venerdì 11 dicembre 2015

Agnolotti che passione!


Siccome la volta scorsa l'avete gradita,
ecco una ricetta da leccarsi le dita.
E' una ricetta molto piemontese,
molto buona ma ha tante pretese.
Vuole la pazienza e vuole l'amore
ed un massaggio alla schiena per il dolore.



Prendete un chilo di arrosto di maiale,
altrettanto di vitello ma che sia fenomenale;
quattro cosce di coniglio nostrano
e fate cuocere molto ma molto piano
dentro ad un soffritto di aglio e scalogno,
cipolla carota sedano, quantità al bisogno.
Mettete anche gli aromi che preferite:
alloro, ginepro, rosmarino; che ne dite?
Quando son cotti e raffreddati
tritateli insieme agli spinaci lessati,
a quattro etti di prosciutto cotto,
2 o 3 uova e di parmigiano un bel coppotto.
Due chili di farina di semola con l'acqua e le uova impastate;
fate delle belle sfoglie e poi le t”irate”.
Sullo stampo ben infarinato
posatele in modo assai delicato
e in ogni buchetto mettete il ripieno,
né troppo poco nè troppo pieno.
Coprite con un'altra sfoglia, e qui viene il bello,
passate con foga il mattarello.
A questo punto le ribaltate ed ecco qua:
i vostri agnolotti! Che grande bontà!
Ora non vi resta che tagliarli,
farli cuocere o congelarli.



E adesso, che vi posso ancora dire..
Buon Natale a tutti! Io vado a dormire!
Myrtilla

ps per le dosi tenete conto che io ne faccio circa 80 dozzine. Natale, Capodanno, l'Epifania e il 26 gennaio. Le faccio  e le congelo subito sui vassoi di carta da pasticcini. Quando sono pronte e ben congelate, le mettono nei sacchetti suddividendoli in dozzine. 20 per volta a noi quattro bastano... senza secondo ovviamente!!! :))

#lericettedelcuore di EFFE

18 commenti:

  1. No vabbééé!!! Incredibile, ma tu riesci a mettere tutto in rima?
    Mamma mia, complimentissimi!!!

    Maira

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    1. Grazie stella!!!
      Se vuoi un po di stanchezza te la regalo... ieri mi sono scoppiata e oggi.... ahia la mia schiena!!!!

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  2. Ah! I famosi agnolotti al "plin" di Patricia! ;)

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    1. No stella, senza plin anzi.. abbastanza grandi... tanto da sentirci il gusto ahahahhah

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  3. M'hai fatto venir pure fame! Una fame poetica. XD


    Ispy

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    1. Ce ne sono 71 dozzine... se ne vuoi due.... ti mando la foto ahahahahahahahah crudele donna!!!!!!! ahahahahahah

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  4. Le ricette in rima sono fantastiche :D e gli agnolotti sembrano buonissimi, anche se un po' difficilotti da fare.

    Un Baciotto

    Poiana

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    1. Ciao Poiana, gli agnolotti sono buonissimi! In più è u na ricetta stra collaudata visto che è di mia suocera che li ha fatti per anni e anni.
      Difficli no... basta prenderci un attimo la mano. Certo che danno tanto lavoro. Questo sì
      Ieri sera ero scoppiata anche perchè io sono una vera bestiolina e lavoro meglio da sola che con qualcuno "tra i piedi" ahahahahah
      No! Il fatto è che la cucina è piccola e da sola almeno mi muovo.

      Ciao stella!

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  5. pure io lo dicevo ... le ricette in rima della Pateicia ... sono fantastiche ...e gli agnolotti sob che buoni io di solito il giorno dopo sono ... non sono ancora riuscita a fare ... gli anolén ... ma ce la farò!!!! baciotti

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    1. Grazie Giusi.
      Adesso sono in ferie per un anno almeno. Fino a dicembre 2016 non ne voglio più sentir parlare... anche perchè nonn ho ancora trovato nessun volontario per due massaggini... :))

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  6. Quoto in pieno tutto. Ricetta, poesia...

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    1. Grazie Ferruccio!
      Diventa solo ogni anno più pesante. Secondo te, sarà perchè si invecchia????? :)))

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  7. Io per queste feste faccio gli agnolini, ma anche la tua versione deve essere buonissima!! Grazie della ricetta! gattaracinefila.blogspot.it

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    1. Grazie Vanessa,
      Con così fai il ripieno? Ogni regione in fondo ha le sue specialità. Tu pensa che qui, in Piemonte, a distanza di 20 chilometri si fanno in maniera diversa.
      Ad esempio, uno zio di mio marito, usava il cavolo...
      Bacio!

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  8. Ma bella la ricetta in rima :D E ottimi devono essere i tuoi agnolotti, sbav! *__*

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    1. Grazie Glò :))
      Buoni, sì! Ma adesso per un anno non ne voglio più sentir parlare ahahahahahha solo mangiarli!

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  9. Patricia sei fantastica! Riesci a trasformare il poesia anche le ricette. Le tradizioni di famiglia sono ua delle cose più belle che abbiamo, mantenerle vive è importante. E poi questi agnolotti saranno buonissimi :-)
    Ti abbraccio
    la effe

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    1. Grazie stella!
      Sono d'accordo anch'io. Anche le ricette fanno parte del nostro passato. Perchè perderle?
      ps gli agnolotti??? Buoni!!!!!!!!!!!!!
      Bacio!

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