lunedì 5 ottobre 2015

Malattie

2° post oggi ma indispensabile.
Devo dire quello che penso

In questi giorni si parla di nuovo tanto di omosessualità perchè un prelato ha fatto outing.
Almeno lui il coraggio lo ha avuto. Quanti invece tacciono per salvare la faccia?
Certo è che tutto questo scatenerà di nuovo quei sapientoni che dicono che l'omosessualità è una malattia... che si può curare....

Sapete cosa vi dico io?

Se è vero che l'omosessualità è una malattia non mi preoccuperei troppo se mi ci ammalassi.
Meglio questa "malattia" di quella molto più diffusa e perniciosa: l'imbecillità dilagante!
Myrtilla

35 commenti:

  1. Sì, il coming-out di quel prete è comunque un grosso colpo per la Chiesa... che ovviamente non ha potuto che reagire in modo medievale. Ma il Papa ancora non si pronuncia...?

    Ispy

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    1. Da quello che so io Ispy parlano di cacciarlo, Poi....

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    2. Lo cacceranno perché ha infranto il voto di castità, etero, omo o bisex cambia nulla, non vedo nessuna reazione medievale.
      Ma ammettiamo anche che sia perché è gay e che la chiesa si decida a riconoscere l'omosessualità, quanti genitori a questo punto manderebbero a catechismo i propri figli sapendo che quel determinato prete è omosessuale con gli scandali di pedofilia che ogni tanto ci sono?

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    3. Ciao Michele
      Io non ho una visione così rosea della Chiesa, La trovo alquanto medievale per certi versi e per anni l'ho anche sentita poco vicino alla gente Forse qualcosina sta cambiando ma il percorso è davvero lungo. Troppo radicate certe idee e certi modi di fare tutti loro.

      Hai perfettamente ragione sul fatto che se la Chiesa riconoscesse l'omoosessualità tatni genitori allontanerebbero i figli perr paura.
      Ma adesso, anche se non è riconosciuta, che succede? Non si corrono forsse gli stessi rischi?
      E se a fare catechesi ci fosse personale laico, ben istruito ma laico, non si correrebbero forse lo stesso?
      Io credo che la pedofilia non abbia niente a che fare con l'omosessualità. Il pedofilo è un pervertito che approfitta dell'ingenuità (a volte) di bambinni e ragazzi che invece adrebbero educati ma non al sesso.

      Se cacciano il prelato perchè non ha mantenuto fede al voto di castità è sacrosanto. Le regole sono per tutti!
      La cosa da chiedersi è perchè ne abbia parlato ora.

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    4. La mia domanda era provocatoria per dire che anche se la Chiesa accettasse l'esistenza dell'omosessualità, non è che poi i problemi sparirebbero così in un puf, perché la situazione è molto complessa e delicata.

      Sull'atteggiamento medievale che ha la Chiesa in tante situazioni concordo appieno, ma non lo vedo in questo caso, se vuoi fare parte della Chiesa devi rispettare delle regole (giuste o sbagliate che siano), se non le rispetti sei fuori, semplice.

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    5. Michele, sulle regole siamo pienamente d'accordo. SE ci sono vanno rispettate che piacciano o no. E devono essere valide perr tutti quanti nessuno escluso.
      Poi ci vuole la coerenza. Si sceglie tra due opzioni quella che si preferisce e ci si comporta di conseguenza. Botte piena e moglie ubriaca non si possono avere, diciamo noi.

      La situazione non cambierebbe senz'altro. Sarebbe già un primo piccolo passo ma niente di più. Anche perchè certe esternazioni sanno di voglia di comparire più che di voglia di abbattere un muro. Ok, lui l'ha fatta altri si comportano alla stessa maniera di nascosto. Che differenza c'è? Entrambi mancano al voto di castità.

      La situazione è decisamen complessa e l'argomento spinoso. Io però partendo da lì mi riferivo come ho scritto a Glò sotto a quelli che "curano" l'omosessualità in quanto malattia. A quei lestofanti che hanno trovato il modo di far soldi alle spalle di beoti che gli van dietro.
      Per quello ho scritto che se fosse malattia preferirei ammalarmi di omosessualità anzichè di idiozia.

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  2. dico che hai ragione Patricia ... si preannuncia molto interessante questo tuo post ....
    non ho assolutamente nulla contro l'omosessualità ....ho trovato invece molto inopportuna la dichiarazione di questo prelato ... della nostra Chiesa ...... che non permette ai sacerdoti avere delle unioni di qualsiasi natura ... quindi credo abbia sbagliato religione Lui in primis ...che abbia donne o uomini poco importa ...stride parecchio con i dogmi ....proprio un fulmine a ciel sereno ...pensare che non si impartiscono sacramenti a divorziati o loro figli ...e poi vi sono situazioni simili ... beh è tutto da ridere ....c'è da dire siamo su scherzi a parte ....

