lunedì 28 settembre 2015

10 piaceri semplici del cuore


In ritardo per altri impegni, ma l'ho scoperto!
Un post così non si può perdere. Troppo emozionante!

FERRUCCIO GIANOLA ci fa fermare un momento  a riflettere su noi stessi quando non sempre lo facciamo.
Troppo presi da casini vari, lavoro, salute, anziani... magari ci appare un pensiero come un lampo, un abbozzo di pensiero, ma ci rispondiamo "dopo".
Già! Dopo... ma quando arriva questo dopo? A volte dopo giorni. Altre addirittura pare che abbia perso la strada, come se avesse disattivato il navigatore satellitare e non riuscisse a trovarci... indirizzo Case Sparse... ma in quale direzione?
Altre ancora invece, ci capita di leggere un POST come questo di Ferruccio.

A questo punto ci si dice ok, mi fermo un attimo a pensare...

Dieci piaceri semplici del cuore! Facile dirlo, più difficile compilare la lista visto che la vincita alla lotteria non ci rientra. Poi, mi sa che sia un piacere/sogno/desiderio di tanti!

Beh... riflettendoci sopra più attentamente, questi piaceri semplici arrivano da soli senza affanno e senza attendere di essere convocati come in un appello scolastico. Si fanno largo tra tutte le possibili scelte e si mettono in prima fila per essere visti.

I miei?

- veder tornare dal lavoro marito e figlia con il sorriso

- cucinare. Non mi piace solo nutrirli. Mi piace vederli mangiare con gusto e soddisfazione

- allungare la mano nel letto  e sentire che anche lui lo sta facendo, nel sonno, poi stringersela e scaldarsi cuore e corpo per il contatto fisico

- il silenzio

- accarezzare i miei gatti

- guardare negli occhi il mio vecchio cagnolone e scambiarci tutto il nostro  amore uno per l'altra

- perdermi nelle pagine di un libro

- una passeggiata in campagna, da sola, unica compagnia le foglie che suonano al vento e le gazze che fanno che il coro

- il tramonto infuocato di  una gelida notte invernale serena

- quattro chiacchiere con un'amica, un caffè, una sigaretta e tante risate


Ma potrei anche aggiungere:

- guardare le nuvole che mi danno serenità
- ammirare il volo delle poiane, lassù,  in alto dove io non arriverò mai, e libere
- il fugace incontro con il daino
- immergere le mani nella lavanda prima e nella menta poi e riempirmi i polmoni di profumi
- poltrire un po' la domenica mattina a letto, quando la sveglia non suona alle 5.30
- ecetera eccetera eccetera

Sono semplici come piaceri del cuore? Credo.
Mi assomigliano molto.  Sono proprio come me, semplicemente complicati.
Myrtilla

16 commenti:

  1. A me, come promesso da Ferruccio, tocca giovedì :)
    Intanto mi son goduto questi tuoi piccoli piaceri: è sempre bello trovare gente capace ancora di emozionarsi per certe "piccole" cose.
    La felicità, in fondo, è in questi dettagli...

    Moz-

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    1. Grazie Miki.
      Sai cosa ho scoperto con gli anni? Che più pretendi e meno sei soddisfatto. Hai cento? Vuoi mille? e via di seguito.
      Certi piccoli piaceri poi nno soo in vendita. Bisogna coglierli quando si presentano.

      ps mi faccio il nodo al fazzoletto per giovedì!!!!! :)))

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    2. Hai ragione, è proprio così.
      La vita ci offre ogni giorno tante piccole cose di cui essere felici, ma siamo ciechi o stupidi e non le vediamo...

      Moz-

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    3. Già!!! A volte mi pare una cecità selettiva ed egoistica.

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  2. Qualcuno che ha apparentemente contraddetto se stesso un giorno disse: " il culto delle gioie semplici sono il rifugio di uno spirito complesso".

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    1. Ciao Max, ma secondo te, spiriti semplici esistono?
      Non siamo tutti complicati? O forse, più semplicemente, manca la voglia di cercare di capire?

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  3. Patty li condivido tutti, tranne la sigaretta e passeggiare in campagna da sola, non fumo più da 30 anni e sono fifona, ma passeggiare in campagna con mio marito e Boris, questo sì.
    Piccoli/grandi piaceri sono quelli che rendono la vita degna di essere vissuta, senza orpelli e senza pretese
    grazie di averli espressi così bene

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    1. Ciao Flo, quando parlo di passeggiare in campagna, intendo sulla strada. Non mi infilo di certo per quelle stradine interrate che portano nei boschi. Non ho senso dell'orientamento e poi non mi sentirei tranquilla.
      Ciao e buon pomeriggio

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  4. essere riconoscenti è un valore che secondo me nessuno ha sufficientemente sviluppato!

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    1. Nessuno! Sì, proprio così. Per lo meno il 98% delle persone.

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  5. Pat, quanta incredibile delicatezza nelle tue parole *__*

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  6. Bellissimi nella loro semplicità i tuoi piaceri, Pat!

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    1. Ciao Mariella, bisogna sapersi accontentare per godere di cosa la vita ci offre.
      Ma accontentarsi non vuole dire ritenere di non poter ottenere di più.
      Significa che in quel momento preciso un sorriso, un gesto affettuoso ci deve bastare. Se riusciamo a farcelo bastare, a farlo nostro,, troviamo quel momento di serenità e pace che ci serve.
      Un abbraccio

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  7. sono cose che fanno star bene e fermano il tempo

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    1. VEro! Lo cristallizzano in quel preciso istante e non verranno mai dimeticate

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