sabato 26 settembre 2015

Riflettendo

Qualche tempo fa, su QUESTO POST ho ricevuto un commento di AZZURROCIELO che mi ha fatto piacere perchè ha stimolato la mia curiosità.

Il post si riferiva ad un concorso di Romina Tamerici al quale ho partecipato postando un racconto.

Bene! Azzurrocielo mi ha scritto:


"quello che mi incuriosisce è il "dietro al racconto" (preso da briciolanelatte,con) cioè da cosa nasce il racconto, cos'è che ti fa scattare l'idea , perchè a volte, nel mio caso ad esempio sono le situazioni più banali,, e il tuo , Patricia; da dove nasce?"

Bella domanda! Bella domanda che però io non mi ero mai posta.
La  mia risposta? Questa, istintiva:

 
"Domanda difficile Azzurrocielo.
A pensarci sopra, la prima risposta che mi viene in mente è IO.
Non io come autrice però. Io come le mie esperienze di vita, i miei pensieri, i miei sogni, le mie fantasie. Quello che vedo intorno a me e che magari modifico secondo i miei desideri o necessità del momento.
Quella parte non strettamente razionale che fa dei gemelli come me esseri dotati di fantasia e che sovente sprecano energie in mille cose diverse senza portarne a termine molte.
Diciamo che le parole e il giocare con loro mi sta dando una direzione più precisa di quella che ho avuto finora. Ecco! Forse sarebbe più giusto dire che finalmente sono i miei sogni che hanno trovato una direzione precisa: una schermata on line."

Rileggendola confermo quello che le ho scritto.
Aggiungo però che dietro ad un racconto, una poesia, un pensiero qualunque, c'è anche la voglia di esternare quello che provo, sento, penso. Quello che la mia fantasia costruisce, in bene o in male che sia.
La voglia di condividere e cercare di capire se devo andare a zappare l'orto o se posso continuare a dedicarmi alla "scrittura".
E' anche una valvola di sfogo, un salvagente che aiuta a stare a galla nel quotidiano un  po' opprimente dei giorni nostri. Una necessità, quindi.

Soprattutto c'è la consapevolezza che sarà letto. Che sia apprezzato o meno, però sarà letto. Ci saranno anche commenti, scambi di opinione.
Ci sarà quindi quell'interazione che smuove le acque di un mondo virtuale all'apparenza freddo e disumanizzato ma che invece sa palpitare e far palpitare.

Ecco, cosa c'è dietro ai miei racconti. 
E dietro ai vostri post, di qualunque genere siano?
Myrtilla





24 commenti:

  1. Bell'argomento.
    Mi sentirei di rispondere quotdinia+serendipità. Spesso le cose arrivano da sé, quando è tempo giusto che arrivino.
    Poi, ho necessità sia di scrivere, sia di mettere nero su bianco le cose che penso e ricordo^^

    Moz-

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    1. Ciao Miki,
      quotdinia???? :)))
      Hai ragione. Le cose, le idee arrivano quando decidono loro e quando arrivano bisogna prenderle al volo.
      Che ricordi????? Io se non scrivo subito dimentico dimentico dimentico.... sarà l'età???

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    2. Sarai una fan del film "Memento", giusto?

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    3. Memento? Mi sa che mica lo conosco sai...
      Più che altro sono convinta che l'attimo vada colto quando si presenta, Se passa....

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    4. E' che la frase, forse non proprio identica ma siamo lì: "Se non scrivo subito dimentico dimentico dimentico" è in quel film...

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    5. Ah...non lo sapevo perchè davvero nonho visto il film
      Altrettanto vero però che dimentico facilmente....età? alzeimher? scemenza acuta? Boh!!! ahahahahah

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  2. Sì, sono d'accordo con Miki. Spesso per scrivere un post basta accarezza un'idea, o un semplice argomento e dico: voglio parlarne con i miei amici del blog. :)

    Ispy

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    1. Ciao Ispy, sì, credo proprio sia così. A volte basta poco per scrivere un post. Un input di qualunque genere che però tocca le corde giuste e mette al lavoro la fantasia.
      E condividerlo è uan delle cose più piacevoli!

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  3. Io ho una serie di post virtuali in testa. Ogni tanto pesco dal mucchio e ne materializzo uno.

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    1. Tante idee... molto confuse... :))) Parlo di me, eh... ogni tanto le scrivo per non dimeticarle.... e le perdo! :)) Le ritrovo magari dopo chissà quanto tempo. Magari non mi piacciono più ma non le butto. In un domani, ritoccandole chissà...

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  4. dietro ai miei c'è ....tanto . ... e ci siamo capite, no?!

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    1. Sì, carissima. Lo so cosa c'è dietro. Parlarne fa bene! Fa scoprire di non essere sole e tutte insieme ci si può sostenere a vicenda.

