venerdì 18 settembre 2015

Dal blog di Romina Tamerici....

Il blog di ROMINA TAMERICI ha compiuto gli anni... :)))
Ben quattro e così Romina ha pensato di organizzare un.....





Si trattava di scrivere un racconto su un argomento a scelta dell'autore,
che fosse di circa 300 parole e non di più e che fosse inedito.
Tra le altre cose, Romina ha riscosso un bel successo. Pensate.. ben 29 racconti!!!!! Non due o tre.. 29!!!
E brava Romina!

Tornando a noi, secondo voi, una tastieromane come me poteva lasciarsi sfuggire l'occasione?
Mai più!

Così, le  ho inviato in maniera rigorosamente anonima il mio racconto.

Io non mi sono classificata tra i tre finalisti  ma non importa. Mettermi alla prova mi è piaciuto lo stesso.
E' il mio modo di giocare ma ssshshhhht!!!! Non ditelo a nessuno!!!!

Ora vi metto qua sotto il mio racconto.
Vi metto anche il  LINK del suo post e così se volete potete leggere tutti i racconti.


LA LUNA


La luna di Patricia Moll
Prese le candele bianche ed uscì. La sacerdotessa si era raccomandata. Candide aveva detto. Niente per accenderle, lo avrebbero fatto diversamente.
Si diresse verso la collina, là dove si ergeva il vecchio noce che si diceva avesse mille anni e più.
Attraversò il bosco di querce al buio completo. L'abito bianco che indossava pareva illuminarle il cammino. O forse era la sua luce interiore a farle da lucerna.
Quella notte si sarebbe verificato un evento unico e loro sarebbero state le sole a partecipare e comprendere. Nessuno dei miscredenti se ne sarebbe accorto. Troppo chiusi i loro occhi! Troppo buio e freddo nel cuore.
Giunse in cima alla collina contemporaneamente alle sorelle, come se i loro passi fossero stati coordinati da una forza superiore. Si disposero intorno al noce, in ampio cerchio. Ognuna aveva portato sette candele candele di cera sopraffina. Se le disposero intorno. La sacerdotessa ne aveva portate nove. Si fermò sotto al noce, il viso rivolto a sud. Lì, si sarebbe verificato l'evento. Lì, la luna si sarebbe fermata ad ascoltare le loro preghiere e dal cuore degli uomini sarebbe scomparso l'odio. Si sarebbe accesa una luce che avrebbe rivelato loro l'amore infinito.
Dapprima sottovoce, poi in crescendo, iniziarono le loro invocazioni a Selene.
Come per magia, la luna piena sorse squarciando l'oscurità totale e rendendole rilucenti come diamanti.
E fu tutto un grido. Ombre scure con fiaccole e falci si mostrarono improvvisamente. Alla testa un domenicano, una grossa croce d'oro tempestata di diamanti come arma.
"Streghe! Serve del demonio! Le vostre arti malefiche non vi serviranno! Brucerete tutte! Legatele all'albero e che siano arse insieme a quel simbolo del male! Al rogo!".
Selene scomparve dal cielo.
Ciao, Myrtilla

12 commenti:

  1. Sono felice che tu ti sia divertita con il mio concorso!
    E, sì, 29 sono tantissimi!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Romina.. mi sa che ti stanchi prima tu di me che io di partecipare ahahahah
      Sì, io mi diverto! Ognuno ha il suo "giocattolo". Io amo le parole!
      Ciaoooo e complimenti per il risultato che hai ottenuto!

      Elimina
  2. Ma sai che non è per niente male questo racconto, Patricia? Brava!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Luz! Mi fa piacere che ti sia piaciuto!

      Elimina
  3. Bello il tuo racconto... Fatto proprio bene, hai usato termini inconsueti e hai descritto alla perfezione le immagini, mi sembrava di vederle!

    Maira

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio Maira.
      Ho cercato di fare il meglio che potevo. Non sempre ci si riesce ma mai rinunciare...

      ps ogni riferimento ad un certo racconto a puntate pubblicato sul blog da una certa fanciulla è puramente.... voluto!!!! :))))

      pps già era molto carino così, se poi all'autrice non piace e lo vuole modificare.. perchè no? I lettori ci saranno senz'altro.

      Elimina
  4. Mi associo ai complimenti! Ottima prova!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Ivano!
      Io continuo a provarci. Intanto mi diverto!

      Elimina
  5. quello che mi incuriosisce è il "dietro al racconto" (preso da briciolanelatte,con) cioè da cosa nasce il racconto, cos'è che ti fa scattare l'idea , perchè a volte, nel mio caso ad esempio sono le situazioni più banali,, e il tuo , Patricia; da dove nasce?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Domanda difficile Azzurrocielo.
      A pensarci sopra, la prima risposta che mi viene in mente è IO.
      Non io come autrice però. Io come le mie esperienze di vita, i miei pensieri, i miei sogni, le mie fantasie. Quello che vedo intorno a me e che magari modifico secondo i miei desideri o necessità del momento.
      Quella parte non strettamente razionale che fa dei gemelli come me esseri dotati di fantasia e che sovente sprecano energie in mille cose diverse senza portarne a termine molte.
      Diciamo che le parole e il giocare con loro mi sta .dando una direzione più precisa di quella che ho avuto finora. Ecco! Forse sarebbe più giusto dire che finalmente sono i miei sogni che hanno trovato una direzione precisa: una schermata on line.

      ès adesso vado sul blog che mi hai indicato.
      Ciaooooo

      Elimina