domenica 8 novembre 2015

Cinque cose che non amo

Cinque cose che non amo.

Facile a dirsi ma  dire la verità, le cose che non amo forse sono mille di più però verrebbe un post chilometrico e noioso :)
Evitiamo dai!
Poi, altra cosa che voglio evitare  è fare un elenco delle cose fisiche. Che ne so? Il pesce ad esempio anche se non lo amo sul serio e non lo mangio.

Con cose, termine sbagliato in effetti ma talmente generico che può anche servire allo scopo, intendo sentimenti, situazioni, stati d'animo, comportamenti.
Atteggiamenti che mi irritano.

La prima è la SUPPONENZA. 

Ecco! Quando incrocio una persona che è convinta di sapere tutto mentre gli altri sono completamente ignoranti se non scemi, divento intrattabile.
Prima di tutto perchè l'onniscienza non è di questo mondo. C'è e ci sarà sempre qualche nozione che ci sfugge, Almeno una, per la miseria!
Poi, perchè sono strettamente convinta che nessuno sia proprietario unico della verità assoluta.
Se non si sa, che male c'è ad ammetterlo? A chiedere spiegazioni? Ad informarsi?
Non è  un disonore. E' onestà intellettuale a mio modo di vedere.
Ed è anche un modo per evitare cadute perniciose e ridicole quando si viene scoperti e non si possono più nascondere quelle lacune che si voleva a tutti i costi far passare per conoscenza.


La seconda è l'OPPORTUNISMO.  

Quella strana dote che permette di rivoltare la frittata in qualunque maniera ci faccia comodo e in qualunque momento ci serva. Quel cambiare idea repentinamente solo perchè ci è utile. Quel rigirar le parole, manipolare i fatti per il nostro tornaconto.
Essere coerenti può essere difficile in alcuni momenti ma vendere la propria dignità per pura e semplice pigrizia mentale e non è disdicevole.
Tanto prima o poi questo opportunismo si rivolterà contro di noi.


La terza è la FURBIZIA.

Furbizia intesa non come astuzia ma come scaltrezza. Sovente spinta all'eccesso e per la quale  vale lo stesso discorso dell'oppurtunismo  col quale va spesso a braccetto.


La quarta è la costante capacità di DARE CONSIGLI non richiesti.

E non parlo di consigli su cose specifiche dati da esperti del settore. No! Parlo di quelli che  non han figli ma sanno esattamente come devi comportarti  tu che ne hai. Che son da sposare ma che sanno perfettamente come si deve trattare il/la partner. Che non guidano ma ti insegnano.
Insomma, parlo di quei saccentoni che hanno caldo ai denti e per rinfrescarli non sanno fare di meglio che blaterare a vanvera.
I signori del "Ah, io farei.. io direi...  dammi retta... fai come ti dico io..."
Quelli, tanto per calcare la mano, alla quale spesso ho risposto "prima mettiti nei miei vestiti e poi ne riparliamo"
Smetto! Solo a scriverne mi sta venendo l'orticaria!!!! brrrr...


La quinta è l'INDECISIONE.

Giustamente non bisogna sempre agire d'istinto. Bisogna fermarsi a pensare, a riflettere. Capire cosa è meglio fare o scegliere. Però il pit stop per pensare non deve durare secoli. Nemmeno  secondi ma non secoli!
Sarà che io sono essenzialmente una istintiva, che quando ha in mente di fare una cosa si butta e la fa, ma quelle persone che si perdono in ragionamenti e conti vari prima di fare una determinata cosa o azione mi fanno impazzire.
Se una cosa va fatta, si fa. Non si può rimandare in eterno con la scusa di pensarci sopra bene.
Indecisione... la degna consorte di chi non ha voglia di fare.

E voi cosa ne pensate?
Ci sono altre "cose" che non amate? Provate istintiva antipatia per altri atteggiamenti o situazioni?
Vi va di parlarne?
Myrtilla




38 commenti:

  1. hai dimenticato l'INVIDIA ...gran brutta bestia ...penso sia sia il capostipite di quasi tutti i mali ...
    un grande abbraccio
    buona domenica ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vero, Tissi, ma ho ristretto il campo a cinque cose.
      Se avesi dovuto fare l'elenco completo .... avrei finito domani! :))
      Ciao bella!

      Elimina
  2. Sono d'accordo con te su tutto ma, purtroppo, io son sempre mooolto indecisa. Vorrei essere più sicura di me stessa. Buona domenica.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Mirtillo, a volte anch'io penso a cosa fare prima o a come gestire la giornata però in genere sono molto istintiva. Diciamo sul 90% delle cose.... non sempre indovino, anzi, però son fatta così!
      Bacio!