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  5. Domanda facile e al tempo stesso difficilissima. Nel senso che non c'è un'unica risposta.
    Talvolta sono legate a situazioni che mi capitano. Altre volte me li suggeriscono post letti su altri blog (non nel senso che li copio, eh!). Altre volte ancora li studio a tavolino perr giorni interi. Altre volte li improvviso.
    Sono un estemporaneo ;-P

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    1. Allora fai come me... :)))
      Anch'io a volte leggo un post su un altro blog e la mia ment
      Siamo arte incomincia a lavorare.
      Altre, sono come le lampadine. Si accendono e vai....
      Siamo artisti Ariano... :))))

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    2. Artisti... forse era meglio dire..... GENI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
      ahahahahhah

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    3. Meglio ancora: una genia, più uno che ci prova ma ha evidenti limiti ;-)

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    4. Tu sei un genio se hai capito il mio commento... sto diventanto scema sul serio!!!
      Ho ancellato un pezzo di troppo!!!!
      Rileggere rileggere rileggere Patriiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

      In teoria doveva essere
      Allora fai come me.A volte leggo un post su un altro blog e la mia mente inccomincia a lavorare.
      Altre sono come le lampadine Si accendono e vai...


      ps colpa del pc ovviamente!!!!! aahahahahahahah

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  6. Davvero un bel post :-) E molto interessante la tua visione.
    Ci ho pensato, credo che i miei post nascano da una sana risata o da un bel sospiro, da tutto ciò che nel mio tram tram quotidiano mi lascia un segno o mi fa riflettere un po'. E dalla voglia di condividere qualcosa con qualcuno che forse non incontrerò mai nella vita, ma può scegliere di dedicarmi cinque minuti del suo tempo e entrare in empatia con me. :-)

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    1. Ciao G e grazie.
      Anche il tuo punto di vista è molto valido. In fondo ognuno di noi ha le sue priorità.
      Quanto all'empatia ti do pienamente ragione. Può nascere senza problemi per una simpatia istintiva, perchè si hanno le stesse idee o perchè pur avendole diverse si riesce a chiacchierare senza problemi.
      Sul fatto di non conoscerli ho invece qulache dubbio, Mai escludere questa possibilità. :))

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  7. Ho un po' di tempo ed eccomi qua (mi rammarico sempre di non riuscire a seguire tutti, compresa te, come vorrei).
    Bella domanda e belle e interessanti le risposte.
    Io pubblico da un pc fisso, quindi più di un post al giorno non faccio.
    Dietro ai miei post c'è anzitutto il desiderio di non stancare il lettore, che siano articoli "leggeri" o "pesanti", spero sempre di non "rompere" il lettore che passa dai miei past - anche perché oltre al mondo virtuale c'è tutto un mondo reale che ci aspetta, tutti quanti, e sarebbe assurdo dedicare tempo alle persone virtuali e non a quelle reali che ci stanno accanto, ora dopo ora, nella quotidianità (anche se magari a volte sono più accattivanti gli amici virtuali che quelli reali) - e così cerco di postare messaggi "veloci".
    Detto questo, cerco di alternare gli argomenti e quando c'è l'ispirazione... be', quella va immediatamente postata.
    Ciao a tutti
    sinforosa

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    1. Ciao Sinforosa
      I tuoi ost non annoiano mai. Sono vari e molto sovente divertente e commoventi quando parli dei tuoi bimbi,
      Giustamente non si devono "cancellare" le persone reali a favore di quqelle virtuali, Quelle reali sono sempre al nostro fianco. Quelle virtuali ci tengono compagnia quando si può. Quando si ha la fortuna di colelgarsi contemporaneamente.
      E per l'ispirazione... quella a casa di Myrtilla la fa da padrona!
      :)
      Ciaoooo

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  8. Anch'io se non fisso subito su carta dimentico: ne ho perse tante di parole emerse ad un tratto come un vivido grumo d'emozione e poi andate a fondo nell'animo torbido e non più rintracciabili. Non si perde l'emozione ma quel simbolo concreto che la rappresenta con una immediatezza che non vuole alcuna spiegazione, ma... esistono alcuni modi per non stancare: uno è quello di coinvolgere ed avvincere, ma non è da tutti ovviamente. Del resto non tutti gli artigiani hanno compiuto opere d'arte e... allora? Non è necessario essere chissà cosa per nutrire passione per la scrittura e poi di questi tempi...

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    1. Sono d'accordo!
      Le passioni vanno seguite e alimentate con pazienza e interesse. Poi, con la pratica c'è anche il miglioramento ma non è il caso di pretendere di essere degni del nobel, Limportante è essere se stessi nella scrittura come in qualunque altro hobby e/o lavoro. Essere se stessi e spontanei.

      Quanto alla memoria... merce sconosciuta da queste parti... :(( sob sob...

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