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    1. Cara GIUSI, mi hai levato le parole di bocca!
      Condivido tutto ciò che hai scritto, io ho trovato sbagliato solo il fatto che il prelato in questione abbia una relazione (con un uomo o una donna non fa differenza) visto che la Chiesa, come dici tu, non lo permette. Certamente si potrà discutere se i sacerdoti possano avere una famiglia come accade ai pastori protestanti, ma in questo momento se un uomo decide di farsi prete, deve accettare il celibato visto che questo è quello che dice la Chiesa che ha deciso di servire.

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    2. Infatti Crilù. Se quella è regola regola sia per tutti.
      Poi se proprio vogliono rendere la chiesa più aperta e moderna... beh.. gli studiosi per migliorarla li hanno senz'altro.

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    3. bello però ... la stiamo pensando tutti nello stesso modo ....e oggi avete sentito ??'tre suore che hanno rincorso e fatto arrestare una ladra....mitiche .... non hanno perdonato ..... e ora ci aspettiamo che anche qualche poliziotto reciti delle preghiere ...par condicio ....!!!!

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    4. Ciao Giu, ma hai sentito questo?
      LEGGONEWS

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    5. Ho spedito troppo in fretta.
      Soo allibita! Oggi il don coso è stato sospeso e non apsce il perchè...
      Dopo che ha dichiarata di capire i pedofili ma non gli omosessuali???? Che ha detto di così strano?

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  3. Sai Giusi che la penso come te?
    La regola della castità vale per tutti. Omosessuali e etero. Non c'è disparità per me. Quindi se lo cacciano in quanto ha infranto questa regola mi va bene. Se lo fanno perchè si è dichiarato gay no.
    Chissà quanti ce ne sono che praticano e tacciono!!!
    In pù pensassero a punire come si deve (e ad evitare che si ripeta) i pedofili all'interno della chiesa sarebbe soltanto giustizia divina.

    Sui sacramenti negati ai divorziati e loro discendenti ecco.... altra dimostrazione che la legge chiamata di Dio ma praticata da uomini non è giusta.
    Anche certi onorevoli divorziati e conviventi si fanno fotografare in chiesa ma a loro i sacramenti non sono proibiti.

    Poi vogliamo mettere il caso Welby? Al di là del fatto di essere a favore o contro l'eutanasia (non è questo che discuto) a lui è stato negato il funerale religioso. Nello stesso periodo in cui ha posto fine alla sua vita, un avvocato di Milano si è suicidato con un colpo di pstola e il funerale è stato officiato niente di meno che dal vescovo.
    Come la mettiamo a questo punto? Ci ossiamo ancora appoggiare a questi ministri che mi paiono tutto fuorchè veramente cristiani? Perchè a me, da quasi atea, pare che il nostro Dio predichi amore non odio.

    Sì, su scherzi a parte solo che questi non fanno ridere affatto.
    Bacio!

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    1. hai detto giusto ....certi sacerdoti prima sono uomini poi ministri di Dio ... e dovrebbe essere il contrario ...degli altri ministri lasciamo perdere ....

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    2. Io ti dico cosa penso a costo di passare per blasfema.
      Sono convinta che il nostro Padreterno sia pelato a furia di strapparsi i capelli nel vedere come hanno modificato a loro pacimento i suoi comandamenti e le sue regole.

      Non tutti! Ci sarà anche chi ha veramente la vocazione. Tanti però fanno solo politica pro loro interesse

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  4. Alla fine è uscito fuori che è solo un megalomane.
    Ho letto di libri in uscita, interviste,....
    Intanto se entri nella Chiesa, sai come sono le leggi della Curia. Se sei gay, o taci, oppure non entri nella Chiesa Cattolica.
    Se non sono tutti i preti a voler cambiare le cose, è perché stanno bene così, e se ne sbattono.

    Al di fuori della Chiesa, è tutto giusto il pensiero in merito.

    Ciao Patriiiiiiiii :D

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    1. Allora DAni se ci sono leggi sono uguali per tutti e vanno rispettate da tutti.
      Non è che ad uno può essere permesso quello che viene negato ad un altro.
      Castità è regola? E lo sia per tutti!

      Ma cosa vuoi che cambino? A loro va bene così. L'importante è che non se ne parli.
      Ciao bello!

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    2. É un mondo al quale non ci si deve avvicinare se realmente si vuol far del bene al prossimo. Loro non cambieranno mai niente.
      Poi li hai visti no? Dal Papa ai vescovi,... ce ne fosse uno anoressico!!
      Anche quelli più bassi di me peseranno il doppio di me!
      o___O

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    3. Cattivello Dani però mica ti sbagli di tanto...

