domenica 15 novembre 2015

Parigi

13 Novembre 2015.
 
Altra giornata di lutto mondiale.
Altra giornata di dolore infinito, di rabbia impotente.
Altra giornata di sangue. Di morti. Di lacrime amare.
Altra giornata in cui l'umanità si è dimostrata d'una crudeltà e vigliaccheria senza limiti.

Vorrei non avere parole per parlarne.
Vorrei non sapere cosa dire.

Invece, di parole ne ho tante. Tutte rabbiose. Tutte cattive.

Ma non si può continuare ad essere buoni di fronte a gesti così vigliacchi e scellerati.

Non si può parlare di dialogo con chi è sordo ad ogni idea diversa dalla sua.

Non si può parlare di perdono di fronte a chi si macchia di azioni così  cruente e senza senso.

Non si può parlare con chi si nasconde dietro ad un Dio innocente e se ne fa scudo per compiere le proprie nefandezze.
Con chi non  ha il coraggio di ammettere che è soltanto un assassino e che il suo Dio comunque si chiami non ha colpe. Che è solo paravento.

Io vorrei che questo Dio, comunque si chiami, aprisse gli occhi e facesse funzionare il cervello a questi infami.

Che chiarisse loro quanto è incazzato per essere sempre tirato in ballo a torto.

Vorrei che spiegasse loro che nessun Dio chiede che venga ucciso un essere umano in nome suo.

Che usare il suo nome così impunemente è da esseri iniqui e fortemente vigliacchi.

Non si può e  non si deve uccidere in nome di nessun Dio, qualunque nome abbia.

Purtroppo però questo non è il primo caso della storia dell'umanità.
Secoli orsono i cattolicissimi preti bruciarono e arsero sul rogo chi non la pensava come loro. Liberi pensatori. Chi era vittima di una semplice diceria. Le presunte streghe.

Chi aveva una civiltà diversa e non sapeva cosa era quel mucchio di carta pieno di strani segni.
Non apprezzare quel libro per loro sacro equivaleva a disprezzarlo. Ma se non sapevano leggere il latino... ma se  non avevano mai sentito parlare di Bibbia...  se non avevano mai visto un libro in vita loro...

Ecco! La storia si ripete perchè l'uomo non impara mai dai suoi errori.
Perchè la chiusura mentale di certi individui, di certo colti ma con un paraocchi strettissimo, non è cambiata nel corso dei secoli.
Ha soltanto cambiato abiti, pettinatura, idea religiosa... nome al proprio Dio.

Per il resto è tutto uguale a prima.
Allora i roghi, le spade, le lance. Ora le bombe, le mitragliatrici, le lapidazioni.

Al di là di tutto, colpire gente innocente è atto da vigliacchi. Punto!

Ma  non è stata colpita solo la Francia. E' stato colpito l'intero mondo civile.

Siamo tutti nel dolore e nel lutto più profondo.

Patricia



                                         (immagine presa dal web)


17 commenti:

  1. che dire.........solo che sottoscrivo tuto quello che hai detto

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    1. Grazie Flo.
      Speriamo che come ha scritto Ariano nel commento sotto, tutti quanti insieme ci si svegli e si prendano provvedimenti.

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  2. Anch'io sono d'accordo e spero che il mondo si svegli. In Europa e negli USA non si è prestata molta attenzione quando i duecento morti (sempre civili inermi si intende) sono avvenuti per attentati a Karachi, Kabul, Baghdad o Accra, si è preferito far finta che fossero "questioni interne" di quelle nazioni e non intervenire. Ora speriamo che si sia capito che non esiatono più "questioni interne" siriane o irachene, quando c'è di mezzo un gruppo di pazzi fanatici come questi bisogna intervenire senza indugi e senza sottilizzare troppo sugli alleati o sulle alternative. Gli Hassad in Siria non hanno creato democrazia ma una monachia de facto, è vero, Putin non è il tipo di alleato col quale vorrei prendere accordi a un tavolo, giustissimo, ma se l'alternativa sono queste bestie invasate dell'isis allora direi che bisogna lasciare da parte ogni questione secondaria. Meglio che rimanga Hassad e meglio sedersi a un tavolo con Putin se serve a togliere di mezzo quei nemici della civiltà umana. Se a suo tempo gli inglesi avessero riconfermato l'ignavo Chamberlain invece di eleggere Churchill e se Roosevelt avesse preferito concentrarsi solo sul Giappone per non stringere accordi con Stalin, probabilmente la Seconda Guerra Mondiale in Europa l'avrebbe vinta Hitler...

