martedì 29 settembre 2015

In una vecchia agenda

In questi giorni, cercando altro, in una vecchia agenda ho trovato mie antiche poesie scritte chissà quando e lì sopra copiate in una grafia così ordinata che  non pare nemmeno la mia.

Prima, però, c'è una dedica. Un momento di mania di grandezza? Non credo visto quello che c'è scritto....
C'è anche una correzione con una penna blu su una scritta nera... pure sbiadita.

"""""A me, che mi sto facendo un BIP così per niente. P""""""

No! Decisamente no! Più un momento di amarezza che di eccessiva superbia.

L'agenda è del 2000 quindi le avrò ricopiate negli anni successivi. Non sono nemmeno granchè. Se deciderò di pubblicarle dovrò rivederle tutte.

Sono cambiata. Gli anni, le esperienze, le chiacchiere, il confronto con altre persone mi hanno cambiato. Il blog stesso lo ha fatto. Gli incontri on line.
Soprattutto sono cambiate le cose. La situazione.

Ora, qualcuno legge le mie poesie.
Ora, sì!

Quello che una volta era un semplice sfogo intimo, un semplice scribacchiare, mettere su carta quello che mi frullava per la testa, ora è divenuto un impegno piacevole e leggero.
Ci metto più attenzione nel comporle, scelgo con più cura le parole. Prima penso bene a cosa voglio dire. A come voglio raccontare.
E nonostante questo, mi risulta più facile. Più spontaneo.

Avrà avuto ragione J. Keats a dire:

Se la poesia non viene naturalmente come le foglie vengono  ad un albero è meglio che non venga per niente"  

Non sono poetessa. Lampante! Però almeno la soddisfazione di sapere che qualcuno legge le mie composizioni e le apprezza... beh! Quella c'è!
Ed è una grande soddisfazione!

Grazie a tutti!
Patricia

25 commenti:

  1. Molto bella la frase di Keats, che secondo me è valida per la scrittura in generale e non solo per la poesia.

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    1. Credo che tu abbia ragione! Se non viene spontaneo risulta falso

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  2. Certo che apprezziamo, Patricia!!!
    Un bacione!

    Maira

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  3. Adoro i diari. Ne ho sempre avuto uno nel cassetto e, soprattutto da ragazzina, lo scrivevo costantemente e anche più di una volta al giorno.

    Ho compilato una quantità spropositata di diari e agende...ma ci credi? a un certo punto, poiché ripercorrevano gli anni vissuti con una persona che ho voluto cancellare, li ho buttati....TUTTI.
    Non sono pentita perché mi sono resa conto che li scrivevo per sfogare il mio "non stare bene". Perché tenere da parte le ansie e i brutti ricordi?

    Ho tenuto invece quelli scritti "da grande" e in cui esprimo la gioia di vivere le emozioni.

    Oggi scrivo sul blog, la carta l'ho un po' abbandonata...e trovo che sia un modo comunque bellissimo di esprimere se stessi e raccontare la propria vita...anche perché, forse non ce ne rendiamo conto, ma quello che oggi scriviamo sul web può essere di grande aiuto per gli altri. Capire di vivere le stesse emozioni a volte sostiene e fa sentire meno soli.

    Ti abbraccio
    Viviana

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    1. Mia cara Viviana, questo era solo un quaderno con alcune poesie.... ma se tu sapessi quanta carta ho buttato nella munnezza quando ho compiuto 18 anni!!!!
      Maledizione!!!!! Carta e carta.. ricordi pensieri poesie canzoni.... scrivevo tutto quello che mi veniva in mente e poi... un bel giorno mi sono convinta di essere diventata grande e di dover dare un taglio all'infanzia e ho cestinato tutto!
      Ora, a distanza di secoli, che rabbia!!!!

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    2. Però sono contenta di non essere la sola ad avere buttato tutti i diari!!!!
      :-)
      Baci
      Vivy

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    3. Era stato un momento di folliaa pura! Sapessi quanti pugni sul testone mi darei...
      Magari era tutto da buttare e da salvare on c'era nulla. Però.. chissà...

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  4. Devi continuare la tua passione e noi apprezziamo i tuoi versi.
    Saluti a presto.

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    1. Ti ringrazio molto Vincenzo!
      Un abbraccio caro!

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  5. La poesia è un moto dell'anima...
    scrivi per te e per tutti noi...

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    1. Ciao effe.
      Scrivo per me, poi voi... siete le mie cavie!!! :))
      No! Fa piacere che apprezziate!

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  6. Ahaha, e cosa stavi facendo nel 2000?

    Moz-

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    1. Staavo pensando a te, Miki ma.... shhhhhttttttttttt!!!!! Acqua in bocca!!!
      :))))

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  7. Ma certo che ti leggiamo!
    E le tue poesie mi (ci) piacciono molto! :)

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. Grazie Olgica. anch'io lo faccio sul tuo!

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  9. Cioè! Ti sei autocensurata sul tuo diario privato. Tutti in piedi ad applaudire, oppure chiamo la neuro, non so :D

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  10. Se la poesia non viene naturalmente come le foglie vengono ad un albero è meglio che non venga per niente"

    CHE MERAVIGLIA!!
    Una frase così non l' ho mai sentita. Ed è così che ho sempre inteso la poesia.
    Anche io ho scritto vecchi su carta, e quando li si scrivevano per sè stessi, erano più veri.

    Attenderemo di leggerli sul Mc Myrtilla's Burger!! ahahahahaah
    Ciao PAtriiiiiiiiiiii

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    1. Ciao Danielino!
      Cerrrrto!!!!!! Prima o poi, metterò anche quelli... più poi che prima però. ahahahhaahah
      mi sa che non piacciano più neppure a me!
      Ciao stella!!!!!

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  11. Tanto lo sai che hai la poesia in te ;)
    Bellissima la citazione di Keats *__*

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    1. Addirittura Glò???? :)))
      Dai, non esagerare adesso!
      Grande poeta Keats. Lui poteva benissimo permettersi di dire una cosa simile!

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