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    4. Dovrei diventare vescovo,... sai come mi ingrasso subito? :O
      ahahahaha

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    5. ahahahhaahhahahahahhaa
      Don Daniele... suona bene!!!! :P)

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  5. credo che la regola della castità vada ripensata se la chiesa deciderà di essere nel tempo e nella storia, se sceglierà la sua dimensione "atemporale e metastorica" allora dovrà ribadirla con tutta la sua forza.
    Non so se sia chiaro quello che voglio dire, ma la chiesa purtroppo è sempre divisa tra questi due aspetti e credo che entrambi abbiano una loro profonda giustificazione .

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    1. Allora Flo, il clero, suore e preti, frati e monache, sono comunque esseri umani. Uomini e donne come tutti gli altri.
      Ci sono gli etero i gay le lesbiche e i pervertiti come in tutto il resto dell'umanità.
      Però se la regola è castità questa deve essere valida per tutti non solo per qualcuno,

      Forse la castità ormai è anacronistica.
      Magari la sua abolizione potrebbe portare a meno perversioni.. mah.. un perverso credo lo sia sempre e comunque.
      Poi che i panni sporchi vadano lavati in famiglia sono anche d'accordo ma se non esistesse il voto di castità chissà che magari non ci sarebbero anche meno panni sporchi.

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  6. Guarda io credo che facciano bene a cacciarlo, eventualmente.
    Non perché gay, ma perché ha una relazione, cosa che è vietata dalla Chiesa Cattolica.
    Insomma, per me potrebbe anche essere concesso, ma senza distinzioni. O viene concesso a tutti, eterosessuali ed omosessuali, o non viene concesso a nessuno.
    Comunque il discorso sarebbe troppo ampio, con tutti gli scandali della Chiesa questo mi sembra una sciocchezza...

    Maira

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    1. Giusto stella! O tutti o nessuno!
      Il discorso adesso è: lo cacciano perchè ha fatto pubblico outing oppure perchè ha infranto una regola?

      Altro discorso sarebbe capire perchè è venuta fuori proprio ora questa faccenda. No è che voglionno distrarci da altre cose più importanti?

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  7. Concordo: qui il problema non è il suo coming out. Ma il voler rimanere lì' nonostante avesse abbracciato regole ben precise, poi violate. Giusto faccia la vita che vuole ma altrove. Che ami chi vuole ma che si allontani da quel mondo. Che scelga come hanno fatto altri prima di lui.

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    1. Sacrosanto Mariella!
      Come ho scritto adesso a Michele le regole soo per tutti. Non solo per qualcuno.
      Quindi sia coerente e faccia la scelta che vuole ma poi la mantenga. O dentro la Chiesa da solo o fuori dalla Chiesa con il suo compagno.

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  8. Nonostante sia tollerata silenziosamente la non castità di sacerdoti e suore (perché così è), sinceramente non capisco la necessità del dichiararsi di questo personaggio: vale la regola della castità se sei dentro l'ortodossia. Ti sta bene, ok, sennò puoi credere in dio al di fuori della Chiesa.
    Un sacerdote è tale perché rispetta i voti, ai quali nessuno lo ha obbligato. La polemica scaturita penso sia stata studiata e voluta a tavolino dallo stesso personaggio. Peccato che in molti abbiano abboccato :P
    Se si vuole un'apertura della Chiesa (cosa che ritengo impossibile, e lo dico da persona che ne sa di dottrina) certamente si dovrebbe agire non a titolo personale, come in questo caso specifico, ma per l'Altro. Tocca anche spiegare le basi del catechismo? o.O

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    1. Ciao Glò, ho paura di non essermi spiegata bene nel post.
      Io sono partita da una notizia che ha fatto un certo clamore per sostenere una cosa in cui credo. Vale a dire che il binomio omosessualittà/malattia per me è una emerita str....ta!
      Il discorso poi ha preso un'altra piega ma va bene lo stesso perchè è nata una bella discussione.
      Del prelato ribadisco il concetto che è libero di amare chi vuole però DEVE essere coerente e prendere una decisione chiara. O ama e fa sesso con chi vuole e allora lascia l'abito talare, oppure rinuncia ad amore e sesso e segue le regole.
      Se regole ci sono devono essere valide per tutti. Se non sono valide per tutti non sono regole.
      Aggiungo ancora che la sua sessualità è cosa privata e intima. L'ha dichiarata? Ok. Ora basta. Non è una medaglia per pavoneggiarsi. E' vita. Privata tra l'altro.

