venerdì 30 ottobre 2015

Notte ottobrina


Nella scura notte ottobrina, tra le nere nuvole, ribelli raggi di luna sfuggono alla spessa barriera che divide cielo e terra. Nei pochi minuscoli varchi, si infilano scappando alla severa custodia di Selene.
Come bambini irrequieti che eludono il controllo della mamma, questi raggi fanciulli se ne vanno a spasso in uno spazio vietato. Curiosi. Irretiti dalla parola "proibito".
Sembrano a quei pensieri, a quelle idee luminose che compaiono velocemente tra il sonno e la veglia quando non sei in grado di afferrarli e che spariscono immediatamente al repentino risveglio per bloccarli su carta.
Niente catene per loro!
Poi, si sa... La fanciullezza è la casa dell'irrequieta ribellione a rigidi schemi e quei raggi, come adolescenti, vogliono la loro libertà.
Myrtilla

14 commenti:

  1. Bella la luna di queste serate, piena e luminosissima! E come poteva sfuggire ad una gatta?
    I versi che le hai dedicato cara Myrtilla sanno di meravigliosa complicità <3

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    1. Ieri sera qui era nuvolo nuvolo, Pinkg. C'erano solo quattro piccolissimi buchi tra le nuvole e i raggi della luna che parevano voler scappare.
      Bacio stella. Buona serata!

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  2. Cara Patricia, sono passato per augurarti una buona serata.
    Tomaso

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    1. Ciao carissimo, buona serata a te! Bacio!

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    1. Ma grazie stella!
      Buon weekend a te e al piccolo chef!

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    1. Grazie dolcezzedimamma!
      Ciao e a presto!

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  5. Bel concetto per trarne una poesia ;-)

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