giovedì 10 settembre 2015

Racconto breve 7


Il suo terrore era palpabile. Ora la porta si sarebbe aperta. Lui sarebbe entrato coltello alla mano. Annientata attendeva la sua fine.
La solita scena. Niente di nuovo. Spense la tivù e si addormentò.
Myrtillaa

24 commenti:

  1. Ma pensa....mi hai fatto prendere un colpo in 2 righe!!
    E sollevato in una ;-D
    Kiss ;-D

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    1. ahahahahahahhah... ma no daiiiii!!!!!
      Comunque per il venti di settembre ti aspetto eh...

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  2. Versione due.

    Spense la tivù e si addormentò. Il suo terrore era palpabile. Ora la porta si sarebbe aperta. Lui sarebbe entrato coltello alla mano. Annientata attendeva la sua fine.
    Si svegliò sudata, col cuore che le batteva forte. Il solito incubo, si disse. Spense la luce e si riaddormentò.

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Versione tre.

    "Il suo terrore era palpabile. Ora la porta si sarebbe aperta. Lui sarebbe entrato coltello alla mano. Annientata attendeva la sua fine." No, non era quello il genere di libro che avrebbe voluto tenere sul comodino. Mentalmente lo aveva già archiviato. Sfoglio il resto del libro distrattamente e lo ripose sullo scaffale della libreria.

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    1. Brava Belvedere!
      Sì, è meglio non leggere certi libri prima di coricarsi, altrimenti si corre il rischio di avere gli incubi come Ivano! :)))
      Grazie!

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  4. ...ma subito riaccese la tivù; il silenzio che era rimasto le fece accorgersene che era solo e adesso qui e per llui, sì, il terrore era palpabile...

    podi-.

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    1. Bravo Carlos!
      Grazie anche a te!
      Nella solitudine e nel silenzio completo tutti i rumori sono più forti e fanno più paura.

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  5. Brava Patricia!!!
    Un attimo di suspence e poi... non era niente per fortuna :)

    Maira

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  6. Il suo terrore era palpabile. Ora la porta si sarebbe aperta. Lui sarebbe entrato coltello alla mano. Annientata attendeva la sua fine.
    La solita scena. Niente di nuovo. Spense la tivù e si addormentò.
    Ma dopo poco fu svegliata da un rumore sordo, guardò nell'oscurità...di nuovo il rumore, capì che proveniva dal piano inferiore: un brivido lungo la schiena perchè non riusciva a ricordare se avesse chiuso bene a chiave la porta d'ingresso...i passi che sentì, lenti , cadenzati sulla scala di legno le fecero capire che qualcuno stava salendo e sentì che tutto era perduto

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    1. Quei passi..ahia!!!!!!!!!!

      ps anche senza i girasoli del tuo racconto, mi sa che sta captando qulacosa.....

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  7. Fu svegliata da un tonfo.Accese la luce,un libro che era caduto dallo scaffale.Il sonno era rotto,andò al pc ed iniziò a scrivere in chat.

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    1. Grazie Olgica.
      Sei molto più pratica tu... :))) ahahahahh

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  8. Ciao Patricia!
    Un saluto grande grande. =)
    Dani

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  9. Ma che bello!!! Sei riuscita ad ispirare altri mini racconti agli amici *__*
    Segno che qui si sta benissimo!

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    1. Che complimento il tuo Glo!
      Ne sono veramente felice. Se sono riuscita a rendere ospitale questo piccolo salottino è come se avessi vinto la lotteria americana!

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  10. PER TUTTI!!!!!!
    Ma che bravi siete!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :*)
    Bravi! Incominciate a fare pratica... a fare il rodaggio... così per il 20 settembre sarete pronti per il gioco... :))))

    Mi è piaciuta da morire questa vostra partecipazione!
    Scusate solo il ritardo ma ieri non mi sono più collegata. Vedo solo ora i vostri commenti!
    GRAZIE DI CUORE A TUTTI!

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  11. Ahahahahah geniale!
    Ciao Patricia ^_^

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