      Per il resto io sono partita da questo fatto per dire che un simile outing servirà solo per gettare benzina sul falò degli omofobi tra i quali ci sono quelli che la considerano una malattia e pensano di saperla curare. I peggiori? Non so dirti. Ciarlatani senz'altro. Ma è la legge del mercato. Finchè ci sarà chi si lascia abbindolare questi pseudo medici/santoni/guaritori esisteranno. E faranno soldi.
      Mi riferisco ad una notizia letta qualche mese fa sul web. Una mamma americana ha speso migliaia di dollari da uno di questi per far curare il figlio adolescente che lei pensava fosse omosessuale . Nota... pensava solo non ne aveva la certezza. Lasciamo stare che forse nell'adolescenza si possono avere le idee confuse su molte cose perchè certe volte i genitori dimostrano di averle più confuse dei figli.

      Ecco! Il mio discorso voleva virare a questo ma forse l'ho impostato male ed ha preso altra direzione. Poco male! I commenti e il loro numero fa comunque capire che il post ha interessato i lettori.

      ps il catechismo? A noi ragazzini, don Pompilio faceva fare le gare di recitazione delle preghiere. Il più veloce raccoglieva punti e a fine corso vinceva non ricordo più cosa.
      Imparato... pardon.. insegnato qualcosa?????? Oltre alle preghiere ovvio

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    2. Oh Pat! Il tuo post era chiaro, ma noi commentatori abbiamo digerito poco il personaggio :P
      A mio parere, anziché portare vantaggio alla causa, questo tipo ha causato danno. Non è così che si elimina la discriminazione e nemmeno così si batte la superstizione. Noto che siamo stati infastiditi dall'ipocrisia, soprattutto perché è stata una mossa pubblicitaria.
      Quindi, anziché concentrarci sulla questione omofobia-malattia, abbiamo deviato :P

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    3. Su questo siamo d'accordo! Che non abbia ancora ragione quel "saggio" Daniele Lapenna che dall'alto dei suoi trent'anni o giù di lì aahahahhhahahah ha detto che è solo uno inn cerca di visibilità.
      Di certo ha avuto i suoi cinque minuti di pubblicità e fama ma presto tornerà nel dimenticatoio.
      Io invece quando ho letto quello ho subito pensato a quella mamma americana e alla sua .... non dico cosa per non esagerare... :)))

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  9. E' un piacere conoscerti Patricia. Un pensieri che condivido in pieno, Un saluto, Silvia.

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    1. Ciao Silvia. Benvenuta! Piacere tutto mio!

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  10. Ok Ok ... tutti bravi... tutto vero... ottimi commenti... ottimi pensieri.. a prescindere dal fatto che questa dichiarazione venga fuori a pochi mesi dal Giubileo... nn voglio commentare .... nn voglio discutere un’ apertura della chiesa ( il minuscolo non e casuale) che avviene nel periodo di massima perdita di fedeli nella storia della religione cristiana ... non voglio discutere un papa Francesco costruito ad arte ed imbottito di buoni propositi, quelli che il mondo Cristiano chiede da sempre...
    Non voglio discutere nulla.... parlano da soli come hanno sempre fatto, dalle crociate alla santa inquisizione.... ma mi sorge una domanda... Dio non mi pare che abbia messo delle regole così strette.... e non mi pare, visto che sa e vede tutto, che abbia detto “ io dono all’uomo l’istinto sessuale che serve per procreare.. ma se diventa prete non lo deve avere più’.. se lo deve dimenticare.... E’ una costrizione che oggi non ha un senso.... e se un prete ha una famiglia, una relazione-- forse si può permette di criticare e giudicare ... e insegnare... cose che sa.. non come fa ora che insegna cose che non sa... che non DEVE Aver mai visto...
    Mi viene in mente solo una cosa... Quale e’ stato il Papa che ha lasciato di più’ il segno sia nella storia che nelle persone negli ultimi 50 anni? Si chiamava Karol... e prima di diventare prete ha avuto una vita normale.. una vita come tutti noi... una compagna... poi ha scelto la chiesa... ma a livello umano e a livello di vicinanza ai fedeli credo che non ci siano stati altri Papi così amati.... allora smettiamola con ste kazzate medievali.... se la chiesa vuole continuare ad esistere ancora nei secoli a venire... o la smette con ste kazzate oppure implodera su se stessa...
    Sempre mie opinioni personali sia chiaro e non penso minimamente di criticare idee differenti dalle mie..

    Con affetto

    Il lupo

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    1. Mio caro Lupo, posso dirti che hai torto? No! Assolutamente. La castità ormai è anaccronistica. Sempre ammesso che sia rispettata, eh...
      Diciamo che la castità di facciata esiste di sicuro e porta latri problemi ben più gravi dell'incontro sessuale tra due gay. La pedofilia ad esempio.
      Senza contare l'ipocrisia di fondo di tutta la faccenda. Lo faccio ma non lo posso dire. Non lo posso dire ma chissenefrega lo faccio lo stesso...
      ma per piacere! Il Padreterno non predicava la verità? L'onestà?
      Smack!

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