lunedì 5 ottobre 2015

Il bancomat


Due borse pesanti per mano, uscì dal supermercato, la tessera del bancomat tra le dita. Menomale che l'auto era vicina. Appena avesse sistemato la spesa lo avrebbe rimesso in borsa.
Uno strattone e la tessera la venne sfilata dalle dita.
iI numero... dammi il numero...”
Giovane, gli occhi spiritati, trasandato, le stava puntando contro una siringa.
No... no... non...”
Il numero ti ho detto.. dammi il numero.. sbrigati!”
No...no... ur...”
Nove nove uno e poi?”
no.. nove.. sette cinque”
Qualcuno parlò alle loro spalle. Con un perentorio zitta, lo sbandato si allontanò velocemente intascando siringa e tessera.
Si sedette su una delle panche in cemento poste lungo il viale. Le gambe le tremavano. Ansimava.
Con mano tremante cercò il cellulare in borsa. Doveva subito bloccare il bancomat.
Si fermò. Debolmente sorrise. Con no no ur
intendeva dire no no urlo. Era lui che aveva frainteso, Avrebbe cercato di prelevare usando la sua data di nascita.
9 settembre 1975.
Myrtilla

18 commenti:

  1. Bel racconto vero e scritto molto bene!

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  2. Beh a parte lo spavento... E' riuscita comunque a fregarlo ;)
    Però che spavento, non vorrei immaginare se succedesse a me...

    Maira

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    1. Sì, stella perchè è un racconto, Io mi sarei messa a tremare altrochè... mica sono tanto coraggiosa!

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  3. Fa un po' paura perché ci sentiamo spesso minacciati da sbandati e balordi del genere...

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    1. In effetti Ariano non sai più di chi fidarti. SE ti chiedono una sigaretta e non gliela dai ti accoltellano. Se guardi qualcuno quello ti attacca... ti suonano il campanello spacciandosi per poliziotti carabinieri preti....
      E' un periodo veramente duro e brutto.

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  4. mi è successo quando ero studentessa, a viale marx a roma, ma il codice se l'era guardato da solo mentre prelevavo... mi ha preso i soldi dell'affitto e la tessera... Maledetto, mi sono sentita come mai nella vita, volevo proprio tornarmene a casa per sempre :(((

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    1. Ciao REgina, questo è un racconto e basta. Non credo che qualcuno possa avere una prontezza di riflessi simile da dargli il numero sbagliato. Io er lo meno, no! :)

      Per ora non mi è ancora successo. I ladri in casa sì, li abbiamo avuti tanti anni fa e cene ricordiamo ancora. Ma questo... e spero di non essermi chiamata la sf...ortuna!
      Bacio!


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  5. uaooooo per un momento ho tenuto ti fosse successo ....ne sono sollevata ... un abbraccio

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    1. Per fortuna no Giusi. Non me la sarei cavata così io... fifa!!!!

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  6. Alla domanda
    "il codice!! Il codice!"
    ci sarebbe stato da rispondergli
    "magari me lo ricordassi anche io. Do you know Alzheimer?"

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    1. Poteva anche andare bene sai..... .9))

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    2. Come quell' altro che dice
      L' altro giorno mi è entrato in casa un ladro. Cercava denaro.
      L' ho aiutato,.. ma non abbiamo trovato niente
      :(

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    3. Dani... e tu pensa se diceva "poverino!" e poi ne lasciava dietro... :))))
      Un bacio stella!

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  7. D'effetto come sempre, questo racconto breve! Capitasse a me... che mi rifiuto di memorizzare qualsiasi numero :O

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    1. Glò... io spero che on mi capiti mai ma se proprio succedesse,.... penso che non lo ricorderei proprio il numero....

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  8. Un racconto... meglio così; purtroppo queste robe succedono e non devono andare molto diverso...

    Ciao,
    podi-.

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    1. Lo so Carlos. Al giorno d'oggi è possibile di tutto e di ppiù!
      Ciao carissimo!

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