      Elimina
  3. Non sopporto l'egoismo, la falsità. l'incoerenza, l'ipocrisia, la troppa vanità .. potrei continuare per ore ma mi fermo qui. Buona domenica cara.
    Marina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Marina, anch'io ho deciso di fermarmi a 5 cose. Sai che post sarebbe venuto altrimenti?
      Che poi, se stiamo a guardare, questi difetti sono tuti più o meno correlati.
      L'invidia di cui parlava Tissi porta a gelosia, ipocrisia, falsità, cattiveria ad esempio.
      Troppa vanità è dettata da un amor proprio galattico e questo a volta si declina con la superiorità.
      Difficile che siano se stessi e basta. "Lavorano" sempre in compagnia.... :)
      Bacio e buon domenica!

      Elimina
  4. È inutile che ti atteggi, son troppo intelligente per te, lasciati consigliare da uno furbo che ne ha di esperienza.
    Prima di tutto devi... un attimo... 'spetta eh... allora...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Michelinooooooooooooooooo!!!!!!!!
      Prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr ahahahahahahahahahah
      Però hai visto che quando mi hai corretta sul banner ti ho dato ascolto :) L'ho rifatto seguendo i tuoi banner ed è riuscito bene. :))

      Elimina
  5. Io odio l'ignoranza con prepotenza.
    Che poi è simile alla supponenza di cui parli, solo che effettivamente la persona in esame NON sa e vuole pure avere ragione o darti lezioni.
    Un'altra cosa che odio è la povertà mentale.
    Mi danno fastidio le persone che non stanno al loro posto, e che ogni tanto si improvvisano paladini di qualcosa. Tipo in politica.

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ok, Miki, siamo d'accordo!
      Se uno sa e fa cadere le cose dall'alto è fastidioso ma quando non sa e si comporta alla stessa maniera è decisamente peggio.
      Sì, tra ignoranza con prepotenza e supponenza il confine è sottile.
      La povertà mentale..... c'è chi non pensa, segue la corrente, chi fa la voce più grossa e si butta in avnati a testa bassa.
      la politica.... lasciamo perdere!!!!!!!

      Elimina
  6. Quelli che credono che tutti pensano allo stesso modo di loro. Non che vogliono che tu ne pensi come loro bensì sono convinti che tu pensi lo stesso e allora il suo discorso non smette di dire cose che sono contrarie al tuo parere ma sense ammettere che possa essere così.

    podi-.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, Carlos, ci sono anche quelli che si credono Dio in terra e ritengono che automaticamente tutti la pensino come loro. Sono i nuovi Messia che sbraitano e fanno casino. Se poi dicono delle scemenze..... loro mica se ne accorgono!
      Bacio!

      Elimina
  7. Io odio l'ignoranza, la quale puoi richiama a voce grossa la prepotenza... e va da sé che l'ignorante prepotente dispensa consigli su tutto, perché più si è ignoranti e più opinioni si hanno. Per tutto il resto sono d'accordo con te. ;)


    Ispy

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Ispy, sono quelli che sanno tutto di tutto e di tutti. Ma sarà poi vero?
      Insegnano ai cuochi a far da mangiare, ai ciabattini ad aggiustar le scarpe e al neurochirurgo ad operare....
      Simpaticissimi!!!!!! grrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr

      Elimina
  8. Sono molte le cose che detesto. L'ipocrisia e la falsità, ma anche l'accidia di certe persone che non commettono il male, ma semplicemente lasciano che accada voltandosi dall'altra parte. Potremmo discutere per ore.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'accidia... male di questo periodo. E' più facile non vedere che far qualcosa. Soprattutto è meno faticoso!
      Bacio!

      Elimina
  9. odio chi si dichiara modesto, la modestia è un abito mentale non deve essere dichiarata tanto che conoscendone un bel pò di falsi modesti sono arrivata a pensare che in certi casi la modestia sia la " virtù degli ipocriti "

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi piace la tua definizione di modestia, Flo. :))
      La virtù degli ipocriti. Mi sa che hai ragione!
      D'altro canto, si scontrano con quelli che inncominciano la frase con "modestia a parte" e ti sciorinano successoni a non finire.
      Chi è peggio a questo punto? Il falso modesto o gli altri?
      Difficile stabilirlo,
      Bacio!