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    1. Forse a svegliarsi siamo già in ritardo. Dovevamo farlo prima e non lasciare che prendessero così coraggio e forza. Senza contare tutti gli adepti che fanno in ogni parte del mondo.
      E' vero! Ci sono possibili partners che in un altro momento proprio non avresti nemmeno voluto incontrare. Ora però il pericolo sta diventando troppo grande e solo insieme si può combattere. Insieme e con un'azione di forza.
      Io almeno non vedo altre vie!

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  3. Condivido tutto. E Dio non c'entra, bisogna fermare questa follia.

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    1. Sì, Giulia Lù.Va fermata! In qualche maniera va fermata. Non credo però che il cosiddetto dialogo serva... :((

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  4. Siamo in guerra e non vogliamo dirlo...

    podi-.

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    1. Temo che tu abbia ragione, Carlos. Ci siamo di nuovo.
      In più questa strategia del terrore tipica del terrorismo che colpisce quando vuole e dove vuole, fa tremare tutti. Nessuno è sicuro.
      Però dove e quando attaccheranno la prossima volta?
      USA, Spagna, Inghilterra e Francia sono già state colpite. La prossima volta toccherà a noi? Alla Germania?
      E chi lo sa! Ed è questo il brutto!
      Bacio!

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  5. Sono atterrita, allarmata e anche scoraggiata.
    Vedo tutto circondato da una nube nera e non riesco a intravvedere soluzioni. Quelle pacifiche sembrano impraticabili... e le azioni di forza in risposta ad un massacro mi paiono una via inutile e altrettanto disumana per affrontare le cose.......

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    1. A chi lo dici Belvedere!
      Io però penso che a questo punto solo le azioni di forza, azioni mirate e di tutto il mondo cosiddetto civile unito possano servire a qualcosa.
      Dialogo con certi individui non si può avere. Che ci resta? O ci arrendiamo senza combattere o vendiamo cara la pelle.
      Sinceramente, di mettere il chador e rinchiudermi in casa io non ne ho assolutamente voglia!

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  6. Pienamente d'accordo Patricia. Questa è una guerra: ma chi deve fare, chi deve agire, non fa un bel niente... Perchè?... Rimane solo lo sconforto e la rabbia. Siamo alla mercé di folli...

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    1. Al solito, Regina, tanto a pagarne le conseguenze saranno sempre i soliti cittadini. Perchè per colpire i potenti la strage colpirà prevalentemente l'uomo comune, indipendentemente dalle sue idee personali.
      Siamo alla mercè di folli. Concordo!

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  7. sono pienamente d'accordo, non sono così brava a descrivere a parole quello che sento, come te, ma ho davvero paura.
    una paura folle che prima o poi colpiscano qui da noi.
    vivo alle porte di Roma dove mio figlio frequenta l'università e sono davvero terrorizzata visto ciò che Roma rappresenta.
    questi solo folli criminali esaltati!

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  8. sono pienamente d'accordo, non sono così brava a descrivere a parole quello che sento, come te, ma ho davvero paura.
    una paura folle che prima o poi colpiscano qui da noi.
    vivo alle porte di Roma dove mio figlio frequenta l'università e sono davvero terrorizzata visto ciò che Roma rappresenta.
    questi solo folli criminali esaltati!

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    1. Eh, Annalisa... penso che sia il terrore di molti.
      I miei viaggiano col treno e la metro... mio marito lavora in una grande fabbrica famosa....
      Ci sarà il giubileo... le partite di calcio che richiamano un mucchio di gente....
      Per fortuna è finito l'expo, però....
      Usa, Spagna, Inghilterra, due volte la Francia....

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