiamato il 118. Ma tutto era risultato normale. Gli esami perfetti. I valori nella norma.
Spiegazione ufficiale un malore da pressione bassa.
Eppure lei sapeva che qualcosa era successo dentro a quella nebbia gelida. Qualcosa che non ricordava più.

Ora a distanza di un paio di anni continuava a cercarla. Voleva scoprire cosa era capitato. Voleva sapere. Doveva sapere. Aveva troppi quesiti senza risposta. Troppe domande importanti senza uno straccio di spiegazione.
D'improvviso sentì freddo.
Era di nuovo luglio e di nuovo quella temperatura gelida. Nello stesso posto di due anni prima. Solo che stavolta non c'era nessuno per strada. Solo lei!
L'istinto le fece nuovamente premere a fondo il pedale del freno. Ma fu un attimo
Sollevò il piede. Era giunto il momento di sapere. Finalmente!
Questa volta non fu la nebbia ad inghiottirla. Fu lei a buttarcisi dentro, piena di paura e freddo.
Ed ecco che diventava gialla e poi rossa e poi.. poi ne fu fuori. Tremante. Piangeva disperata, Ammaccata.
Ora sapeva cosa le era successo la volta precedente.
Dimenticarsene però adesso sarebbe stato impossibile.
Un urlo le nacque dentro ed esplose. Urlava ancora mentre la portavano via con l'ambulanza.
Myrtilla


33 commenti:

  1. Patty sei diventata una maestra del brivido, ma poi cosa c'era nella nebbia?
    Credo che possa esserci tutto ciò che i nostri occhi abituati alla luce non possono o non vogliono vedere .....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Flo,
      nella nebbia c'erano tutte le nostre paure. Le paure di ognuno di noi. Gli alieni, il fuoco, a morte, la malattia.... a scelta libera del lettore.
      In fondo però anche un qualcosa che come dici tu noi abituati alla luce non vediamo. Che forse vorremmo vedere ma che abbiamo paura di incontrare.

      Elimina
  2. Un po' inquietante questa storia...ma è il genere che mi piace molto :)^__^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Vivi,grazie!

      ps giuro che non avevo mangiato pesante eh....ahahhahahahahah

      Elimina
  3. Fa proprio i brividi questa storia... bravissima... ciao

    RispondiElimina
  4. Wawww!!! Bravissima, sai trascinare il lettore nella fredda nebbia del brivido. Il tuo scrivere si fa sempre più bello.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Anna, grazie anche a te!
      Sono migliorata? Davvero?????

      Elimina
  5. Un bel racconto; mi è piaciuto di leggerlo, soprattutto perché non c'è uno sviluppo veramente chiarificante, non per noi, sì per "lei"...

    Ma è normale che noi non vediamo chiaro... C'era la nebbia!

    podi-.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Carlos, grazie!
      Sì, c'era la nebbia.... ahhahah. Nebbia che si chiama a volte paura ed è quella che ci impedisce di vedere tante cose.
      Ce la creiamo di proposito per non vedere cose che non ci piacciono.
      Ciao!

      Elimina
  6. Complimenti, davvero bello. Un racconto che si legge con piacere.

    RispondiElimina
  7. Per questo ti avevo richiesta come collaboratrice alla blog novel... ^_-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E quando? Mi sono persa qualcosa per strada??????????????????

      poi sei sicuro che andremmo d'accordo? Di che segno sei?????

      Elimina
    2. Bilancia ascendente Toro, con lo Scorpione di rinforzo.

      Elimina
    3. Noooooo! Padre madre marito tu un'amica...
      Sono circondata da bilance.....
      Sos mayday aiutooooo!!!!!!

      Gemelli ascendente leone roarrrr

      Elimina
  8. Da restare con il fiato sospeso ed è molto difficile per una lettura di un libro , figuriamoci di un post che deve riassumersi in poche righe.
    Semplicemente eccezionale...Grazie amica mia!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Nella. Sono contenta anche se forse esageri iun po'

      Elimina
    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
  9. uaooooooooooooooooooooooooooooo che bello!!!!! Mi prudono le dita e ....ho un raccontino ancora da continuare, ricordi? Tu ne avevi scritto un finale romanticamente bellissimo, io lo farei un tantino più.... brividoso.....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E forza azzurrocielo! Dai che sono curiosa!
      Grazie per i complimenti. Bacio

      Elimina
    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
  10. capperi che bello .... mi sono venuti i brividi davvero ... mi è parso di rivivere un incidente avuto anni fa ... scrivi davvero molto bene ... bravissima e tanti complimenti ... un bacione ... smack
    giusi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giusi. G infinite.
      Mi spiace farti rivivere cose spiacevoli.
      Un bacione

      Elimina
    2. Uff... col cellulare sono peggio che mai.
      G sta per grazie :)

      Elimina
  11. no no ti assicuro bellissimo ...... mi è piaciuto molto ... un abbraccio .. io col cellulare non ci vedo neppure ... quindi aspetto il pc per commentare ...buona giornata

    RispondiElimina
  12. Avvincente, Patricia e senza risposta: tutto rimane avvolto nella nebbia gelida di luglio... brava!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Clara.
      Un po' di suspence e poi ognuno di noi è libero di pensare che nella nebbia ci sia... quello che più gli fa paura.

      Elimina
  13. ciao
    sei super brava. Scrivi molto bene.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Robby.
      Spero solo di non trovarmi mai in un situazione del genere.... :))))

      Elimina
  14. Notevole!!! *__* L'ho già detto, ma hai una capacità unica nel rendere emozioni forti con pochissime pennellate, non c'è nulla di superfluo, tutto ben dosato, brava Pat!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie carissima!
      Quasi quasi mi convincete che so scrivere... :)))

      Elimina