sabato 28 novembre 2015

Scopiazzando dal blog di Miki Moz.....

No! Non scopiazzo dal blog di Miki Moz. Prendo solo spunto da questo suo POST  del 23 novembre per ripensare a vent'anni fa.

Il post di Miki si intitola (lettera) Caro me....  ed è un Miki che scrive a se stesso, un se stesso con vent'anni di meno ma parlandogli da oggi, vent'anni dopo.

Il mio commento era stato questo:

Ciao Miki, è meglio che io non mi scriva dal passato. Mi insulterei per le scelte fatte che non corrispondono minimamente a quelle di gioventù.
Lasciamo stare! Preferisco leggere la tua lettera.
Baci.

Oggi, però ripensandoci, ho cambiato idea.
Tipicamente femminile, direte voi. Sì! Anche. Ma solo le pietre non cambiano mai e io posso essere definita in tanti modi ma non pietra.

Ma bando alle ciance. Ecco la letterina che la sottoscritta scrive nel 2015 ad una  se stessa con 34 anni.


Carissima,
ho pensato e ripensato prima di scriverti. Non sapevo cosa dirti. O forse sì. Forse più che altro non sapevo come intavolare il discorsetto che voglio farti.
Tu penserai che a distanza di vent'anni è semplice parlare. Che le cose vanno vissute sul momento. Combattute sul momento. Che la dietrologia è semprue una cosa antipatica.
Vero! Hai anche ragione. Però è altrettanto vero che gli anni, trascorrendo, insegnano. Basta aver voglia di imparare.
Comunque, più che altro vorrei metterti sull'avviso. Nel contempo darti un filo di speranza. Di forza no! Ne hai avuta. E per forza! O così, o così.
Però non darti tante arie.... tutti quanti abbiamo una grande forza dentro anche se non sempre lo sappiamo.  Anche se a volte siamo i primi ad esserne stupiti.

Vedi, alla soglia dei trentacinque anni, ti scontrerai con un problema immenso. Dovrai portare, e i tuoi con te, un fardello troppo pesante per le vostre spalle. Ci sarà un tete a tete con la malattia del secolo.
Proprio per te.  Per te che hai sempre sostenuto a gran voce che nel momento in cui ti avessero detto che avevi il cancro, avresti aperto la prima finestra che  avresti trovato e avresti fatto il "volo d'angelo".
No, tesoro! In quel momento non ci penserai nemmeno. In quel momento penserai alla tua bimba con 6 anni e mezzo, a tuo marito e ti dirai... lo dirai anche ai medici che la vuoi vedere crescere, studiare, sposarsi..,.. che vuoi diventare nonna.
Insomma! In quel momento non penserai alla morte. Penserai alla vita. E nemmeno chiederai quanta ne hai davanti. Non ti interesserà in quel momento. E' tua e la vorrai. Punto!

E come vedi, ce l'hai ancora. Attraverserai mari in tempesta, burrasche e tormente ma ce la farai. Oltre a medici in gamba, preparati e umani, avrai sempre vicino a te una famiglia eccezionale. Un marito eccezionale. E sarà la tua grande forza, unita alla piccola che vuoi vedere crescere.
In più, farai una selezione delle persone che ti stanno attorno. Scoprirai grandi amici che nel tuo momento del bisogno non si tireranno mai indietro e ai quali sarai grata per tutta la vita e altri che metterai in un angolo valutandoli quel niente che valgono.

Sarai macellata, ustionata ma con gli artigli e le unghie riuscirai a venirne fuori.
Guarderai anche alla vita in maniera diversa. Capirai che ci sono momenti in cui ci si diverte e altri in cui  si piange. Comprenderai però che entrambi vanno vissuti in pieno perchè sono il bagaglio che ci accompagnerà fino alla fine  e che farà di noi esseri umani.

L'unica cosa negativa e che ti rinfaccerò sempre è quella maschera che ti sei messa sulla faccia e che non si scolla più. Quella della donna forte e coraggiosa.
In fondo tu lo sai che non sei così. Che avresti bisogno qualche volta di piangere e sfogarti e lasciarti andare. Però sei così entrata nel personaggio che non riesci più ad uscirne.
Beh.. non si può essere perfetti, vero? E tu proprio non lo sei.
Ma ti voglio bene lo stesso.
Coi tuoi difetti, la lingua pronta che entra in funzione prima del cervello soprattutto quando ti arrabbi, i troppi caffè, la sigaretta accesa. Già! Perchè riguardo a quella non hai imparato nulla. Magari hai paura ma tiri dritto :))

Perchè ti ho scritto tutto questo? Anche per dare un filo di speranza a chi sta vivendo quel problema.  Per dirgli che qualche tipo di cancro si può sconfiggere. Che la vita continua nonostante i brutti incontri che si possono fare lungo il cammino.
Che la vita è una e nonostante tutto vale la pena di viverla.
Tu lo sai. Lo hai scoperto sulla tua pelle. E allora divulga il messaggio. Dillo a tutti!
Si vive una volta. Cerchiamo di vivere bene. Nonostante tutto. Appunto.