      Elimina
  10. Ultimamente c'è una caratteristica che non tollero e che mi sembra (perché mi ci fisso io, è ovvio) appartenere a molti: il voler fare gli alternativi, dichiarandosi aperti di mente, pronti al dialogo, fighi, unici, dalla parte giusta... non so s'è si è capito insomma XD
    Fondamentalmente, chi fa il "contro del contro"... Tutti gli altri, son merda (pardon, ma è efficace) -_-
    Buona serata ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Perdonata Glò. Quando ci vuole ci vuole! :))
      Ho capito fose cosa vuoi dire. Parli di quelli che a parole si dimostrano disponibili ad accettare i pareri altrui, le tendenze sessuali, le idee religiose e politiche eccetera... ma a fatti!
      Soo d'accordo con te! Non bastano le parole. Gente... passiamo anche ai fatti!
      Giusto?????

      Elimina
    2. Sì, esattamente. Il punto è che per abbracciare una causa non è necessario "odiare" chi la pensa in modo opposto. Invece troppo spesso anche chi si pone a difesa di categorie precise, finisce per essere come o peggio dei detrattori di quelle. Non penso che si potranno mai risolvere i grandi problemi se manca la capacità di dialogare e capire l'Altro. Non siamo tutti uguali, le differenze possono aprirci gli occhi, ma a tutti. Non è che se io sono il "buono" in automatico "ho ragione". Non è così. Si tratta di una visione semplicistica e anche quacchera.

      Elimina
    3. Per certi individui il passo è breve purtroppo. E diventano peggio di quelli che odiano.
      Dialogo.... bellissima parola sconosciuta
      Ai più che preferiscono la parola soliloquio.
      A parte che concetti come buono-cattivo bello-brutto sovente sono relativi, sovente dipendono da chi li enuncia, non sono mai concetti assoluti. È normale quindi che la parola buono non significa che è nel giusto, che ha ragione.
      Ma fagliela capire.

      Elimina
  11. Condivido! E aggiungo ignoranza, invidia e avarizia.
    Baci baci

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Effe, sì... aggiungiamo pure nell'elenco che ci stanno comode!

      Elimina
  12. Ciao Patricia, naturalmente sono d'accordo con te... anche se penso di essere un'indecisa cronica e spesso preferisco rinunciare per non lasciare qualcuno ad aspettare il mio comodo.
    Hai descritto quello che io chiamo "fascistoide" che non è una condizione strettamente politica, secondo me è comportamentale di chi vuole aver ragione sugli altri ad ogni costo... infatti io aggiungerei "quelli che alzano la voce".
    Un bacio :-*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Adriana,
      ahia... :))) io veramente mi riferivo ad una persona precisa quando ho parlato di indecisi cronici... quelli che pur sapendo che un lavoro va fatto, ci devono pensare non un'ora, non due, ma secoli... almeno a me paiono secoli. Sono comunque mesi eh...
      Dopo più di trent'anni dovrei esserci abituata ma no, non lo sono ancora e allora paciugo da sola, faccio casini vari, pasticcio...
      Se fosse una cosa che interessa solo lui, affari suoi ma visto che riguarda tutti quanti... :)))
      Ho capito cosa intendi. E ne conosco parecchi. Sono quelli che dicono che Gesù sulla croce è morto di freddo e prova a spiegargli che invece...
      Quanto ad alzare la voce... ecco, io lo faccio! Non mi ascoltano lo stesso ma almeno io mi sfogo....
      Ciao stella. Buona settimana e un bacione a te!

      Elimina
  13. Acciderboli, che bell' elenco!

    La supponenza....
    uhmm dunque,...forse il termine che volevi scrivere era... saccente vero?
    Effettivamente il mondo ne è pieno. Un detto dice "la nonna non voleva morire" proprio perché sapeva che aveva ancora tanto da imparare...

    opportunismo
    Io la considero come un atto usato da tutti. Anche da chi dice di non usarlo.
    Ad esempio quando facciamo un favore, il nostro cervello pensa subito a quando e se il tizio ricambierà, e dopo un pò di tempo penseremo "Guarda, io gli ho fatto questo e lui non mi ha ricambiato con niente".
    Quando lo si usa a proprio vantaggio è meglio di quando gli altri si approfittano di noi.

    furbizia
    Questo penso di poterlo collegare a quello di prima.

    dare consigli, anzi, costrizioni
    OOHHH Qui fammi stare zitto che sennò inizio a sbraitare di brutto!
    ahahahahaa
    Io sono un tipo che ama la libertà, e le costrizioni le ho sempre odiate sin da piccolo.
    Pensa ch eodio anche i vestiti aderenti, perché sembra mi opprimano!

    indecisione
    mah, più che odiare, io proverei compassione. Chi ha paura in continuazione, non decide mai. Pensa di salvaguardare la propria incolumità, anche se poi non facendo nulla spesso si può peggiorare la situazione.


    Di certo cara Patricia, con questo elenco hai chiarito le cose che ti stanno sulle balls, e quindi almeno i tuoi seguaci prenderanno precauzioni quando ti scriveranno.
    Ficooo ahahahahaa

    Ciao Patriiiiiiii

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Dani,
      la supponenza è una forte presunzione e chi crede di sapere tutto non è fortemente presuntuoso? Presume che gli altri siano scemi e, a volte, nemmeno degni di essere "istruiti" ma solo indottìrinati. Come se le sue idee fossero le uniche valide.
      Per me, supponenza e saccenteria, non sono sinonimi di certo, ma vanno comunque a braccetto. Non possono esistere una senza l'altra.
      Per il resto, siamo d'accordo, tranne forse sull'opportunismo. E' vero che è di moda, però non mi piace lo stesso. Nè mio nè altrui. Essere usata poi... grrrrrrrrrrrrrrrrrrrr!

      Dici che ho scritto questo post per informare i miei lettori? ahahahahahahhah Inconsciamente, forse... ahaahhahahhahah
      Comuqnue.... mo lo sapete!
      Bacio gioia!

      Elimina
    2. Ahahahaahha ora lo sappiamo sì!!
      Verremo al Myrtilla's House con l' elmetto!!

      Beh ma almeno bisognerebbe capire chi è opportunista.
      L' opportunista si ciba della distrazione altrui.

      Ciao Patriiiiiiii

      Elimina
    3. Sì, l'elmetto col chiodo di anntica memoria... ahahahahah
      Capire chi è oppotunista... quando si rimane fregati si capisce!

      Elimina
    4. ahahahahah in battagliaaaaaaaaaaaaaaaa

      Abbrava! Meglio tardi che mai!
      O___o eeehmm no,.. meglio capirlo prima!
      :'D

      Elimina
  14. Ciao Patricia! Io non sopporto la falsità e chi mi dice quello che devo fare con imposizione e senza nemmeno un po' di gentilezza!
    Quella parolina: "DEVI....", mi fa troppo innervosire!
    Un bacione Patricia!! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao stella.
      Il devi mi sta bene se a dirmelo è un esperto che sa realmente come si fa una cosa. A quel punto, se ho capito la spiegazione non mi dà assolutamente fastsidio.
      Se invece arriva da chi ne sa tanto o poco più di me... nooooooooooOOOO!!!!!
      Ciaooooo

      Elimina
    2. Dipende molto dal modo in cui viene detto secondo me...
      E' il pretendere qualcosa pensando che tutto è dovuto che mi da fastidio..mentre il devi inteso come spiegazione e consiglio allora è sicuramente tutta un'altra cosa.

      Elimina
    3. La penso anch'io così, Se il devi "fare così o cosà" è detto da chi ne sa più di me in un determinato campo, non ci sono problemi. Anzi! C'è sempre da imparare nella vita e se qualcuno che sa insegna tanto di guadagnato.
      Lo odio invece quando diventa una imposizione nella sfera privata. Quando le condizioni di vita sono completamete differenti. Tipo quelli che nnon hannno figli ma ti insegnano ad educare il t uo.
      A quel punto, mordo!

      Elimina
  15. WOW! Che bell'elenco! Diciamo che condivido in toto: aggiungo anche io, come qualcun altro, l'IGNORANZA, che a mio avviso porta quelle brutte predisposizoni come la SCARSA EMPATIA con il prossimo, l'ARROGANZA, la PRESUNZIONE e parecchie delle sfumature da te elencate... Poi detesto, ma veramente tanto, gli EGOCENTRICI: quelli che IO, IO e sempre IO... e gli AVARI: madonnuzza, come me le fanno girare quelli che non danno via neppure una spilla, che non vengono a prendere il caffè per paura di dover pagare, che si lamentano sempre di spendere e non hanno speso nulla...

    Mi piace molto questo post! Grande Patty! :****

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Meglio essere buoni buoni con te allora.... ahahhahaahahhahahahah
      Comunque concordo in pieno. Sono tutti atteggiamenti fortemente negativi. Non mi piacciono.
      Allontanano le persone. Le fanno prendere in antipatia. Se proprio non se ne può fare a meno, si sopportano a malapena!
      Bacio gioia!

      Elimina