Che ti voglio bene te l'ho già detto. Che a volte mi fai incazzare te lo dico ora. Che in certi momenti sei insopportabile anche...
Che posso dirti ancora?
Auguri per il futuro! Quanto sarà? Nessuno lo sa e io meno degli altri. Certo è che non lo voglio minimamente sapere.
Bacio!
Te stessa vent'anni dopo.

Myrtilla





24 commenti:

  1. Woww!!! Bellissima lettera, davvero ammirevole e molto tosta questa ragazza.
    Un forte abbraccio.

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    1. Ciao Anna Maria.
      Grazie ma a volte bisogna cercare la forza fino in fondo a noi stessi e attingervi a piene mani.
      La vita è anhe questa. L'importante, come dico sempre io, è poterla raccontare di persona e stando in piedi...
      Bacione!

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  2. Io ho i brividi. Saluti guerrieri amica mia.

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    1. Ciao Max.
      Pensa a noi quando ce lo dissero. Le bestemmie che mio marito tirò fuori saranno ancora tutti appiccicate al soffitto del vecchio day hospital....
      Però, dai... è passata.

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  3. Pat, una lettera da brividi.
    Sono contentissimo che tu l'abbia scritta, davvero.
    Sei tosta, eh! Viva la vita :D

    Moz-

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    1. Ciao Miki,
      certo tu sei stato più leggiadro e divertente. Ma è anche il tuo carattere ironico e scanzonato. Ed è bello così.
      Purtroppo io, parlando di vent'anni fa... non potevo fare a meno di riferirmi ad una esperienza devastante per certi aspetti.
      In più, non voglio nasconderlo perchè credo che certe esperienze possano aiutare anche altre. Non sono tutti uguali i casi, vero, però qualcuno di simile c'è e se ci si può dare una mano anche solo di sostegno, anche solo a parole... ne sonoben felice.
      Bacione stella!

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    2. Sì, sono d'accordo.
      E ti ammiro un sacco, sei un tipo tosto! :)

      Moz-

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    3. E' la vita che ti fa diventare così, Miki. O così o soccombi.... c'è ancora tempo vero per arrendersi???
      ;*)

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  4. Sto piangendo dalla commozione.
    Non sto scherzando, sto piangendo davvero.

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    1. Ciao Nick.
      Non commuoverti, daiii... purtroppo la vita offre questo e altro. Quando le cose si aggiustano... wow!!!! Sembra un sogno!
      Bacio carissimo!

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  5. Carissima, ti ho citato e ti invito a questa bella iniziativa del blog degli elfi.
    Ciao ciao
    sinforosa
    http://ilrifugiodeglielfi.blogspot.it/2015/10/link-party-degli-elfi-ii-edizione.html

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    1. Grazie Sinforosa, vado subito a vedere.
      Ciaoooo

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  6. una grande donna questa Patty, vero Myrtilla???

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    1. Ce ne sono tante altri, Flo. Uomini e donne

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  7. Anche le più coraggiose devono piangere e forse ci vuole coraggio anche per quello. Ti conosco solo virtualmente ma credo tu sia davvero una donna forte e sensibile allo stesso modo. Un grande abbraccio!

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    1. Hai ragione, Malù... però avercele ancora le lacrime. Io penso di averle finite tutte!
      Un bacio grande!

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  8. Hai ragione, è importante raccontare le storie finite bene, che però hanno messo a dura prova. Sensibilizzare conta moltissimo. Le reazioni alla notizia di avere una grave malattia non sono quasi mai quelle dette in periodi più felici, e meno male! Già ti avevo accennato alla sequela di casi in famiglia, purtroppo non tutti finiti bene. Quello che conta è dare speranza e stare accanto nel momento giusto. Fa tantissimo.
    Un abbraccio Pat!

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    1. Ciao Glò. No! Non tutti i casi finisco bene purtroppo. Ci sono certi tipi di cancro che ancora oggi sono impossibili da sconfiggere. Quello che aveva colpito mio papà ad esempio. A distanza di trent'anni quasi per il pancreas c'è ben poco da fare ancora oggi.
      Per altri invece si può fare di più. Tanto vale diciamolo. Parliamone.
      Se può servire a chi si ritrova in quel frangente, facciamolo senza remore. In fondo ammalarsi non è un disonore. Caso mai una disgrazia.
      Bacio stella!

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  9. Grazie Patricia, sei una donna splendida. Grazie per questo dono che hai fatto a tutti noi. ♥

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    1. Ti ringrazio Effe! Diciamo sono come tutte le altre. A differenza di alcune ho fatto guerre "particolari"!
      Bacio stella!

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  10. Indipendentemente dalla battaglia che si combatte, il messaggio che lasci è universale. Grazie.

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    1. Ciao Viola.
      Hai ragione, La vita è tutta una guerra. Il discorso di lottare e non abbattersi è valido per qualunque situazione.
      Ciao

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